irrigazione coltivazioni gocciolatore autocompensante

L’irrigazione a goccia si è fatta spazio ed è diventata ad oggi il sistema di irrigazione più utilizzato per le colture intensive pur avendo possibilità di applicazione per altri tipi di sistemi. La conoscenza dei materiali, del dimensionamento idraulico di un impianto, delle esigenze idriche delle colture sono requisiti indispensabili…

Andrea Palazzo, laureato in Scienze Agrarie nel 1998 presso la Facoltà di Agraria di Palermo, è docente di Economia ed Estimo e Genio rurale presso l’Istituto Agrario “Parolini” di Bassano del Grappa (Vicenza) con esperienza nel campo delle valutazioni immobiliari e nella progettazione e consulenza di impianti di irrigazione.

allelopatia piante tossiche tossicità

Diverse parti delle piante, come ad esempio fiori, frutti, foglie, steli, corteccia, radici, percolati e composti derivati sono in grado di possedere attività allelopatiche che variano durante la stagione di crescita della pianta stessa. Tali sostanze allelochimiche possono persistere nel terreno influenzando la crescita sia delle piante già presenti nelle vicinanze, sia di quelle che verranno piantate successivamente…

Guido Agostinucci si è laureato in Scienze Agrarie presso l’Università di Melbourne (Australia), specializzandosi in Agroecologia presso l’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo). Oltre a gestire un’azienda agricola in provincia di Viterbo, l’autore ha lavorato come ricercatore presso il Dipartimento di Ecologia e Sviluppo Economico Sostenibile (DECOS) dell’Università degli Studi della Tuscia e come consulente per l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO).

fertilizzazione organica

La concimazione è una pratica colturale ormai nota da tempo. Basti pensare ai lavori di Justus Liebig (1840), il quale dimostrò che le piante avevano bisogno di elementi inorganici come azoto, fosforo e potassio per crescere, quindi la chimica dei fertilizzanti ebbe un vigoroso sviluppo. Però, prima della disponibilità di concimi minerali, la fertilizzazione dei terreni avveniva con lo spargimento di sostanze organiche derivanti dalle deiezioni liquide e solide degli animali allevati…

Thomas Vatrano – Laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie nel 2007 presso l’Università degli studi Mediterranea di Reggio Calabria. Conseguito il titolo di Dottore di Ricerca, in Scienze Farmaceutiche, presso l’Università degli studi Magna Graecia di Catanzaro – A.A. 2014-15. Durante il Dottorato di Ricerca si è specializzato nell’identificazione varietale in olivo e la rintracciabilità molecolare dell’olio d’oliva attraverso l’utilizzo di marcatori molecolari SSR. Ha collaborato con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA) Centro di Ricerca per l’Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (CREA-OFA), dove si è occupato di sperimentazione di portinnesti nanizzanti da adattare al sistema di allevamento superintensivo. Attualmente svolge l’attività di consulente tecnico per conto di Organazoto fertilizzanti SpA.

piante erbacee perenni fiori fioritura

Con erbacee perenni ornamentali si intende indicare tutte quelle piante che non sviluppano strutture legnose, che periodicamente rinnovano la parte epigea della pianta, mantenendo sempre attiva e vitale la parte ipogea e che hanno un utilizzo ornamentale nel giardino. Si tratta di un gruppo estremamente eterogeneo, in cui si possono trovare piante come le bulbose, le stolonifere, le rizomatose, le felci, o le graminacee…

Claudio Casini, paesaggista, si è laureato all’Università degli Studi di Firenze nel 2014. Specializzato nella progettazione della componente vegetale dei progetti di paesaggio, negli ultimi anni si è dedicato allo studio delle erbacee perenni ornamentali.

È una pianta erbacea perenne, provvista di stoloni, cioè di sottili fusti striscianti lungo i quali, all’altezza dei nodi, si sviluppano radici, foglie e poi fiori e frutti; dai nodi si possono ottenere quindi nuove piantine, presenta un apparato radicale di tipo fascicolato, cioè costituito da radici primarie e secondarie…

Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico ed Enologo libero professionista e docente presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli).

