Nel 1955 Il Ministro della Pubblica Istruzione-Direzione Generale Istruzione Tecnica-Divisione VII (Istruzione Professionale), d’intesa con la Cassa del Mezzogiorno, con il Dicastero dell’Agricoltura e delle Foreste, e secondo la decisione del Comitato dei Ministri per il Mezzogiorno, dispone l’istituzione di un Istituto Professionale per l’Agricoltura con sede centrale in Potenza (DPR n. 1695 del 22 maggio 1956 che istituiva in Potenza l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura per la Lucania, con decorrenza retroattiva 1 ottobre 1955. Gli Uffici di Presidenza vennero ubicati, in via provvisoria, presso la Camera del Commercio in Potenza, mentre le scuole coordinate vennero istituite a: S. Teodoro, Scanzano e la Martella in provincia di Matera; Lagopesole (Avigliano), Atella, Rionero e Gaudiano (Lavello) in provincia di Potenza. Nel 1960 l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura per la Lucania venne scisso tra le due province di Potenza e di Matera e vennero istituite le scuole coordinate di Genzano, Castel Lagopesole, Sant’Arcangelo e Lagonegro. Al 1994 risale l’attuale denominazione di Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente. Nel settembre 1998, venne istituita la sede di Potenza. Nel 2024 l’istituto confluisce nell’Istituto di Istruzione Superiore “Di Pasca – Fortunato” di Potenza.
Capita molto spesso che alcuni dei più scettici si chiedano: “ma perché è stata realizzata la filiera delle carni di selvaggina in Regione Toscana?”. Dietro a una domanda all’apparenza così banale ci sono molte risposte, tutte quante meritevoli di approfondimento. Intanto occorre specificare che cosa si intende per “filiera delle carni di selvaggina selvatica”: tali definizioni sono presenti all’interno di tre regolamenti europei cardine sicurezza alimentare che per primi definiscono la filiera delle carni di selvaggina selvatica (Ovvero il Reg. CE 178/2002, il Reg. 852/2004 ed il Reg.CE 853/2004). La filiera è quell’insieme di azioni che portano un prodotto ad essere venduto, quindi dalla produzione primaria, in questo caso, alle tavole dei cittadini. Per carni di selvaggina selvatica invece si intendono le carcasse di animali selvatici da destinare alla produzione di carni…
Luca Mattioli, Vito Mazzarone, Marco Ferretti
Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale
Settore Attività Faunistico Venatoria, Pesca in Mare e Rapporti con i Gruppi Locali di Azione della Pesca (FLAGS). Pesca nelle acque interne – Regione Toscana
La dermatite atopica è una patologia cutanea, ad oggi classificata come un’infiammazione della pelle ma anche una reazione di ipersensibilità di IV tipo, caratterizzata da prurito intenso, rossore, secchezza, talvolta fuoriuscita di siero e di sangue, ispessimento cutaneo con possibili sovrainfezioni, da parte di batteri e virus. È diffusa a livello mondiale, in particolare nei Paesi industrializzati e può colpire adulti e bambini, fa parte di un quadro clinico più ampio definito “atopia”, in quanto il paziente atopico presenta iperreattività della cute e delle mucose (bronchiali, congiuntivali, enteriche), con conseguente comparsa di asma, rinite allergica e congiuntivite. La dermatite atopica, essendo una patologia multifattoriale, dipende da diverse cause scatenanti, come: fattori genetici, fattori ambientali (sostanze irritanti, prodotti chimici, polvere, pollini), alterazioni della barriera cutanea (deficit di filaggrina) e disfunzioni a livello del sistema immunitario (incapacità di risposta ad agenti esterni), risulta spesso difficoltoso l’individuazione di una terapia efficace…
Sunto dell’elaborato di tesi in Farmacognosia – Corso di Laurea in Farmacia, Sapienza Università di Roma.
Relatore: Prof.ssa Annabella Vitalone – Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Sapienza Università di Roma.
Studente: Dott.ssa Cecilia Rossi. E-mail: ceciliarossi787@yahoo.it
L’Istituto Superiore “Pertini – Montini – Cuoco” comprende ben cinque percorsi di studio:
– un liceo linguistico “S. Pertini”, con sede principale in via Principe di Piemonte 2/C;
– un indirizzo di istruzione tecnica “S. Pertini”, con sede in via Scardocchia e articolato in Biotecnologie ambientali e Biotecnologie sanitarie;
– un indirizzo professionale di Stato “V. Cuoco”, dall’offerta formativa distinta in Web community, Odontotecnico, Socio – Sanitario;
– un professionale IPIA “L. Montini”, con indirizzo Manutenzione e Assistenza tecnica;
– un professionale agrario, con sede in Viale Alessandro Manzoni 22 (Indirizzo attivo: Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane).
