olio evo legislazione

L’olio di oliva è l’esempio di prodotto alimentare standardizzato in termini legali per quanto attiene processo, ingredienti, parametri merceologici ed etichettatura. Infatti, nel caso specifico, la norma orizzontale sulla fornitura di informazioni al consumatore, il Reg. (UE) N. 1169/2011, si interseca con la legislazione inerente il prodotto (di tipo “verticale”). La colonna vertebrale del sistema normativo a governo dell’olio di oliva è rappresentata dal Reg. (UE) N. 29/2012, oggetto di frequenti e recenti modifiche…

Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Dottore di ricerca in “Economia e Territorio” presso l’Università degli Studi della Tuscia. Consulente per la certificazione prodotti biologici e analisi tecnico economiche dei processi produttivi. Collabora con l’Università degli Studi della Tuscia a progetti di ricerca su studi relativi alla valutazione della sostenibilità ambientale dei processi produttivi agricoli.
Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

tabacco olio

Tra le fonti di energia pulita notevole importanza hanno a tutt’oggi i biocarburanti, ma la sostenibilità della produzione è stata messa in discussione a causa della la concorrenza con le colture alimentari e l’impatto sulla fornitura di cibo e prezzi. Tutto questo non si verifica nel caso del tabacco in cui seme presenta un elevato contenuto in olio che è compreso tra il 30 e il 40%…

Eugenio Cozzolino: Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo.
Componente della “Lista nazionale degli ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari” istituita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Dipendente dal 1987 nel ruolo tecnico del Mipaaf e successivamente come Collaboratore tecnico nei ruoli del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) divenuto CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a partire dall’anno 2015. E’ autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.

canapa cannabis

Ottima come alimento, insostituibile nei biocosmetici, confortevole fibra tessile ed eccellente materiale per l’isolamento termico. Gli utilizzi della canapa sembrano infiniti da quando nel 2009 il Ministero della Salute ha consentito la produzione e la commercializzazione di prodotti alimentari a base di semi di canapa…

Per Assocanapa – Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura: Margherita Baravalle, Michele Castaldo, Glenda Giampaoli, Cesare Quaglia

L’Argentina, situata nella parte meridionale del Sud America ha un a superficie di 2.8 milioni di km² (circa 9 volte l’Italia), è il più grande paese di lingua spagnola del mondo. A causa dell’ampiezza nella latitudine e nei rilievi, l’ Argentina è soggetta a una grande varietà di climi. Di norma, il clima è prevalentemente temperato, con estremi che vanno dal subtropicale al nord al subpolare nell’estremo sud. Le regioni meridionali hanno estati fresche e inverni freddi con forti nevicate… Continua >>>


Francesco Marino, laureato in Scienze Agrarie ad indirizzo Zootecnico presso l’Università di Firenze e iscritto all’ordine dei Dottori Agronomi di Firenze, è Presidente dell’Associazione “Agronomi per la Terra”.


Víctor E. Tomaselli ha condotto i suoi studi all’Università Nazionale di La Pampa specializzandosi in olivicoltura. Partecipa nella gestione di progetti di sviluppo d’olio di oliva in Patagonia, Argentina. E’ tecnico territoriale olivicolo della Direzione di Gestione Territoriale del sottosegretario per lo sviluppo delle economie regionali del Ministero dell’Agricoltura.

La richiesta dell’Associazione “COLTIVIAMO LA PACE” di Firenze era diretta a sviluppare uno studio per approfondire ed aggiornare le conoscenze delle 8 piante di olivo secolari riunite nel «GIARDINO DEL GETHSEMANI» in Gerusalemme e per promuovere attività di sostegno salvaguardia delle stesse piante… Continua >>>


Francesco Marino, Giovanni Gianfrate, Antonio Cimato, Raffaele Testolin, Mauro Bernabei, Alberto Materazzi, Stefania Tegli, Cristiana Giordano, Angelo Cichelli, Anna Grazia Mignani, Leonardo Ciaccheri, Sara Pignattelli, Cristina Gonnelli

La tecnica dell’inerbimento è tradizionalmente considerata, in agricoltura, utile a preservare i terreni in pendio dall’azione erosiva dell’acqua e del vento, causa di perdite di suolo. L’inerbimento, infatti, protegge la struttura del suolo dall’azione diretta della pioggia e, grazie agli apparati radicali legati al terreno, riduce la perdita di terra, anche fino a circa il 95% rispetto alle parcelle lavorate… Continua >>>


Alessandro M. Basso – Dottore di ricerca interfacoltà Agraria-Giurisprudenza in “uomo-ambiente”, giornalista pubblicista, geometra abilitato, responsabile Dipartimento cultura “uomo-ambiente” della Associazione dei Dottori in Scienze Agrarie e Forestali della provincia di Foggia, Guida ufficiale del Parco nazionale del Gargano, Avvocato, conciliatore professionista.

L’olio di oliva è l’esempio emblematico di una ricetta legale, dove processo, ingredienti, parametri merceologici ed etichettatura sono definiti da regole cogenti. Infatti, la norma orizzontale, espressa dal Decreto Lgs. n. 109 del 1992, si interseca con le norme specifiche relative al prodotto. La colonna vertebrale del sistema normativo a governo dell’olio di oliva è rappresentata dal Reg. (CE) 1019/2002, oggetto di recenti modifiche, e da una serie di corollari legislativi di emanazione si comunitaria che nazionale… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

Il caso in esempio tratta un prodotto sott’olio. L’ipotesi è quella di un’azienda dove è presente un laboratorio destinato alla preparazione di ortaggi in bagno di olio. Le materie prime sono in prevalenza di origine aziendale. Sono considerati due casi, un prodotto biologico ed uno convenzionale. E’ da notare come, nel prodotto convenzionale, essendo citato l’olio di oliva in etichetta, si rende necessario l’indicazione della percentuale riferita allo stesso… Continua >>>


Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’olivicoltura della provincia di Trieste rappresenta un settore particolarmente pregiato dell’agricoltura locale. Esistendo fin dai tempi più remoti, è molto radicata nell’ambiente socio-colturale delle popolazioni locali. Continua >>>

Natascia Riggi, laureata in Agraria con indirizzo gestionale presso l’Università di Udine, svolge attività di assistenza agronomica in particolare nel settore olivicolo.

La presenza della Belica/Bianchera nel territorio triestino, sloveno e croato è molto elevata e risulta la cultivar da olio che meglio si adatta a queste zone climaticamente più a Nord per la coltivazione dell’olivo. Continua >>>

Natascia Riggi, laureata in Agraria con indirizzo gestionale presso l’Università di Udine, svolge attività di assistenza agronomica in particolare nel settore olivicolo.

“Molti tagliano pochi potano”, questo detto descrive bene il fatto che la potatura è spesso fraintesa come sinonimo di tagliare, mentre in realtà con il termine potatura si intendono… Continua >>>

Francesco Marino, laureato in Scienze Agrarie ad indirizzo Zootecnico presso l’Università di Firenze e iscritto all’ordine dei Dottori Agronomi di Firenze, è attualmente Direttore Tecnico dell’UGC-Cisl (Unione Generale Coltivatori)  della provincia di Firenze  e dirigente sindacale.