vino cile chile

Cile è un Paese che richiama a sé, sia in inverno che in estate, milioni di turisti da tutto il mondo. E’ un Paese pieno di bellezze naturali e tanta storia compresa una lunga tradizione vinicola. L’ultimo vero rilancio dei vini cileni avvenne nel 1987 quando furono intrapresi impianti con nuove tipologie di vitigni, una decisione che si è rivelata vincente visto oggi il successo che riscuotono i vini cileni in tutto il mondo…

Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione e innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori.

chianti territorio vino vigna

Nel consumatore, ma anche negli addetti ai lavori, esiste ancora una confusione tra i due termini “Chianti Classico” e “Chianti”: in campo enologico spesso il suffisso “Classico” viene tralasciato riferendosi a un Chianti Classico. In realtà, quel suffisso è veramente importante, perché distingue il vino “Chianti Classico” dal vino “Chianti”: due DOCG differenti tra loro…

Marco Salvaterra, laureato in Scienze agrarie presso la Facoltà di Agraria di Bologna, insegna Estimo ed Economia agraria all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze.

cippato legno energia scopo energetico

Una panoramica dei combustibili legnosi presenti sul mercato e delle loro caratteristiche, sapendo bene che il legno utilizzato per la produzione di energia generalmente è neutro nei confronti delle emissioni ambientali. Ovvero tanta CO2 emette quanta ne ha fissata la pianta, ma al netto dell’energia consumata per le utilizzazioni forestali e la produzione….

Luca Poli, Dottore Forestale, svolge libera professione occupandosi di gestione del patrimonio boschivo ed ambientale e della valorizzazione del legno. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione di Agraria.org.

pisello selvatico

Il pisello selvatico appartiene alla famiglia delle leguminose ed è una specie di pisello assimilabile alla Roveja, legume ancora raramente coltivato in centro Italia, la cui classificazione botanica è attualmente incerta. Notizie tramandate a tal proposito sul ricordo della coltivazione e dell’impiego del lìoum nell’alimentazione umana sono ancora vivi in pochi anziani delle nostre montagne…

Lucio Alciati, Perito agrario, è Presidente dell’Associazione per la promozione e la Tutela dell’antica Patata Piatlina e della Patata Ciarda della Valle Grana. Già Presidente del Consorzio dell’aglio di Caraglio (2008-2012). Promuove la rivalorizzazione dell’agricoltura tradizionale e le antiche coltivazioni della sua terra (la Valle Grana di Cuneo) attraverso la ricerca storica e la coltura diretta.

ape miele allevamento

Quanto siano importanti le api per l’agricoltura e, di conseguenza, per la sicurezza alimentare, lo abbiamo visto in un articolo precedente (Api, piante, polline – TerrAmica n.2); quindi, adesso cerchiamo di capire perché proprio l’agricoltura, che dal lavoro delle’ape trae un immenso vantaggio, è diventata il suo principale nemico. Le monocolture infatti non rappresentano l’ambiente ideale per lo sviluppo di una colonia di api…

Romeo Caruceru, esperto apistico da sempre appassionato di api ed apicoltura possiede un piccolo apiario ed è moderatore della vivace sezione “Apicoltura” del Forumdiagraria.org.

tabacco graggio benevento campania

Il tabacco greggio è ancora oggi una risorsa economica strategica, di cruciale importanza per il passato, il presente e il futuro di alcune comunità rurali. In questo articolo si parla del tabacco Brasile Beneventano, un ibrido della varietà lancifolia della Nicotiana tabacum, ancora coltivato in alcune zone della Campania…

Eugenio Cozzolino: Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo.
Componente della “Lista nazionale degli ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari” istituita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Dipendente dal 1987 nel ruolo tecnico del Mipaaf e successivamente come Collaboratore tecnico nei ruoli del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) divenuto CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a partire dall’anno 2015. E’ autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.

luppolo birra

La birra artigianale come prodotto aziendale, insieme ad altri prodotti tipici, viene inclusa nelle specialità offerte dalle aziende agrituristiche ai propri avventori. Si tratta di un prodotto che, in confronto alla birra industriale, presenta caratteristiche di gusto e aroma particolari…

Lisetta Ghiselli, Remigio Rallarico, Sigfrido Romagnoli – Dipartimento di scienze delle produzioni agroalimentari e dell’ambiente – Università degli studi di Firenze.

L’esempio riguarda uova realizzate da allevamento aziendale, ipotizzando che il confezionamento sia effettuato direttamente dall’azienda. La tipologia considerata è il prodotto biologico. Volendo realizzare un prodotto convenzionale è semplicemente necessario eliminare i riferimenti al metodo biologico riportati in etichetta… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’esempio riguarda marroni al naturale in sciroppo di acqua e zucchero. La componente acquosa è denominata liquido di governo. Si realizza il prodotto mediante utilizzo di materie aziendali, ipotizzando che la produzione venga realizzata in un laboratorio interno. La tipologia considerata è il prodotto biologico. Volendo realizzare un prodotto convenzionale è semplicemente necessario eliminare i riferimenti al metodo biologico riportati in etichetta. Il percorso prevede… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’esempio riguarda un frutto essiccato e confezionato che l’azienda immette sul mercato. Si realizza il prodotto mediante utilizzo di materie aziendali, ipotizzando inoltre che la produzione venga realizzata in un laboratorio interno. La tipologia considerata è il prodotto biologico. Volendo realizzare un prodotto convenzionale è semplicemente necessario eliminare i riferimenti al metodo biologico riportati in etichetta… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’esempio trattato riguarda un particolare tipologia di prodotto ortofrutticolo: le nocciole. Si ipotizza che queste siano lavorate presso terzi e commercializzate dopo l’operazione di sgusciatura, tostatura, calibro e confezionamento. Si tratta di un prodotto che, come già indicato in precedenti articoli per altre tipologie, non è soggetto a norme comunitarie specifiche ma solo di tipo generale… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.