Ricche di carboidrati, di fibra, di minerali, di vitamine ed anche provviste di un discreto contenuto proteico, ma povere di grassi, le castagne sono ritornate a piena ragione sulle nostre tavole… Continua >>>

Cristina Coleschi è docente di chimica e tecnologie agroalimentari all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze.

Il Cardoncello, sicuramente tra i migliori funghi eduli, è da sempre conosciuto, ricercato, consumato. Il fungo sarebbe anche molto comune qualora si preservassero gli areali di crescita. Continua >>>

Carlo Agnello, collaboratore al progetto Acta Fungorum, è Presidente del Gruppo AMB di Mesagne ed  esperto Micologo Salentino.

Il camoscio appenninico, unica specie  italiana ad essere stata inserita dall’IUCN (International Union for Conservation of Nature) nella lista rossa dei mammiferi “in pericolo di estinzione”,  riveste una grande importanza tra le entità faunistiche dell’Appennino abruzzese. Continua >>>

Eugenio Di Zenobio, laureato in Giurisprudenza, si dedica da anni allo studio ed alla salvaguardia del Camoscio d’Abruzzo.

Il Levistico, una pianta quasi dimenticata. Il suo nome deriva forse dal termine latino “Levare”, cioè togliere o alleviare poiché ha proprietà di lenire piccoli mali. Continua >>>

Felice La Rocca – Dipartimento di Scienze Agronomiche e Gestione del Territorio Agroforestale dell’Università degli Studi di Firenze.
Laura Paganucci – Docente di Biologia aplicata all’Istituto Tecnico Agrario Statale di Firenze.

Uno studio di avanguardia improntato su un approccio di tipo sistemico, la cui durata è stata stabilita in tre anni. Continua >>>

Fabio Ghiandai (Università degli Studi di Sassari) e Andrea Mustoni (Gruppo di Ricerca e Conservazione dell’Orso Bruno – Parco Naturale Adamello Brenta)

In questo articolo è presentato uno studio sulla produttività di un pascolo per l’allevamento di bovini di razza Limousine con metodo biologico. Continua >>>

Elena Nelli, laureata in Tutela e gestione delle risorse faunistiche presso la Facoltà di Agraria di Firenze, è iscritta al corso di laurea magistrale in Agrozootecnia sostenibile.

Tecniche di produzione, tecniche di controllo, il mercato vivaistico. Continua >>>

Gabriella Di Massimo è laureata in Scienze Agrarie presso l’Università di Perugia. Iscritta al Registro Nazionale Micologi, svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Biologia Vegetale e Biotecnologie Agroambientali, nel progetto “Evoluzione della micorrizazione in tartufaie sottoposte a differenti tecniche colturali” presso l’Università degli studi di Perugia.

Le Armillarie sono funghi di grande interesse gastronomico ma nel contempo capaci di compromettere frutteti e foreste. Continua >>>

Alberto Ferretti è micologo e collabora con diversi gruppi micologici del Trentino.

Generalmente siamo abituati a parlare di “porcini” in senso generale, ma le specie consumate possono essere molteplici e tutte con ottime … Continua >>>

Alberto Ferretti è micologo e collabora con diversi gruppi micologici del Trentino.

La posizione del Parco Naturale Adamello Brenta in merito all’uccisione dell’orso JJ1 in Baviera. Continua >>>

Filippo Zibordi – Gruppo di Ricerca e Conservazione dell’Orso Bruno del Parco Naturale Adamello Brenta.

Un aggiornamento sui risultati raggiunti dal progetto “Life Ursus”… la popolazione dei plantigradi presenti nelle Alpi Centrali è passata da appena 3-4  esemplari ad oltre 20 soggetti. Continua >>>

Filippo Zibordi – Gruppo di Ricerca e Conservazione dell’Orso Bruno del Parco Naturale Adamello Brenta.