pH vino analisi

Il pH nel vino tiene conto dell’acidità reale dello stesso, cioè della vera forza acida, varia da 3,00 a 3,8, non ha un limite legale a livello UE, poiché varia con il vitigno, il clima, l’annata, ecc. e permette di conoscere se un vino è stabilizzato dal punto di vista dell’intensità del colore, microbiologico, che a valori di pH può essere causa di malattie e gravi alterazioni…

Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico ed Enologo libero professionista Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Insegna presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli).

Richard P. Inkle, cofondatore di Wine Spectator ha dichiarato quello che secondo lui è il fattore vincente per l’enoturismo californiano: un perfetto mix tra l’‘italian style’ nel pensare il vino, e l’‘american style’ nel fare businnes…

Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione e innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori”.

acidità vino analisi totale

Proseguiamo la rassegna delle analisi che è possibile effettuare in un laboratorio enologico, da attrezzare in una cantina, anche se è di dimensioni medio-piccole con poco costo. In questo articolo ci occupiamo della determinazione di un parametro importante del mosto: l’acidità totale…

Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico ed Enologo libero professionista Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Insegna presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli).

Cominciamo con un’osservazione: non ci sono marche di vino che godono dello stesso livello di successo (in termini di valore o di quota di mercato) di altri beni di consumo (caffè, cereali, birra)…

Carlo Cuomo – Enologo, titolare del Diplôme National d’œnologue di Bordeaux con tesi dal titolo “differents pistes d’amélioration de la typicité du Blanc de Lynch Bages » e di un mastère spécialisé en Management des Vins et Spiritueux a KEDGE Business School. Irpino di origine e di cuore, attualmente vive a Bordeaux, dove lavora come consulente e responsabile Italia per Vivelys.

La mosca della frutta orientale, Bactrocera dorsalis Hendel, è un parassita molto distruttivo di frutta nelle aree in cui si verifica la sua presenza; infatti è originario di vaste aree dell’Asia tropicale, successivamente si è insediato in gran parte dell’Africa sub-sahariana e viene spesso intercettato negli Stati Uniti, facendo scattare programmi di eradicazione…

estratto secco vino

In continuazione dell’articolo “La determinazione del contenuto zuccherino delle uve e dei mosti”, in questo analizzeremo i metodi fisici e parleremo dell’estratto secco, che è riferito però ai componenti del vino non volatili…

Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico ed Enologo libero professionista Maestro Assaggiatore ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggio). Insegna presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli).

polifenoli vino

Alla scoperta di tannini ed antociani. I composti polifenolici sono sostanze naturalmente presenti nelle uve e tendono ad evolversi nel corso della maturazione e a modificarsi nel corso del processo di vinificazione. Nella famiglia dei composti polifenolici tratteremo di seguito le due classi principali, quella degli antociani e quella dei tannini….

Marco Sollazzo, laureato in Tecnologie Alimentari ed Enologiche, Curriculum Viticoltura ed enologia presso la Facoltà di Agraria di Viterbo, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche interateneo presso la Facoltà di Agraria di Torino, discutendo la tesi “Valutazione delle condizioni analitiche del test di minicontatto e impiego di biopolimeri per la stabilizzazione tartarica dei vini”.

vino qualità

La qualità è difficile da definire e da quantificare, soprattutto nel caso di controlli, quando si voglia stabilire se un vino recante una denominazione di origine possieda effettivamente quell’origine o ne presenti realmente i caratteri…

Roberto Sorrentino, Enotecnico Agronomo, iscritto all’Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Siena.

I problemi in cantina

Negli ultimi vent’anni, alcune persone hanno deciso di ricominciare vecchie tradizioni, tra le quali la produzione del vino. Alcune pratiche enologiche utilizzate in passato sono tuttora utilizzate, mentre altre sono state revisionate e/o sostituite con delle nuove tecniche più idonee ad una produzione di qualità….

Marco Sollazzo, laureato in Tecnologie Alimentari ed Enologiche, Curriculum Viticoltura ed enologia presso la Facoltà di Agraria di Viterbo, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche interateneo presso la Facoltà di Agraria di Torino, discutendo la tesi “Valutazione delle condizioni analitiche del test di minicontatto e impiego di biopolimeri per la stabilizzazione tartarica dei vini”.

cantina bargino firenze vino dop

Tutte le partite di vino DOP che utilizzano nella fase di commercializzazione la propria denominazione di origine, devono essere sottoposte ad una preliminare analisi chimico fisica e ad un esame organolettico per accertare che rispondano ai requisiti minimi previsti dai relativi disciplinari di produzione…

Roberto Sorrentino, Enotecnico Agronomo, iscritto all’Ordine Professionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Siena.

vite maritata agro aversano campania

La vite maritata nel passato ha fortemente caratterizzato il paesaggio tradizionale rurale d’influenza colturale magnogreca e connotato storicamente dal latifondo e dalle colture estensive, la vite maritata ha avuto diffusione in alcune zone della Campania…

Gennaro Pisciotta, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie all’Università G. Marconi – Facoltà di Scienze e Tecnologie Applicate di Roma, è Agrotecnico ed Enologo libero professionista e docente presso l’ISIS “Falcone” di Pozzuoli (Napoli).