La sede dell’istituto agrario si trova nel cuore di Campobasso.
Quest’anno, il 13 maggio 2025, la festa di primavera dell’Istituto per l’Agricoltura del “Pertini- Montini- Cuoco” di Campobasso ha dato il via oggi alla seconda edizione di “Agrimolitour”, l’evento itinerante promosso dalla Rete Regionale degli Istituti Agrari del Molise, supportato dall’Ufficio Scolastico Regionale, per valorizzare le peculiarità degli Istituti Agrari locali e promuovere le produzioni di eccellenza e le innovazioni in campo agrario ed enogastronomico. ..
Un precedente contributo ha preso in esame le sfide alle quali è chiamato il sistema agroalimentare europeo, evidenziando come le linee strategiche proposte in un recente passato dalla UE, sia pur apprezzabili nella finalità, stavano evidenziando forti criticità. Sia il mondo agricolo che autorevoli figure dello scenario europeo, pur condividendo il fine ultimo delle decisioni prese, avevano richiamato l’Esecutivo della UE a rivedere l’ambiziosa politica che, soprattutto dal punto di vista ambientale, stava mettendo in grave difficoltà l’intero settore primario europeo. La Commissione quindi, ha preso recentemente misure in tal senso allontanandosi dalla sua precedente controversa strategia “Farm to Fork” (2020), che rappresentava la componente agroalimentare della politica di punta del precedente mandato, il Green Deal europeo…
Stefano Gasbarra (Viterbo, 1961), Dottore Agronomo, Direttore Operativo Azienda Speciale Centro Italia della CCIAA Rieti Viterbo.
Nei sistemi di gestione per la qualità (SGQ), compreso anche lo standard GLOBALG.A.P.®, la documentazione interna rappresenta la struttura portante che guida le attività aziendali e ne assicura la coerenza, la tracciabilità e il miglioramento continuo. Per questo lo schema introduce i requisiti richiedendo una procedura chiara che ne regoli ogni fase: dalla creazione, alla revisione, fino alla conservazione e all’eventuale eliminazione. Nella pratica ogni documento deve avere un codice identificativo, un titolo, la data e l’indicazione della persona che lo ha redatto. Si utilizza un modello aziendale predefinito, per mantenere uniformità. Prima di essere emessi, ogni documento viene approvato da un responsabile. Questo garantisce che il contenuto sia corretto e allineato con le esigenze aziendali. Una volta approvato, il documento viene messo a disposizione delle persone interessate e l’accesso può essere regolato in base al ruolo o all’area di lavoro…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
L’Istituto di Istruzione Superiore “Mancini-Tommasi” nasce a seguito varie operazioni di dimensionamento scolastico, dall’ex Scuola Tecnica Commerciale a cui nel tempo sono state abbinate le due tipologie di scuole, l’alberghiero IPSAR Mancini e l’agrario ITA Tommasi. Dall’anno scolastico 2024/2025, a seguito del dimensionamento della rete scolastica nazionale e, di conseguenza, regionale, all’I.I.S. Mancini – Tommasi di Cosenza è stato accorpato l’I.I.S. Todaro – Cosentino di Rende – CS, diventando I.I.S. “Mancini-Tommasi-Todaro-Cosentino”. L’Istituto di Istruzione Superiore “Mancini-Tommasi-Todaro-Cosentino”, dunque, comprende: l’Istituto Professionale per i Servizi Enogastronomici e l’Ospitalità Alberghiera “Mancini”, l’Istituto Tecnico Agrario “Tommasi”, l’Istituto Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Todaro”, e l’Istituto Tecnico Economico “Cosentino”. Dirigente scolastico è la prof.ssa. Graziella Cammalleri. Il “Mancini” è stato il primo Istituto Professionale istituito nella provincia di Cosenza; la sede centrale era allocata in Via XXIV Maggio, dove erano attivi tre corsi e la specializzazione in Stenodattilografia. Nell’anno scolastico 1982/83, l’Istituto si è trasferito nella sede attuale e sono stati istituiti i corsi di Segretario d’Azienda e di Analista Contabile, oggi non più in atto perché non previsti dall’Ordinamento…
