L’agricoltura biologica negli ultimi decenni ha conquistato uno spazio sempre più rilevante all’interno del panorama agroalimentare europeo ed italiano, trasformandosi da pratica marginale a vero e proprio pilastro della sostenibilità ambientale e del benessere umano. Nel cuore di questo cambiamento si colloca il concetto stesso di “biologico”, inteso non più come semplice alternativa all’impiego di sostanze di sintesi, bensì come un modello produttivo fondato sul recupero dei cicli naturali, sul rispetto della fertilità del suolo e sulla tutela della biodiversità. Il percorso che ha portato alla definizione normativa dell’agricoltura biologica è testimonianza dell’attenzione crescente verso la salute degli ecosistemi, ma anche del consumatore che è sempre più attento alla trasparenza e all’etica del processo produttivo. Dalle prime sperimentazioni pionieristiche – affidate alla “Soil Association” inglese ed agli studi di Hans Müller – fino alle odierne disposizioni comunitarie…
Matteo Palmari. Laureato in scienze agrarie con specializzazione in qualità e certificazione dei prodotti agroalimentari. Consulente e auditor nel settore HACCP e SQNPI.
L’equilibrio della fertilizzazione nel pomodoro rappresenta una condizione di bilancio dinamico tra disponibilità dei nutrienti, capacità di assorbimento della pianta e condizioni ambientali che regolano la velocità dei processi fisiologici. Il concetto di equilibrio non coincide con la somministrazione uniforme dei fertilizzanti, ma con l’adattamento continuo della concentrazione ionica nella rizosfera rispetto alle esigenze metaboliche del momento fenologico e ai parametri fisico-chimici del sistema suolo–acqua–pianta. L’assorbimento dei nutrienti da parte del pomodoro avviene principalmente per via ionica attraverso meccanismi di diffusione, flusso di massa e scambio attivo a livello dell’apice radicale. La velocità di assorbimento dipende dalla concentrazione degli ioni nella soluzione circolante, dall’attività enzimatica della radice e dalla temperatura del suolo…
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Le frodi alimentari rappresentano pratiche volontarie di adulterazione, sostituzione, etichettatura ingannevole o contraffazione dei prodotti, attuate con lo scopo di ottenere un vantaggio economico fraudolento. Tali atti possono compromettere la qualità e l’integrità del prodotto certificato, oltre a danneggiare la fiducia del consumatore e la reputazione dell’azienda. La gestione ottimale di questi rischi richiede un’analisi preventiva della vulnerabilità e l’applicazione di misure di controllo specifiche lungo tutta la filiera. A scopo di definire le attività e le responsabilità in caso di frodi che possano compromettere i prodotti certificati GLOBALG.A.P. e garantire la conformità legale, la presente procedura descrive il programma di sicurezza aziendale basato sulla valutazione del rischio frode considerando sia le materie prime e sia i fornitori…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

