Ci sono un paio di buone ragioni che mi hanno stimolato a scrivere questo modesto articolo sul Colombo Fiorentino. La prima, è che sono andato con altri amici , a giudicare alla mostra di Empoli in Toscana, e lì, con grande soddisfazione, ho visto un bel gruppo di Gazzi Fiorentini esposti. La seconda è che anche alla Nazionale di quest’anno si sono rivisti, dopo anni di assenza, i colombi di questa bella razza Italiana… Continua >>>
Mazzanti Giovanni – Riolo Terme – Socio FIAC
La FIAC – Federazione Italiana Allevatori Colombi nasce nel 1977 dalla volontà di un gruppo di Associazioni Colombofile di unirsi per dare vita ad un’ entità di coordinamento e rappresentanza a livello nazionale ed europeo.
Tra i paesi europei, l’Italia è quello con il consumo pro capite di miele tra i più bassi: circa 600 gr l’anno (solo i greci ne mangiano di meno). Bisogna dire che nell’ultimo decennio il consumo è notevolmente aumentato, anche se rimane ben lontano da quello tedesco: 1500 gr l’anno. La causa di tutto ciò sta nel fatto che il miele in Italia viene associato più facilmente ai rimedi della nonna piuttosto che essere visto come un alimento, come ben sanno gli apicoltori che vedono aumentare le vendite del proprio prodotto durante la stagione invernale… Continua >>>
Romeo Caruceru, esperto apistico da sempre appassionato di api ed apicoltura possiede un piccolo apiario ed è moderatore della vivace sezione “Apicoltura” del Forumdiagraria.org
Il 1° marzo 2013, un gruppo di giovani laureati affiancati da alcuni storici collaboratori, hanno dato vita all’Associazione di Agraria.org; da gennaio 2014 nasce anche un nuovo organo di informazione, TerrAmica, il notiziario dell’Associazione di Agraria.org. Ciò che spinge ad impegnarci in questa avventura è la consapevolezza che l’agricoltura occuperà uno spazio sempre maggiore nella società: la necessaria valorizzazione delle produzioni agro-alimentari di qualità, il rinnovo generazionale del settore con l’ingresso di giovani competenze, un’innovazione tecnologica attenta alle tradizioni in agricoltura, sono le sfide che l’Associazione intende vincere… Continua >>>
Negli ultimi anni si è vista crescere maggiormente l’esigenza di percorrere la strada dell’uso sostenibile dei fitofarmaci, per una maggiore tutela della salute umana e dell’ambiente. Questa è la ragione per cui si lavora per creare un’apposita direttiva che abbia come scopo principale quello di ridurre l’impatto dei fitofarmaci e i rischi derivati dal loro uso, promuovendo i principi della lotta integrata e/o biologica e sistemi di coltivazione alternativi con metodi di difesa non chimici o a basso impatto ambientale… Continua >>>
Marco Gimmillaro ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie Vecchio Ordinamento presso la Facoltà di Agraria di Catania. Abilitato all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo, da sempre é impegnato nel settore Ricerca e Sviluppo sui fitofarmaci.
Il nome del genere (Paeonia) deriva dal dal greco “paionia” femminile di “paionios”, salutare-soccorritore, perché le radici della pianta hanno proprietà medicinali. Secondo altri autori il nome deriverebbe da “Paeon”, medico delle divinità greche. Le peonie appartengono alla famiglia delle Paeoniaceae che raggruppa piante da fiore antichissime dal punto di vista evolutivo che in passato erano comprese nella Ranuncolaceae… Continua >>>
Marco Salvaterra, laureato in Scienze agrarie presso la Facoltà di Agraria di Bologna, insegna Estimo ed Economia agraria all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze.
