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Agroecologia: scienza, pratica, movimento per sistemi resilienti

L’agroecologia è un modo di progettare, gestire e valutare i sistemi agricoli tenendo insieme ecologia, economia e responsabilità sociale. Nasce ...

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Branding d’impresa: identità, valore e fiducia nel tempo

Ogni decisione, che sia di acquisto, di adesione o di fiducia, nasce dalla determinazione di un concetto chiaro quanto complesso: ...

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Istituto Superiore “Majorana” Palermo

L’Istituto Tecnico Agrario di Palermo nasce come sezione staccata dell’I.T.A. “A. Damiani” di Marsala nell’anno scolastico 1987/88 e viene accorpato ...

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Esercizi di GLOBALG.A.P.® Versione 6.0. Le funzioni “accessorie” alla rintracciabilità: proprietà parallela, bilancio di massa e procedura di ritiro/richiamo

In questo contributo sono trattati tre temi legati all’aspetto che sono coinvolti nel modello organizzativo definito dalla tracciabilità: la proprietà ...

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La robotica in agricoltura

I Robot in agricoltura sono uno strumento che consente di svolgere differenti mansioni in vari ambiti: dalla mungitura in stalla ...

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Istituto di Istruzione Superiore F. Enriques Castelfiorentino

L'Istituto di Istruzione Superiore "F. Enriques" di Castelfiorentino (Provincia di Firenze) è tra i più moderni della Toscana ed è ...

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  • La terra che resta: gestione e destino del suolo aderente a patate e carote -

    Nel settore agricolo, le colture ipogee come le patate e le carote pongono questioni particolari, non solo di carattere agronomico, ma anche normativo e gestionale. Durante il ciclo di produzione, infatti, le radici fittonanti e i tuberi si sviluppano a diretto contatto con il terreno, che aderisce naturalmente alla loro superficie esterna. L’adesione, favorita soprattutto dalla presenza di suoli a tessitura fine e argillosa, rappresenta una conseguenza fisiologica della coltivazione, ma genera al tempo stesso un materiale residuo – la cosiddetta “terra aderente” – che si separa in fase di raccolta e condizionamento. Dal punto di vista tecnico, l’operazione di separazione avviene mediante sistemi meccanici come vibrovagli che, attraverso un’oscillazione ad alta frequenza, permettono di rimuovere la frazione terrosa dai tuberi raccolti. Ciò consente non solo di migliorare la qualità commerciale del prodotto, ma anche di gestire in modo più razionale il materiale separato, che si presenta come suolo disgregato, pulito dalla parte organica, e riutilizzabile in diverse modalità...

    Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Aree Interne. Topografie della vulnerabilità e retoriche del declino (la malattia dell’ostrica) -

    Le Aree Interne rappresentano una delle più complesse e controverse configurazioni del territorio nazionale. Non si tratta semplicemente di porzioni geografiche distanti dai grandi poli urbani o dai servizi essenziali, le Aree Interne sono spazi vivi, attraversati da dinamiche storiche, culturali, economiche e simboliche che sfuggono a una mera classificazione funzionale. Eppure, nella narrazione istituzionale degli ultimi decenni, culminata con la Strategia Nazionale e, più recentemente, con il Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI), questi territori sono stati progressivamente ridotti a oggetti tecnici, sezionati da algoritmi di distanza, stratificati in mappe tematiche, decontestualizzati dal loro spessore antropologico e relazionale. Nel momento in cui il dibattito pubblico tenta di recuperare attenzione per i territori marginali, la risposta politica si cristallizza nella creazione di dispositivi normativi che traducono le Aree Interne in etichette operative, spesso svuotate di senso...

    Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l'area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”. Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare. Angelo Martella, Dottore Agronomo, Dottore di ricerca in “Science, Technology and Biotechnology for Sustainability”. Assegnista di Ricerca presso il Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa dell’Università della Tuscia. Si occupa dello studio della sostenibilità dei processi di produzione nel settore agroalimentare e di analisi economiche dei processi produttivi.

  • Istituto Tecnico “Enrico Fermi” Pontedera (Pisa) - L’I.T.C.G. “Fermi” è presente nella città di Pontedera (PI) sin dal 1959, con 165 alunni e, in passato e in periodi diversi, anche con sezioni staccate a San Miniato e Ponsacco. Il Fermi deve molto al Preside Silvio Guarnieri (1964-1968), al quale e stata intitolata l’Associazione culturale e sportiva che opera all’interno dell’Istituto, che, precorrendo i tempi, apri in orario pomeridiano la scuola agli studenti, offri loro l’opportunità di assistere a spettacoli di prosa, di lirica e a concerti; organizzo inoltre viaggi di istruzione, vacanze estive e attività di tirocinio presso vari enti pubblici e privati. Un forte impulso alla crescita dell’Istituto viene dato, a partire dai primi anni ottanta, dalla Preside Grazia Fassorra, sotto la cui gestione la scuola ha raggiunto, nell’A.S. 1987/88, la massima espansione, con 67 classi e oltre 1.500 studenti. Tutto ciò grazie alla forte spinta innovativa che ha visto l’attivazione nel 1981/82, prima scuola nella provincia di Pisa, dell’indirizzo sperimentale Programmatori, successivamente Mercurio (1992/93) e, nel 1985/86, dell’indirizzo sperimentale IGEA. Nell’A.S. 1991/92 viene istituito il corso Geometri che, con la sperimentazione “Progetto Cinque”, raggiunge un rilevante numero di iscritti. A seguito di successive riforme viene poi istituito, per un breve periodo, il Liceo Tecnico (1997/98)...
  • Esercizi di GLOBALG.A.P.® Versione 6.0. – Rintracciabilità -

