La necessità di provvedere alla tutela dei lavoratori è nata con la Rivoluzione Industriale del secolo XIX che ha determinato il fenomeno dell’emigrazione dalla campagne alle città un gran numero di lavoratori per lavorare nelle nuove fabbriche, fornendo manodopera a basso costo e scarsamente specializzata. Con il tempo i lavoratori a causa dei turni massacranti di lavoro, alle condizioni insalubri del luoghi di lavoro e alla basa retribuzione percepita, iniziarono ad organizzarsi a livello sindacale… Continua >>>

Michele Piccioni, laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Camerino, ha conseguito successivamente un Master in Diritto Economia e Tecnologie Informatiche e una Specializzazione in Diritto Civile. Attualmente è docente presso diverse Scuole Superiori della Provincia di Macerata.

Per quanto riguarda il legno, la qualificazione prevede la classificazione secondo la resistenza di ogni singolo elemento destinato all’uso strutturale, sia per quanto riguarda il legno massiccio, sia per tutti gli elementi inseriti in un materiale composito (come, ad esempio, un pannello cross-lam o una trave lamellare). L’elevata variabilità delle caratteristiche meccaniche del legno ha richiesto la definizione di criteri e regole per stabilire una classificazione basata sulla resistenza del materiale… Continua >>>

Alessio Susini, diplomato all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali e ambientali e laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali presso la Facoltà di Agraria di Firenze.

La malattia è caratterizzata da un vasto range di sintomi: oltre a lesioni necrotiche della corteccia e del cambio con decolorazione del legno, che portano al deperimento dei germogli, si riscontrano dei sintomi anche sulle foglie che includono lesioni necrotiche su piccioli e nervature. Infezioni reiterate sullo stesso soggetto provocano il progressivo disseccamento della ramificazione secondaria e terziaria, facendo assumere un aspetto rado e sofferente alla chiomaContinua >>>

Luca Poli, diplomato all’Istituto tecnico agrario, ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali ed ambientali presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ iscritto al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali.

Sulla storia della Rosa, sono stati scritti decine di libri ed opere, mentre la rete è piena di tentativi più o meno riusciti, alcune volte concedetemi di dire “orribili”, in cui si prova a raccontare la vita e l’origine di questa pianta. In realtà, almeno in rete, si leggono sovente pessimi tentativi ad opera di chi si definisce, o si autotitola grande conoscitore del mondo vegetale, o giardiniere (come se le due cose coincidessero), senza però presentare alcuna pubblicazione scientifica vera e seria su riviste di botanica… Continua >>>

Giuliano Russini è laureato in Scienze Biologiche all’Università La Sapienza di Roma, con specializzazione in botanica e zoologia; successivamente ha conseguito in UK e Francia la specializzazione in etnobiogeografia. Lavora come curatore al Giardino Esotico di Hendaye, Francia.

Gli animali poligastrici sono caratterizzati dall’avere tre prestomaci (rumine, reticolo, omaso) e uno stomaco vero e proprio, l’abomaso. La digestione nell’abomaso è preceduta da un’azione meccanica ed una fermentazione microbica che avvengono nei prestomaci.  I prestomaci hanno funzione fermentativa, sono privi di ghiandole gastriche, accolgono la microflora ruminale rappresentata da batteri, protozoi e funghi… Continua >>>

Giuseppe Accomando, laureato in Scienze agrarie presso l’Università Federico II di Napoli, è docente di zootecnica presso l’Istituto Tecnico Agrario “F. De Sanctis” di Avellino.