I danni alla salute dovuti agli infortuni sul lavoro sono da tempo all’attenzione delle massime cariche istituzionali, dell’opinione pubblica e dei mezzi di comunicazione. Ogni anno mediamente il 6% dei lavoratori italiani subisce un incidente sul lavoro. Attualmente il nostro Paese dedica al risarcimento dei danni da lavoro alle persone il 3,6% del proprio Pil, con un costo pari a quasi 35 miliardi di euro per gli infortuni e circa 6,8 miliardi per le malattie professionali: dunque 41,8 miliardi complessivamente… Continua >>>
Velia Bartoli, laureata in Economia e Commercio, dal 2001 è ricercatore di Statistica (SECS/S01) presso il Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università “La Sapienza” di Roma. Ha prestato la propria attività lavorativa presso il Servizio delle Statistiche Demografiche dell’Istituto Centrale di Statistica (ISTAT).Sono oltre venti anni che la Rete Banco Alimentare si occupa di assistenza e di aiuto ai poveri, agli emarginati e, in generale, a tutte le persone in stato di bisogno in Italia, attraverso la distribuzione di beni alimentari. Una parte di questi aiuti sono provenienti dal Programma Europeo di Aiuto Alimentare ai Bisognosi (PEAD), che ha il compito di ridistribuire le eccedenze comunitarie derivate dalla PAC… Continua >>>
Luca Poli, diplomato all’Istituto tecnico agrario, ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali ed ambientali presso l’Università degli Studi di Firenze. E’ iscritto al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali.
È risaputo come il comparto suinicolo in Italia sia un settore completamente diverso rispetto al resto del mondo. Infatti, nel nostro Paese la produzione si concentra sul suino pesante, di peso vivo pari a 160 kg ± 10%, ovvero destinato all’ottenimento di prosciutti crudi che poi, secondo un definito Disciplinare di Produzione, conseguono il marchio DOP. In Italia troviamo soprattutto piccole aziende molto concentrate, in particolare in Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto… Continua >>>
Laura Vialetto si è laureata in Scienze e Tecnologie Animali presso l’Università degli Studi di Padova discutendo la tesi “Effetto di quattro linee genetiche e di mangimi a diverso contenuto di aminoacidi essenziali sulle performace di allevamento e sui bilanci energetici e dell’azoto di suini pesanti”.
E’ un intero sistema produttivo che manifesta una crisi, di identità, di significati, di contenuti. La funzione principale, produrre, è messa in discussione. Sono esaltate le funzioni ritenute fino a poco tempo fa, secondarie, quali il governo del territorio, la valenza sociale, etica, ambientale, sociale e quant’altro, purché non la banale produzione di materie prime. L’imprenditore vede la propria attività priva di dignità, non ne percepisce più il valore sociale e la stessa identità culturale del settore appare in crisi… Continua >>>
Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.La spigola o branzino (Dicentrarchus labrax) è una specie, che sul panorama nazionale delle produzioni ittiche di allevamento, riveste un ruolo di primaria importanza. Si tratta di una specie eurialina, che grazie alla sua capacità di tollerare ampi range di salinità dell’acqua, nel corso delle stagioni si sposta dal mare all’interno degli ambienti salmastri e nelle zone di estuario dei fiumi, adattandosi anche ad acque caratterizzate da bassissima salinità… Continua >>>
Lapo Nannucci ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie Vecchio Ordinamento presso la Facoltà di Agraria di Firenze. Abilitato all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo, è consulente esterno presso Federpesca e fornisce consulenza tecnico-amministrativa ad allevamenti di trote in Toscana.
L’introduzione di programmi informatici ha reso i processi di lavorazione più rapidi e precisi. Negli ultimi anni, in particolare, le tecnologie digitali hanno assunto una rilevanza sempre crescente rivelandosi delle importanti risorse in termini di economia, di efficienza e di produttività. Si è deciso quindi di sviluppare un software utile per la gestione e l’organizzazione di cantine, con lo scopo di risolvere i problemi legati alla documentazione cartacea, alla tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti.. Continua >>>
Marco Sollazzo, laureato in Tecnologie Alimentari ed Enologiche, Curriculum Viticoltura ed enologia presso la Facoltà di Agraria di Viterbo, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche interateneo presso la Facoltà di Agraria di Torino, discutendo la tesi “Valutazione delle condizioni analitiche del test di minicontatto e impiego di biopolimeri per la stabilizzazione tartarica dei vini”.