    Un modello di tracciabilità affidabile può essere implementato tenendo a riferimento la ISO 22005, “Rintracciabilità nelle filiere agroalimentari - Principi generali e requisiti di base per progettazione di sistemi e attuazione”. La norma UNI EN ISO 22005:2008 indica i principi e specifica i requisiti di base per la progettazione e l’implementazione di un sistema di rintracciabilità. Rientra tra i sistemi di gestione aziendale di tipo volontario ed ha come campo di applicazione i prodotti agroalimentari qualora sia necessario stabilire la storia o il luogo di origine di un prodotto o dei suoi componenti peculiari (punto 1. Scopo e campo di applicazione ISO 22005). E’ definita inoltre come uno strumento tecnico e può essere applicata da un'organizzazione che opera in qualsiasi fase della filiera agroalimentare. L’obiettivo base è la dimostrata capacità di seguire il movimento di un alimento attraverso una fase specifica di produzione, lavorazione e distribuzione (3.6 Termini e definizioni ISO 22005)...

    Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l'area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”. Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Servizi ecosistemici Dal Diario di Anna Frank il concetto di Servizi Ecosistemici -

    Questo brano di Anna Frank appare più attuale che mai oggi, in un momento in cui il mondo ebraico è drammaticamente tornato alla ribalta e la Comunità Europea ha ridotto i fondi della PAC (Politica Agricola Comune) per il riarmo. La PAC è un pilastro fondamentale del bilancio dell'UE, destinato a sostenere il settore agricolo e le aree rurali. La riduzione dei suoi fondi potrebbe avere impatti significativi sull'agricoltura europea, diminuendo i sostegni diretti agli agricoltori e gli investimenti nello sviluppo rurale, compromettendo la competitività del settore, aumentando i costi di produzione e mettendo a rischio la sicurezza alimentare. La macellazione del maiale, un tempo un lavoro condiviso, era parte dell'eredità culturale legata all'agricoltura e alla zootecnia. Attraverso questi racconti, possiamo riscoprire il concetto di servizi ecosistemici...

    Andrea Fioroni agronomo e zoonomo con formazione tecnico-scientifica nel settore delle produzioni animali. Già Agente di Pubblica Sicurezza, unisce competenze agroalimentari e sostenibilità, promuovendo una visione interdisciplinare dell’ambiente. Scrive per valorizzare il legame tra natura, uomo e cultura.

  • Istituto Agrario Barrafranca Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Falcone” Barrafranca (EN) -

    L’ISISS Giovanni Falcone ha assunto la sua attuale configurazione il 1° settembre 2013, quando si è realizzata l’unione strategica di due storiche istituzioni scolastiche del territorio: da una parte l’ISISS “G. Falcone” di Barrafranca, sede dei Licei Scientifico, delle Scienze Umane e Classico, dall’altra l’IIS “G. Magno” di Valguarnera, che include gli Istituti Professionali per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale (IPSASR) di Barrafranca e Aidone, nonché l’Istituto Professionale per i Servizi Commerciali (IPSC) di Valguarnera. Offre percorsi formativi diversificati in tre comuni (Valguarnera, Aidone, Barrafranca). Dirigente scolastico è la Prof.ssa Maria Stella Gueli. L'Istituto di Istruzione Superiore Statale "Giovanni Falcone" di Barrafranca ha origine il 1° novembre 1984, quando il Ministro per la Pubblica Istruzione ha firmato il decreto istitutivo di una sezione staccata dell'Istituto Magistrale per tutte le classi. Nel corso degli anni, l'offerta formativa si è ampliata con l'attivazione del Liceo Scientifico, intitolato all'illustre giurista e magistrato Giovanni Falcone. Successivamente, l'Istituto Magistrale originario è stato riorganizzato e trasformato in Liceo Pedagogico, per poi assumere definitivamente la denominazione di Liceo delle Scienze Umane, andando a costituire insieme al Liceo Scientifico l'attuale ISISS "Giovanni Falcone". Nell'ultimo decennio, l'offerta formativa dell'ISISS si è ulteriormente arricchita con l'attivazione del Liceo Classico. Inoltre, l'istituto ha accorpato al suo interno l'IPSASR (Istituto Professionale per i Servizi dell'Agricoltura e dello Sviluppo Rurale) di Aidone e Barrafranca, nonché l'IPSC (Istituto Professionale per i Servizi Commerciali) di Valguarnera...