“La fertilità di un terreno rappresenta la capacità che ha il suolo di fornire alle piante gli elementi nutritivi essenziali per la crescita”. Spesso trascurata, la fertilizzazione rappresenta quello che di meglio agronomi e scienziati hanno messo a disposizione degli agricoltori negli ultimi decenni. Fino agli anni del primo conflitto mondiale le tecniche di concimazione avevano come obiettivo la conservazione originale della fertilità del terreno, con la regola del tutto empirica della restituzione di quanto la coltura aveva asportato… Continua >>>

Francesco Marino, laureato in Scienze Agrarie ad indirizzo Zootecnico presso l’Università di Firenze e iscritto all’ordine dei Dottori Agronomi di Firenze, è Presidente dell’Associazione “Agronomi per la Terra”.

La nutria (Myocastor coypus Molina, 1782) è un mammifero roditore sudamericano, originario della Patagonia. Il suo areale comprende Argentina, Brasile, Uruguay, Cile.
Fino agli anni 60 del secolo scorso in Italia era un animale rispettato e ben voluto, conosciuto ai più con il termine “castorino”, proprio come l’omonima pelliccia che ha permesso all’economia italiana del tempo di riprendersi durante il dopoguerra… Continua >>>

Ilaria Marchini ha una formazione in turismo culturale e parallelamente ha seguito un percorso di studio e di esperienza nel settore della produzione video. Collabora dal 2010 con Silos Production, casa di produzione mantovana che lavora a 360° nel mondo della produzione dei media visivi, con all’attivo numerose partecipazioni e riconoscimenti ottenuti a festival e rassegne cinematografiche e documentarie, nonché esperienza internazionale in ambito videoclip musicali.

L’esempio riguarda un frutto essiccato e confezionato che l’azienda immette sul mercato. Si realizza il prodotto mediante utilizzo di materie aziendali, ipotizzando inoltre che la produzione venga realizzata in un laboratorio interno. La tipologia considerata è il prodotto biologico. Volendo realizzare un prodotto convenzionale è semplicemente necessario eliminare i riferimenti al metodo biologico riportati in etichetta… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’Evodia (Tetradium) daniellii è una pianta arborea originaria delle regioni asiatiche (Cina e Korea) chiamata honey tree o bee bee tree in relazione alla sua grande capacità di attrazione per gli insetti (in particolare apoidei) e per il notevolissimo potenziale nettarifero e pollinifero che la contraddistingue. La relazione tra l’uomo e l’ape risale forse a più di 9.000 anni fa e l’uomo ha imparato presto ad utilizzare i diversi prodotti estratti dall’alveare… Continua >>>

Tesi di Michelangelo Cecconi dal titolo: “Apis mellifera ed Evodia (Tetradium) daniellii, un possibile binomio per la produzione di miele e polline”. Master Universitario di II livello in “Patologia apistica ed apidologia generale”. Dipartimento di Scienze Veterinarie – Università degli Studi di Pisa

In questi ultimi anni si è verificato un notevole incremento numerico delle specie ungulate sul nostro territorio in particolar modo di capriolo e cinghiale. Questo repentino aumento ha inevitabilmente creato problemi per la gestione di queste specie soprattutto per quanto riguarda le interazioni con le attività umane il tutto legato al profondo cambiamento dell’assetto territoriale che ha appunto coinvolto sia la fauna selvatica che le attività umane… Continua >>>

Alessandro Cerofolini, laureato in Scienze e gestione delle risorse faunistico-ambientali, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e gestione delle risorse faunistico ambientali presso l’Università degli Studi di Firenze, discutendo la tesi “Comparazione di diversi schemi costruttivi di recinzioni elettrificate per la difesa dei vigneti”.

I Crostacei, fra i più noti animali acquatici molto apprezzati anche in cucina, annoverano come esemplari fra i più conosciuti, i gamberi, gli scampi, le aragoste e i granchi, unitamente ad altri ugualmente diffusi ma meno popolari come i paguri, copepodi, cladoceri, cirripedi, anfipodi e isopodi. Questi animali vivono prevalentemente in acqua, ad eccezione di alcuni granchi e isopodi; questi ultimi, sono piccoli crostacei di terra dal corpo appiattito e prediligono le zone agricole… Continua >>>

Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Consigliere di amministrazione del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.