La regolazione sociale nelle filiere agroalimentari affonda le proprie radici nei movimenti etici nati tra gli anni Sessanta e Settanta, in particolare nelle esperienze del commercio equo e solidale, sviluppatesi come risposta alle evidenti asimmetrie di potere tra produttori e attori commerciali dei mercati globali (Codron et al., 2006). In questa fase iniziale, tali movimenti si configuravano come alternative “radicali” ai modelli agricoli dominanti, criticati per aver generato condizioni di lavoro non eque e per aver escluso i piccoli produttori dai benefici delle catene del valore tradizionali. Parallelamente, approcci più riformisti, come le prime forme di agricoltura integrata, introdussero un’idea di eticità compatibile con le logiche della distribuzione moderna, preparando il terreno alla successiva formalizzazione di standard volontari…

Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

Patrizia Salusti. Tecnologo Alimentare, consulente per la Sicurezza e Qualità Alimentare nell’ambito delle certificazioni cogenti e volontarie. È collaboratrice scientifica presso l’Istituto per la BioEconomia (IBE CNR) per la valorizzazione nutrizionale e sensoriale della biodiversità vegetale. È giudice sensoriale e membro della giuria della Rassegna Nazionale Farina di castagne. Sugli stessi argomenti svolge docenze ad operatori e tecnici del settore alimentare.

Global GAP

La manutenzione e controllo della strumentazione è un elemento fortemente attenzionato dallo schema. Solo una adeguata manutenzione e taratura è in grado di garantire il risultato coerente con gli obiettivi sia produttivi che legati al tema di sostenibilità. In particolare sono oggetto di puntuale attenzione gli strumenti legati alla distribuzione dei mezzi tecnici, fertilizzanti, fitofarmaci ed acqua. Le attrezzature, gli strumenti e i dispositivi utilizzati nell’ambito della produzione agricola e della manipolazione dei prodotti alimentari rivestono un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e l’integrità dei prodotti finali. È fondamentale che questi siano realizzati in materiali idonei al contatto con gli alimenti e progettati in modo tale da facilitare operazioni di pulizia, disinfezione e manutenzione regolare. Questo principio si applica anche per i materiali utilizzati indirettamente…

Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.

Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

Sviluppo Rurale Regione Toscana

La nuova Politica agricola comune (Pac) per il periodo 2023-2027 prevede il superamento dei Programmi di sviluppo rurale regionali attraverso l’elaborazione, da parte di ciascuno Stato membro, di un Piano strategico nazionale della Pac (Psp). Il Psp Italia 2023-2027, è la base giuridica per il sostegno allo sviluppo rurale e descrive le modalità con le quali l’Italia intende conseguire gli obiettivi della nuova Pac. Il Psp è un piano strategico che è stato redatto dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf) in collaborazione con tutte le Regioni italiane e le Province autonome ed è stato approvato dalla Commissione europea con decisione C (2022) 8645 del 2 dicembre 2022, mentre è diventato operativo il primo gennaio 2023….

Documento a cura del Settore Attività Faunistico Venatoria, Pesca in Mare e Rapporti con i Gruppi Locali di Azione della Pesca (FLAGS). Pesca nelle acque interne in collaborazione con l’Autorità di Gestione FEASR – Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale – a cura di Merli F., Micco A., Ferretti M.