Nel corso dei secoli, la carbonizzazione del legno ha rappresentato una delle tecnologie più semplici, ma anche tra le più rivoluzionarie della storia umana. Già in epoca preromana, la produzione di carbone vegetale costituiva la base energetica per numerose attività, dalle officine metallurgiche agli usi domestici. Senza di essa, non si sarebbe potuta sviluppare alcuna forma di metallurgia, né sarebbe stato possibile sostenere la vita quotidiana delle comunità rurali, dove il carbone era utilizzato per cucinare, riscaldarsi e lavorare materiali come la ceramica o il vetro. Questo materiale, apparentemente semplice, era prodotto con una tecnica complessa e artigianale: la costruzione delle carbonaie. La loro realizzazione non era solo una necessità, ma un vero e proprio mestiere, tramandato oralmente e legato a una profonda conoscenza dei cicli della natura, del legno e del fuoco…
Francesco Latterini: Ricercatore presso l’Istituto di Dendrologia dell’Accademia Polacca delle Scienze
Rachele Venanzi: Ricercatore presso il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia
Giovanni Alessandri: Libero Professionista Dottore Forestale studio AGRICIS
Paolo Franchi: Dottore Forestale presso Consorzio Forestale del Monte Amiata
Angela Lo Monaco: Professore presso il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia
Rodolfo Picchio: Professore presso il Dipartimento DAFNE dell’Università degli Studi della Tuscia
La ricerca si sostanzia in Italia con la pubblicazione di due volumi a cura di Francesco Meneguzzo e Federica Zabini, CNR e CAI: Terapia forestale 1 e Terapia forestale 2, frutto di sperimentazioni condotte in siti e condizioni diverse, molto significativa la Stazione forestale Podere Pian dei Termini (PT), situata in un vasto territorio quasi interamente boscato, tranne le brugiere e le praterie appenniniche sommitali, ove pure giungono con la brezza i monoterpeni prodotti dalla sottostante foresta, con presenza di habitat naturali anche pregiati inclusi nella rete ecologica Natura 2000- Il paesaggio locale si è molto trasformato nel tempo dall’aspetto ritratto dai pittori macchiaioli che vi soggionarono a seguito di estesi rimboschimenti artificiali, prima, e di rinaturalizzazione spontanea poi. Le ricerche condotte nella Foresta del Teso, patrimonio regionale, hanno consentito di individuare i tratti salienti di un percorso idoneo alla terapia forestale…
Paolo Degli Antoni: Laurea in Scienze Forestali, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione.
L’Istituto Magnaghi Solari nasce nel 2027 come concretizzazione di una progettualità di filiera agro enogastronomica e turistica che si sviluppa nel cuore della Food Valley ed è parte integrante del V Polo Scolastico dell’Emilia Romagna, il “Parma Land and Food”. I due Istituti, quello alberghiero, il Magnaghi, a Salsomaggiore Terme e a Parma, e quello agrario, il Solari, a Fidenza, sono la realizzazione del progetto “Dalla terra alla tavola”, che unisce scuola, territorio e comunità. Dirigente scolastico è la prof.ssa. Chiara Pontremoli. L’Istituto alberghiero nasce nel 1961 con sede nel prestigioso Palazzo dei Congressi di Salsomaggiore Terme, divenendo ben presto punto di riferimento formativo per tutti gli operatori del settore e allargando progressivamente la propria utenza sino ad estendersi alle province vicine e assumendo così una dimensione interprovinciale ed interregionale. E’ intitolato all’ing. Giuseppe Magnaghi che, giunto da Casale Monferrato nella bella cittadina termale nel 1880 per beneficiare delle proprietà salutari delle acque salso-bromo-iodiche, intuì che vi era ancora un ampio margine di sviluppo per le attività curative e turistiche…
La versione 6 dello standard GLOBALG.A.P. IFA (Integrated Farm Assurance) rappresenta una svolta significativa nell’ambito della certificazione volontaria per la sicurezza e sostenibilità delle produzioni agricole. L’introduzione della V.6 SMART e GFS sancisce il passaggio da un modello prevalentemente orientato al rispetto formale dei requisiti (compliance-based) a un approccio più maturo e strutturato, tipico dei sistemi di gestione integrati. Questa nuova visione si fonda sull’integrazione di principi di miglioramento continuo, gestione del rischio e responsabilità sociale e ambientale, in linea con le più moderne pratiche di governance agricola. Non si tratta più soltanto di soddisfare check-list prescrittive, ma di dimostrare una capacità organizzativa proattiva nella gestione della qualità, della sicurezza alimentare e della sostenibilità….
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