Nel corso degli ultimi anni si è assistito in Europa al progressivo incremento della vendita di sostanze di origine vegetale, diverse per origine e formulazione, presentate come aventi i medesimi effetti “da sballo” delle cosiddette “pasticche”, ma senza effetti collaterali, promettendo così il raggiungimento di uno stato alterato della coscienza attraverso una via del tutto “naturale”! La ricerca scientifica dimostra però che naturale non è sinonimo di sicuro. In questo contesto si collocano le cosiddette smart drugs…

Sunto dell’elaborato di tesi in Farmacognosia del Corso di Laurea triennale in Scienze Farmaceutiche Applicate (Facoltà di Farmacia e Medicina), Sapienza Università di Roma. Relatore: Dott.ssa Annabella Vitalone – Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Sapienza Università di Roma. Studente: Dott.ssa Isabella Biondi, laureata in Scienze Farmaceutiche Applicate ed in Biotecnologie Farmaceutiche, presso Sapienza Università di Roma. E-mail: bionisa21@tiscali.it

agronomi firenze scuola agrario

È con soddisfazione che l’anno scolastico appena concluso ha visto per la seconda volta consecutiva, tra i professionisti della città metropolitana di Firenze afferenti alla Consulta delle Libere Professioni della Camera di Commercio, la presenza dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali all’interno dell’offerta formativa delle scuole medie superiori del nostro Territorio. Come Ordine professionale della provincia di Firenze abbiamo infatti aderito all’iniziativa della Camera di Commercio di Firenze che si prefigge di creare un ponte tra il mondo scolastico e quello del lavoroi…

Dott.Agr. Riccardo Ciocca

salvaguardia patrimonio arboreo firenze alberi città verde urbano

Molte aree del territorio fiorentino sono state riconquistate da vegetazione spontanea, in pianura con prevalenza di pioppi bianco e nero, salice bianco e salicone, e si è accresciuta la dotazione arborea delle colture agrarie pregresse, abbandonate, con prevalenza di olmo e acero campestri e di specie/cultivar diverse del genere Prunus. si insediano dunque habitat naturali riconducibili al tipo H027 del Repertorio Naturalistico Toscano…

Paolo Degli Antoni: Laurea in Scienze Forestali, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione spontanea dei terreni abbandonati, in campagna e in città.

abbattimento alberi firenze piante taglio autorizzazione comune privato giardino

Quando si parla di procedura per la richiesta di autorizzazione di abbattimento di alberature private risulta difficile generalizzare, la materia è normata da regolamenti comunali che variano da comune a comune. In alcuni comuni non è richiesta affatto una autorizzazione per l’abbattimento, in altri è sufficiente una comunicazione, mentre in altri ancora sono necessari permessi rilasciati dall’ufficio competente per il verde urbano…

Marco Giuseppi, diplomato all’Istituto tecnico agrario, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali presso l’Università degli studi di Firenze. Iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali di Firenze, svolge libera professione nel campo dell’arboricoltura urbana e della gestione forestale.

Una novità riguardo l’introduzione di specie aliene nocive: due specie di vermi arrivati dal Sudamerica e dal Giappone e rappresentano una nuova minaccia per tutti gli anellidi europei e per la biodiversità del suolo in quanto è in grado di sterminare in grandi quantità lombrichi, lumache e chiocciole fiutando le loro scie odorose…

Francesco Agresti, laureato in Economia, giornalista economico (ha collaborato con le riviste Terra e Vita e AzBio), imprenditore agricolo gestisce un allevamento di lombrichi rossi californiani a Sabaudia.

paesaggio firenze boschi foreste parigi

La foresta climax della piana fiorentina sarebbe verosimilmente un querceto a farnia, con ontano nero, frassino meridionale. Le specie componenti sono oggi assai rarefatte, spesso ridotte a singoli esemplari camporili non interfertili, perciò è impensabile che la successione secondaria progredisca spontaneamente, né il pioppeto-saliceto può durare a lungo, trattandosi di specie poco longeve ed eliofile. Occorrerebbe dunque una riflessione approfondita su cosa s’intende fare di queste aree abbandonate…

Paolo Degli Antoni, laureato in Scienze Forestali presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitato all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione spontanea dei terreni abbandonati, in campagna e in città.