  • Biologico Il biologico…… non lo capisco -

    “Non credo nel bio”, una frase che ci sentiamo ripetere da anni e che, in verità, mortifica l’impegno profuso da parte degli addetti ai lavori. Occorre però un’onesta autocritica, un’autocritica da parte di chi lavora nel settore rispetto ad un consumo che si ostina nell’indifferenza, nell’incomprensione, nel qualunquismo e tutto ciò che sembra opporsi ad un modello produttivo che, a detta del legislatore, dovrebbe essere virtuoso, basato sulla sostenibilità vista nell’ottica della riduzione delle molecole inquinanti, biodiversità e benessere animale. Valori di alto profilo, condivisibili da tutti… ma però non accettati, se non addirittura avversati, da parte delle medesime categorie: produttori, tecnici, consumatori. Categorie che da una parte inneggiano all’obiettivo (“Sostenibilità”), ma avversano lo strumento (“Produzione biologica”). Da qui la riflessione condivisa tra due tecnici coinvolti nel sistema ma da prospettive diverse...

    Nicolò Passeri. Agronomo, libero professionista, Dottore di ricerca in “Economia e Territorio”. Si occupa di consulenze tecnico-legali nei contenziosi, supporta le imprese nell’iter delle certificazioni agroalimentari e svolge analisi tecnico economiche dei processi produttivi. Sugli stessi temi svolge docenze rivolte a operatori e tecnici del comparto agroalimentare. Collabora con l’Università degli Studi della Tuscia. Per info: Google “Nicolò Passeri Agronomo”. Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l'area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.

  • DDT in agricoltura Documento di Trasporto (DDT) in agricoltura: i casi in cui gli agricoltori sono esonerati -

    Il Documento di Trasporto (Ddt) nasce come strumento di carattere fiscale e gestionale, volto ad accompagnare i beni durante il loro trasferimento e a consentire la fatturazione differita. La sua introduzione nel nostro ordinamento è strettamente collegata alla disciplina dell’IVA contenuta nel DPR 633/1972, che all’art. 1 stabilisce l’applicazione dell’imposta sulle cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate nell’esercizio d’impresa. Nel settore agricolo, tuttavia, il Ddt non sempre rappresenta un documento indispensabile. Questa flessibilità trova un ulteriore inquadramento nel D.Lgs. 198/2021, che disciplina i rapporti contrattuali nella filiera agricola e alimentare. Il decreto conferma l’obbligo del contratto scritto per le cessioni di prodotti agricoli e alimentari, ma esclude dall’ambito di applicazione i conferimenti alle cooperative da parte dei soci...

    Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Istituto di Istruzione Superiore “J. Linussio” Codroipo (UD) -

    L'I.I.S. "J. Linussio" è costituito da una sede centrale inserita in un'area adiacente al “Parco delle risorgive” ricca di strutture e servizi, unitamente alla sede dell'istituto Agrario S. Sabbatini, parte del centro studi di Pozzuolo, che assieme al Convitto annesso, è dotata di strutture sportive comunali e dei terreni che costituiscono parte dell'azienda agraria dell'istituto. Dirigente scolastico è l’avv. Ornella Michelizza. Il primo nucleo delle scuole superiori di Codroipo si ha con l'istituzione della sezione staccata dell'Istituto professionale "G. Ceconi"di Udine, presente a Codroipo dall'inizio degli anni `60. Nel 1975 nascono come sedi staccate, rispettivamente dell'I.T.C. "A.Zanon" e del Liceo scientifico "G. Marinelli" di Udine- l'Istituto tecnico commerciale e il Liceo scientifico. Dal 1977, con successivi ampliamenti delle strutture e attivazione di nuovi corsi di studio, viene realizzata la sede di via Circonvallazione Sud, destinata ad ospitare l'istituto tecnico commerciale, il liceo scientifico, l'istituto professionale per il commercio e il turismo e l'istituto professionale per l'industria e l'artigianato. Nel 1987 è attivata a Codroipo la sezione staccata dell'I.P.C. "B. Stringher". Nel 1997 si attiva anche il corso per operatori e tecnici dell'impresa turistica. Nel 1999 viene istituito l'Istituto tecnico commerciale e professionale statale "J. Linussio" di Codroipo con aggregati: Liceo Scientifico "G.Marinelli" sez. di Codroipo, I.P.S.I.A. "G. Ceconi" scuola coordinata di Codroipo e I.P.S.A.A. "S. Sabbatini" scuola coordinata di Pozzuolo del Friuli...