bosco rasora castiglione dei pepoli bologna neve foresta montagne appennino bolognese

Una corretta e ragionata pianificazione forestale permette di ottimizzare le azioni selvicolturali sia in senso ecologico, con la gestione integrata di un’intera area boscata piuttosto che una gestione frammentata a singoli boschi, che in senso economico, con una pianificazione delle operazioni colturali e quindi della raccolta del legno o di altri prodotti del bosco…

Luca Poli, Dottore Forestale, svolge libera professione occupandosi di gestione del patrimonio boschivo ed ambientale e della valorizzazione del legno. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione di Agraria.org.

punteruolo nero del fico insetto dannoso

Il punteruolo nero del fico, ormai un insetto è insediatosi su gran parte del territorio regionale della Toscana su Ficus carica ma risulta segnalato anche in Liguria e Lazio. Non è considerato un parassita da “quarantena” pertanto non sono in atto decreti di lotta obbligatoria. Nel tempo l’infestazione provoca un deperimento generale delle piante che rappresenta il sintomo più caratteristico dell’attacco…

Elisabetta Gargani è ricercatore presso il Centro di ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia (ABP) di Firenze del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).
La sua attività scientifica, documentata da oltre 90 pubblicazioni, si esplica principalmente nel settore dell’entomologia applicata alla difesa delle colture agrarie. In tale ambito ha preso parte all’impostazione e alla realizzazione di numerosi progetti nazionali e internazionali riguardanti prevalentemente la difesa biologica e integrata in viticoltura, olivicoltura, colture protette. Fa parte del Gruppo di lavoro “Integrated Protection in Viticulture” ed ha rapporti di collaborazione con studiosi stranieri afferenti allo stesso o ad altri gruppi di lavoro. In particolare fa parte dell’European Working Group on Tomato Pest in sede EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organization) ed ha collaborato per la stesura di documenti di Pest Risk analysis per nuovi insetti esotici di temuta introduzione su pomodoro nei Paesi facenti parte dell’organizzazione.

lepre europea

La lepre europea può essere considerata, a buon diritto, il “selvatico per eccellenza”, ovvero uno dei componenti della fauna autoctona maggiormente diffusi e conosciuti. Un articolo per iniziare a conoscere e rispettare questa importante specie della fauna selvatica…

Cristiano Papeschi, laureato in Medicina Veterinaria e specializzato in Tecnologia e Patologia degli avicoli, del coniglio e della selvaggina.
Linda Sartini, laureata in Medicina Veterinaria e specializzata in ispezione degli alimenti di origine animale.

Una novità riguardo l’introduzione di specie aliene nocive: due specie di vermi arrivati dal Sudamerica e dal Giappone e rappresentano una nuova minaccia per tutti gli anellidi europei e per la biodiversità del suolo in quanto è in grado di sterminare in grandi quantità lombrichi, lumache e chiocciole fiutando le loro scie odorose…

Francesco Agresti, laureato in Economia, giornalista economico (ha collaborato con le riviste Terra e Vita e AzBio), imprenditore agricolo gestisce un allevamento di lombrichi rossi californiani a Sabaudia.

salmerino trentino alpi

Salmerino come assoluto archetipo di biodiversità montanara. Che tra le Dolomiti diventa stimolo per la ricerca ittica più avanzata, senza nulla togliere ai legami con radicate consuetudini alimentari. ASTRO ci racconta una ricerca che parte da lontano, coinvolgendo gli esperti della Fondazione Mach di San Michele all’Adige…

Associazione Troticoltori Trentini – Astro.

leggi ambiente rifiuti

Il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti in città ma soprattutto in zone agricole, facilitato anche dalla presenza di poche persone sta sempre più diventando un fenomeno sociale preoccupante. Situazione che determina contestazione da parte delle persone che abitano nelle zone interessate dagli abbandoni…

Michele Piccioni, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Camerino ha conseguito successivamente un Master in “Diritto Economia e Tecnologie Informatiche” e una Specializzazione in Diritto Civile. Attualmente è docente presso diverse Scuole Superiori della Provincia di Macerata.

virus nocivi agricoltura

Da quando l’uomo è sulla Terra, non vi è mai stata guerra più sanguinosa e complicata, come quella tra Uomo e Virus. Mi piace pensare che la natura, intesa come unico “maxi eco-sistema” mondiale, ha da tempo “sentenziato” l’uomo come “essere nocivo” per questo Pianeta, per cui ogni giorno cerca nuovi metodi per eliminarci, e qui entrano in gioco i Virus…

Federico Vinattieri è un appassionato allevatore di Canarini e di Mastini Napoletani (Allevamento di Fossombrone – www.difossombrone.it – lupi.difossombrone.it).

Individuare un percorso per favorire l’affermarsi di un turismo di tipo lento e sostenibile ed al contempo anche lo sviluppo dei territori delle terre alte dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, nel senso più completo possibile, dalla ripresa di attività economiche a carattere locale al ripopolamento…

Guido Barbero di Torino è dottore in Scienze e cultura delle Alpi ed accompagnatore-divulgatore di fitwalking (con brevetto della scuola MAP dei f.lli Damilano). Sta sperimentando l’accompagnamento delle persone con questa tecnica di camminata alla scoperta del territorio e dell’ambiente naturale con l’aspirazione di arrivare con il fitwalking cross ad agevoli percorsi montani.

paesaggio firenze boschi foreste parigi

La foresta climax della piana fiorentina sarebbe verosimilmente un querceto a farnia, con ontano nero, frassino meridionale. Le specie componenti sono oggi assai rarefatte, spesso ridotte a singoli esemplari camporili non interfertili, perciò è impensabile che la successione secondaria progredisca spontaneamente, né il pioppeto-saliceto può durare a lungo, trattandosi di specie poco longeve ed eliofile. Occorrerebbe dunque una riflessione approfondita su cosa s’intende fare di queste aree abbandonate…

Paolo Degli Antoni, laureato in Scienze Forestali presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitato all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione spontanea dei terreni abbandonati, in campagna e in città.

agricoltura conservativa lavorazioni terreno

Con il termine di lavorazione ridotta vengono definite tutte quelle tecniche che eliminano completamente l’aratura e quindi il rivoltamento degli orizzonti del terreno, con lo scopo di contenere il numero, l’intensità e spesso anche la profondità delle lavorazioni. A tale riguardo possiamo “catalogare” le tecniche di lavorazione ridotta in quattro categorie, e cioè ‘no tillage’, ‘minimun tillage’, ‘vertical tillage’ e ‘strip tillage?…

Ezio Casali, iscritto all’Albo Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona, insegna presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Stanga” di Cremona. Si occupa di autocontrollo, soprattutto negli agriturismi, e di agricoltura multifunzionale.

agricoltura conservativa

Il termine agricoltura conservativa comprende tutta una serie di agrotecniche il cui scopo fondamentale è quello di migliorare la funzionalità agronomica dei suoli favorendo in tal modo una migliore adattabilità dei terreni agricoli alle sollecitazioni antropiche, sia dirette (lavorazioni profonde in primis) che indirette (cambiamenti climatici), migliorandone la fertilità, soprattutto per quanto riguarda la sostanza organica, e conseguentemente la fruibilità a fini produttivi…

Ezio Casali, iscritto all’Albo Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona, insegna presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Stanga” di Cremona. Si occupa di autocontrollo, soprattutto negli agriturismi, e di agricoltura multifunzionale.