Ultimi articoli pubblicati

Ora pro lactis, encomio per un alimento controverso

Il latte viene definito come il prodotto della mungitura regolare, ininterrotta e completa di animali in buono stato di salute ...

Read More

Cani & Denaro... si alleva per soldi?

Addentriamoci in un argomento che forse nessuno si è mai permesso di approfondire pubblicamente in ambito cinofilo, perché considerato di ...

Read More

Nuove frontiere nella malattia di Alzheimer: una possibile prevenzione “green”

La malattia di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo, caratterizzata dalla morte neuronale. È la ...

Read More

La coltivazione del nocciolo nel viterbese

Coltivare nocciolo nel viterbese si presenta come una scelta che garantisce reddito e qualità a fronte di costi da sostenere ...

Read More

Mastino Napoletano: guardiano o suppellettile?

Chi ha vissuto il Mastino Napoletano tutta la vita, come il sottoscritto, è ben consapevole di quali siano gli aspetti ...

Read More

Il fototrappolaggio

Il fototrappolaggio è una tecnica video-fotografica utilizzata per documentare gli animali selvatici e i loro comportamenti e molto utilizzata negli ...

Read More

  • Xylella, olivicoltura: quanto è dannosa per l’ambiente la Favolosa in intensivo? -

    Non una parola viene spesa sulla sua dannosità dell’agricoltura superintensiva rispetto alla quale sarebbe auspicabile rendere pubblico e portare all’attenzione della politica il dibattito sul piano scientifico in corso...

    Margherita Ciervo – Ricercatore e professore aggregato in Geografia economica, Università di Foggia. Associate Researcher presso University of Liège. Si occupa da sei anni della questione Xylella. La sua ultima pubblicazione sul tema è l’e-book a libero accesso “Il disseccamento degli ulivi in Puglia. Evidenze, contraddizioni, anomalie, scenari”. Margherita D’Amico - Laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Bari. Dottore di Ricerca in “Patologia vegetale” presso la stessa Università. E’ stata responsabile scientifico del progetto dal titolo “Sistemi di lotta ecocompatibili contro il CoDiRO (SILECC)”, finanziato dalla regione Puglia. Attualmente è tecnologa presso il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA).

  • Amrock VS Plymouth Rock: analogie & differenze Amrock VS Plymouth Rock: analogie & differenze -

    Un articolo sulle differenze tra i polli Amrock e Plymouth Rock, due razze apparentemente similari, che i neofiti confondono sempre più spesso...

    Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, giudice F.I.A.V., ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone.

  • agroalimentare filiera La rintracciabilità delle filiere agroalimentari -

    La presentazione di un testo, a diffusione gratuita, di approfondimento metodologico e riportante un esempio concreto di manuale redatto in conformità alla Norma UNI EN ISO ISO 22005:2008 sulla rintracciabilità dei prodotti agroalimentari...

    Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

  • Alla scoperta dell’Orto Botanico di Portici -

    Nel 1872, sorse in Portici, la Reale Scuola Superiore di Agricoltura alla quale venne assegnata come sede il Palazzo Reale di Portici insieme al suo parco ed i suoi giardini. La reggia di Portici fu edificata fra il 1738 ed il 1742 per volere di Carlo III di Borbone su progetto dell’architetto romano Antonio Canevari. Il sito reale venne poi ampliato da Ferdinando IV e Gioacchino Murat ma conobbe poi un periodo di decadenza iniziato con la caduta dei Borbone nel 1860 che portò all’alienazione di tutte le suppellettili e reperti archeologici provenienti dagli scavi di Ercolano. Alla Reggia era annesso un parco di circa 36 ha, impiantato su una colata lavica del 1631 ed ottenuto mediante l’esplosione di dinamite...

    Eugenio Cozzolino: Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo. Componente della “Lista nazionale degli ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari” istituita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Dipendente dal 1987 nel ruolo tecnico del Mipaaf e successivamente come Collaboratore tecnico nei ruoli del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) divenuto CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a partire dall’anno 2015. È autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.

  • Quel mastino che vien dall’Africa… -

    Nello straordinario insieme delle razze canine definite "molossoidi", possiamo ammirare le più svariate forme. Cani potenti, rustici, di poderosa struttura e mole... cani dalla storia millenaria. L'Italia possiede ben due rappresentanti di questa categoria di cani: il Mastino Napoletano, antica razza che racchiude in sè tutto il sapore della storia del nostro Paese; ed il Cane Corso, razza di più recente acquisizione, ma dalle doti uniche sia per morfologia sia per aspetto caratteriale.ello straordinario insieme delle razze canine definite "molossoidi", possiamo ammirare le più svariate forme. Cani potenti, rustici, di poderosa struttura e mole... cani dalla storia millenaria.

    Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, giudice F.I.A.V., ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone)

  • Piante velenose per i cavalli: conoscerle per evitarle -

    I cavalli sono pascolatori selettivi e molto attenti, se lasciati pascolare liberi difficilmente mangiano piante per loro tossiche. Da puledri imparano a selezionare le piante pascolando insieme alla madre. In contesti forzati però, come il paddock o lunghe soste in cui il cavallo viene tenuto legato, i cavalli possono cedere alla tentazione di mangiare anche piante tossiche per fame o anche solo per noia. Per questo è importante che il cavaliere sappia riconoscere le piante più pericolose per evitare incidenti. Fondamentale è non legare il cavallo vicino a piante tossiche perché, annoiandosi durante la sosta, potrebbe decidere di sgranocchiare quello che ha intorno anche se non ha un buon sapore...

    Gemma Na­var­ra, lau­rea­ta in Scien­ze fo­re­sta­li ed am­bien­ta­li pres­so l’U­ni­ver­si­tà degli Studi di Fi­ren­ze, è Guida Eque­stre Am­bien­ta­le. Erika Ver­dia­ni Lau­rean­da in Scien­ze Fo­re­sta­li e guida Eque­stre Am­bien­ta­le.

  • vini spumanti Vini Spumanti – Prima Parte -

    La prima parte di un completo ed interessante articolo sugli spumanti...

    Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico Laureato ed Enologo Enotecnico libero professionista Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Ha insegnato presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli) fino al 26/09/2018.

  • Il diabete si veste di “VERDE” -

    L’azione coadiuvante delle piante medicinali nel trattamento del diabete mellito...

    Sunto ed aggiornamento dell’elaborato di tesi in Farmacognosia - Corso di Laurea in Farmacia, Sapienza Università di Roma. Relatore: Prof.ssa Annabella Vitalone – Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Sapienza Università di Roma. Studente: Dott.ssa Beatrice Muscedere.

  • Rivalutazione delle aree marginali della Campania interna attraverso la valorizzazione dell’allevamento estensivo e delle risorse autoctone -

    Sempre più forte il cambio di rotta sull'agricoltura intensiva, a causa delle critiche sostenute da alcune categorie di consumatori...

    Michele Rollo, laureato in Tecnologie delle Produzioni Animali presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, attualmente iscritto al corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali.