Le sostanze per- e polifluoroalchiliche (PFAS) costituiscono una vasta famiglia di composti chimici sintetici caratterizzati dalla presenza di legami carbonio-fluoro estremamente stabili, che conferiscono proprietà uniche di resistenza all’acqua, ai grassi, agli agenti chimici e alle alte temperature. La forza del legame carbonio-fluoro, tra le più elevate in chimica organica, rende tali sostanze altamente persistenti nell’ambiente e resistenti ai normali processi di degradazione chimica, fisica e biologica (Schiavone & Portesi, 2023; Glüge et al., 2020). Questa stabilità strutturale rappresenta il fattore principale alla base della loro classificazione come contaminanti persistenti e bioaccumulabili, con capacità di permanere per lunghi periodi nei comparti ambientali e negli organismi viventi (Zhang et al., 2021; Abunada et al., 2020)…
Fabio Ferraldeschi, professionista del settore agroalimentare con formazione tecnica in agricoltura e qualifica accademica come Dottore Forestale. Svolge attività di consulenza per la Pubblica Amministrazione e per imprese agricole e agroalimentari su conformità normativa, sicurezza alimentare, tracciabilità e requisiti di filiera. Opera come auditor e supporta sistemi di gestione e schemi di certificazione, con esperienza su standard di food safety e sostenibilità, incluse filiere GLOBALG.A.P., ISCC e biologiche. Affianca i fornitori della GDO nella qualifica, nella gestione dei reclami e nel presidio dei controlli e delle evidenze lungo la catena del valore.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
L’analisi dei pericoli è una fase fondamentale per garantire la sicurezza igienico-sanitaria dei prodotti ortofrutticoli freschi. Lo standard GLOBALG.A.P. richiede l’identificazione delle principali tipologie di rischio e la gestione strutturata delle problematiche microbiologiche, fisiche, chimiche e da allergeni attraverso l’impiego di misure preventive e procedure operative documentate. La sicurezza dei prodotti ortofrutticoli freschi è influenzata da molteplici fattori legati alle pratiche colturali, alle condizioni ambientali e alle modalità di raccolta e lavorazione. Questi prodotti possono infatti essere coltivati sia in campo aperto che in ambienti protetti, raccolti e confezionati direttamente sul campo oppure trasferiti in stabilimenti per la lavorazione successiva. A queste differenze, si aggiungono anche pratiche di produzioni, condizioni di crescita e caratteristiche intrinseche del prodotto, determinando un’ampia variabilità nei rischi microbiologici e nelle diverse fonti di contaminazione…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
E’ l’unico Polo Tecnico della Provincia di Brindisi che, grazie alla varietà di indirizzi di studio, accompagna i giovani nel conoscere, sperimentare ed apprezzare, in termini di potenziale opportunità lavorativa e di autorealizzazione, ciò che è vicino, permettendo loro di proiettare questi percorsi di crescita anche in una dimensione internazionale. L’ITC nasce in Ostuni nell’a.s. 1982/83, come sezione staccata dell’ITC “Marconi” di Brindisi, con due prime classi ad indirizzo amministrativo. Nell’a.s. 1983/84 viene Istituto a Brindisi l’ITC II, come sdoppiamento del “Marconi”, poi “Flacco”. La sede di Ostuni, sua sezione staccata, nell’a.s. 1987/88 consegue l’autonomia e nasce l’ITC di Ostuni, preside il prof. Silvano Marseglia.
Dall’a.s. 1992/93 viene aggregata all’ITC di Ostuni la sezione staccata di Ceglie Messapica; viene istituita la sezione Geometri. Il 9 aprile 1993, con decreto del Provveditore agli Studi, l’Istituto è intitolato a Jean Monnet, uno dei padri fondatori dell’Europa. Si realizzano progetti di portata internazionale, che diverranno sempre più complessi, articolati ed estesi…
Accanto al miele, anche altri prodotti apistici come propoli, polline, pappa reale e cera d’api sono stati progressivamente valorizzati per le loro proprietà biologiche. Nel corso dei secoli, l’osservazione empirica dei loro effetti benefici ha anticipato ciò che oggi viene confermato dalla ricerca scientifica: la presenza di composti bioattivi in grado di esercitare attività antibatteriche, antiossidanti, antinfiammatorie e immunomodulanti. Questo patrimonio naturale, frutto della complessa interazione tra api e ambiente vegetale, rappresenta ancora oggi un importante campo di studio per la fitoterapia, nutraceutica, cosmetica. Negli ultimi anni, l’interesse scientifico si è esteso anche a prodotti dell’alveare meno noti, ma di notevole rilevanza nutrizionale e funzionale. Tra questi, il pane d’api emerge come un alimento di particolare interesse, grazie alla sua origine fermentativa e alla sua composizione ricca…
Relatore: Prof.ssa Annabella Vitalone – Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Sapienza Università di Roma.
Studente: Dott.ssa Viviana Cosimetti – Email: viviana.cosimetti@gmail.com
La sua posizione strategica nelle Alpi Cozie ne fa da tempo immemore una via di passaggio. L’infrastrutturazione tecnologicamente avanzata si registra con l’apertura nel 1871 del traforo ferroviario del Frejus, eseguito con tecniche d’avanguardia (aria compressa). I paesi serviti dalla ferrovia di rilievo internazionale sviluppano un’economia basata sul viaggio e sui commerci, con l’apertura di strutture specialistiche. Il turismo è facilitato dalla prossimità e facile raggiungibilità rispetto alla città industriale di Torino, la stessa FIAT contribuisce al lancio con una colonia montana a torre elicoidale, soluzione edilizia inaugurata per due alberghi a Sestrières nel 1933; lo sci alpino comporta l’apertura di piste e di impianti di risalita, di forte impatto visivo soprattutto nel paesaggio forestale, ma non rilevate da Corine Land Cover (CLC) livello 3; notevole per pregio architettonico è la stazione superiore della slittovia di Sportinia, architetto Carlo Mollino 1946-47…
Paolo Degli Antoni: Laurea in Scienze Forestali, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione spontanea dei terreni abbandonati, in campagna e in città.
Negli ultimi anni la sostenibilità è diventata un elemento centrale nella comunicazione commerciale. Nel settore agroalimentare, in particolare, il riferimento all’ambiente è ormai sistematico: etichette, packaging e pubblicità fanno largo uso di termini come “green”, “naturale”, “sostenibile”. Il problema è che, nella maggior parte dei casi, queste espressioni non hanno un contenuto tecnico definito né sono accompagnate da elementi verificabili. È in questo contesto che si colloca il fenomeno del greenwashing. Riguarda soprattutto comunicazioni vaghe, incomplete o costruite in modo tale da suggerire un beneficio ambientale non dimostrato. La criticità è la sua indeterminatezza: affermazioni come “a basso impatto” o “rispettoso dell’ambiente” non consentono al consumatore di capire cosa sia stato effettivamente migliorato, né di confrontare prodotti diversi…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Fabio Ferraldeschi, consulente per la qualità delle aziende agroalimentari, riveste attualmente l’incarico di Responsabile Nazionale Ufficio Marchio AIAB – Associazione Nazionale Agricoltura Biologica. Specializzato nella realizzazione e nello sviluppo di disciplinari volontari nel settore food e no food.
La storia dell’agriturismo italiano è una storia di evoluzione costante. Riconosciuto giuridicamente dalla Legge quadro 730/1985, il comparto è nato come strumento di integrazione del reddito agricolo, si è consolidato negli anni Duemila come segmento autonomo dell’offerta turistica e oggi si presenta come uno dei sistemi di ospitalità più sofisticati e identitari del Paese. Negli ultimi vent’anni la sua crescita non è stata solo quantitativa. Tre snodi storici – il post-11 settembre del 2001, la crisi finanziaria del 2008-2009, la pandemia del 2020 – hanno mostrato la sua capacità contro-ciclica. Ogni volta che il turismo tradizionale ha rallentato, l’agriturismo non solo ha tenuto ma ha trovato nuove forme di sviluppo, intercettando una domanda crescente di prossimità, autenticità e ambienti naturali. Il turismo rurale è oggi parte integrante della grande narrazione del “Made in Italy”: un’infrastruttura di ospitalità a bassa intensità che valorizza paesaggi, prodotti, comunità e cultura rurale…
Francesca Durastanti, agronoma, specializzata nell’ambito della multifunzionalità agricola e dell’agricoltura sociale; opera come consulente e formatrice per imprese agricole, enti pubblici e organizzazioni del Terzo settore.
Nel contesto della filiera ortofrutticola, garantire la sicurezza alimentare significa adottare misure igienico-sanitarie rigorose durante tutte le fasi di lavorazione. Le attività di raccolta, manipolazione e condizionamento dei prodotti ortofrutticoli richiedono il rispetto di precisi standard igienico-sanitari. In conformità ai requisiti GLOBALG.A.P.®, il personale deve attenersi a procedure comportamentali e operative volte a prevenire ogni rischio di contaminazione durante il processo produttivo. L’adozione di norme igieniche comportamentali e di vestiario da parte del personale addetto alla raccolta e alla manipolazione diretta dei prodotti alimentari è fondamentale per garantire la qualità dell’intero processo produttivo…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Istintivamente, le spezie rievocano sfumature di profumi che hanno accompagnato la nostra infanzia e sapori che, ancora oggi, ci fanno sentire a casa. Tuttavia, non sono semplici veicoli per viaggiare nei ricordi, esse rappresentano una parte fondamentale del nostro presente e della nostra salute.
Storicamente, nate come rimedi in ambito medico e farmaceutico, queste sostanze vegetali hanno attraversato una fase in cui la loro valenza terapeutica è stata quasi dimenticata, venendo relegate a condimenti utilizzati prettamente per insaporire o aromatizzare le pietanze. Oggi, però, stiamo assistendo a una rivoluzione, infatti le spezie costituiscono un punto d’incontro cruciale tra la tradizione socioculturale e la ricerca scientifica, soprattutto grazie ai numerosi studi che ne stanno riscoprendo le straordinarie proprietà nutraceutiche. In questo scenario, la Tunisia emerge storicamente come uno snodo commerciale strategico nel Mediterraneo…
Relatore: Prof.ssa Annabella Vitalone – Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer”, Sapienza Università di Roma.
Studente: Dott.ssa Alessandra Sallemi – Email: sallemi.1862273@studenti.uniroma1.it
Il lavaggio dei prodotti ortofrutticoli rappresenta una fase cruciale nei processi post-raccolta, finalizzata a garantire l’igiene superficiale e a ridurre la carica microbica derivante dal contatto con il suolo, i residui vegetali e la manipolazione. L’impiego di acqua clorata costituisce la pratica più diffusa per la disinfezione delle superfici alimentari, grazie alla sua comprovata efficacia antimicrobica, al costo contenuto e alla semplicità d’uso. Le normative europee sull’igiene degli alimenti (Reg. CE n. 852/2004) e quelle relative alla qualità delle acque destinate al consumo umano (D.Lgs. 18/2023) riconoscono l’uso del cloro come mezzo idoneo alla sanificazione, purché la concentrazione residua rientri entro limiti di sicurezza. Dal punto di vista chimico, il cloro agisce principalmente sotto forma di acido ipocloroso (HClO)…
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Patrizia Salusti, Tecnologo Alimentare, libero professionista. Consulente per imprese agroalimentari nell’implementazione dei sistemi di gestione per standard volontari. Svolge attività di formazione e divulgazione sui temi dell’analisi sensoriale. Collabora con enti di ricerca e università nello sviluppo e nella valorizzazione delle produzioni agroalimentari. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Giulia Meccariello, Dottore Agronomo, libero professionista. Opera nel campo della certificazione in agricoltura biologica, svolgendo attività di controllo e verifica della conformità anche nell’ambito della ristorazione collettiva. Si occupa di qualità e sicurezza delle produzioni agroalimentari.
Tre i plessi dell’IIS Ruffini: due ad Imperia (Sede principale “Ruffini” in via Terre Bianche, dove si trova anche la Sede distaccata “Pieve Serale” Istituto Tecnico Agrario e la Sede distaccata “Marconi” in via Gibelli) e una a Pieve di Teco (Sede distaccata “Pieve”. Dirigente scolastico è il Prof. Luca Ronco. L’azienda è attiva all’interno dell’Oliveto Sperimentale della Provincia di Imperia, circa 15mila mq di oliveto con più di 40 cultivar di olivi, realtà unica nel panorama nazionale, all’interno del quale si trova anche una serra idroponica ed automatizzata di circa 300 mq, per le attività di ricerca e lavorazione su bancale. Completa la dotazione dell’azienda un frantoio, un trattore Stage V con escavatore, pala, trincia e cippatore, un mezzo elettrico per il trasporto di persone e cose e tutti gli strumenti utili per la gestione tecnica e tecnologica dell’appezzamento…

