sezione castagno legno vasi primaverili

Lo studio del legno e delle sue caratteristiche anatomiche permette di risalire alle fasi fenologiche di vita della pianta, mettendone in risalto l’influenza delle tante variabili che si possono manifestare nel corso dell’accrescimento (es. clima, competizione ecc.); questo permette di fare quindi considerazioni su una gestione del popolamento arboreo, e più in generale del bosco, indirizzata al conseguimento degli obiettivi prefissati nei riguardi degli assortimenti legnosi richiesti…

Luca Poli, dottore forestale, svolge libera professione occupandosi di gestione del patrimonio boschivo ed ambientale e della valorizzazione del legno. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione di Agraria.org.

La produzione di energia rinnovabile ha trovato la sua principale spinta negli impegni assunti nell’ambito del Protocollo di Kyoto, che prevedono la necessità di promuovere una pianificazione energetica di lungo periodo introducendo adeguati incentivi a favore del ricorso all’innovazione tecnologica e alla ricerca multidisciplinare, finalizzati al possibile risparmio e al miglioramento dell’efficienza energetica, oltre che alla individuazione di alternative ai consumi di combustibili fossili… Continua >>>

Federico Tacoli laureato in Scienze agrarie presso l’Università degli Studi di Udine, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, discutendo la tesi dal titolo “Influenza della gestione dell’inerbimento degli interfilari sull’artropodofauna del vigneto”.

Enrico Ruzzene, laureato in Scienze agrarie presso l’Università degli Studi di Udine, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Agrarie, discutendo la tesi dal titolo “Influenza di tecniche agronomiche sulle infestazioni di fitofagi della Vite”.

La continua crescita della popolazione mondiale e la naturale aspirazione dei paesi in via di sviluppo a raggiungere standard economici e di qualità della vita vicini a quelli dei paesi industrializzati sono le principali cause della crescita inarrestabile della domanda di energia che provoca un inevitabile aumento delle emissioni di gas serra, prima fra tutte l’anidride carbonica. Soddisfare tale domanda, mantenendo questi gas a livelli non pericolosi per l’ambiente rappresenta la sfida tecnologica del nuovo secolo… Continua >>>

Leonardo Ponti, laureato in Scienze Agrarie presso l’ Università degli Studi di Firenze, è attualmente iscritto alla laurea magistrale in Progettazione e gestione degli ecosistemi agro-territoriali, forestali e del paesaggio.

L’impronta del carbonio è l’indice che esprime la quantità totale di gas serra, non solo anidride carbonica ma, per il settore agricolo, principalmente metano e protossido di azoto emessa nel corso dei processi produttivi. Tra gli impatti che derivano dall’attività dell’uomo, sono da considerare le emissioni di gas che hanno un effetto serra, cioè quei gas trasparenti alle radiazioni solari ma che trattengono le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre e dall’atmosfera… Continua >>>

Giuseppe Andrea Ambrosini, è Agrotecnico iscritto al Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati della provincia di Milano, Lodi e Monza Brianza. Dal 1993 al 1995 è stato Segretario della Consulta degli Agrotecnici di Milano e componente del Coordinamento Nazionale Agrotecnici. Nel 2007 è stato eletto Consigliere dello stesso Collegio, con delega del Presidente alla Comunicazione Istituzionale e alla Formazione Professionale. E’ funzionario dell’Ambiente – Tecnico Specialista presso la Regione Lombardia.

La necessità di far fronte alla sempre maggiore richiesta di energia al livello globale, ha portato allo sviluppo parallelo di tutte quelle che sono le fonti energetiche alternative a quelle convenzionali rappresentate dai combustibili fossili. Sono le cosiddette fonti energetiche rinnovabili; alcune di queste, come l’acqua, il vento e il sole, sono ormai ben conosciute e rappresentano la sostenibilità per eccellenza, c’è un’altra fonte, anch’essa rinnovabile, quella delle biomasse… Continua >>>


Roberto Balestri è laureato in Scienze biologiche molecolari presso Facoltà di scienze matematiche, fisiche e naturali e in Scienze agrarie presso Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa.

Il biodiesel italiano proviene per 3/4 da colza, lo stesso avviene in Europa con appena 1/5 da girasole… Continua >>>

Eugenio Cozzolino, Vincenzo Leone – CRA-CAT Unità di ricerca per le alternative al tabacco – Scafati (SA).
Eugenio Cozzolino, laureato in Scienze Agrarie presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II” e abilitato all’esercizio della libera professione di Agronomo, lavora presso il Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura-Unità di ricerca per le alternative al Tabacco.