bosco rasora castiglione dei pepoli bologna neve foresta montagne appennino bolognese

Una corretta e ragionata pianificazione forestale permette di ottimizzare le azioni selvicolturali sia in senso ecologico, con la gestione integrata di un’intera area boscata piuttosto che una gestione frammentata a singoli boschi, che in senso economico, con una pianificazione delle operazioni colturali e quindi della raccolta del legno o di altri prodotti del bosco…

Luca Poli, Dottore Forestale, svolge libera professione occupandosi di gestione del patrimonio boschivo ed ambientale e della valorizzazione del legno. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione di Agraria.org.

Tolleranza allo stress salino in pomodoro inoculato con Azotobacter chrooccocum

L’uso dell’inoculo ad azione biostimolante può essere considerato uno strumento efficace per cercare di rendere l’orticoltura più sostenibile. Tuttavia però è necessaria una più approfondita comprensione sull’azione/effetto dei biostimolanti nello specifico ambiente di azione, tenendo in considerazione anche altre variabili, quali ad esempio i fattori climatici…

Andrea Confessore, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II” nell’ottobre del 2016.

mastino bianco napoletano

ll fantomatico Mastino napoletano bianco scomparve più o meno con la stessa rapidità con cui si manifestò.
In ogni modo, lo standard ufficiale E.N.C.I. non ha mai riconosciuto questo colore, quindi, ai fini anagrafici, il mastino napoletano bianco non è mai esistito….

Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone)

sella stretta cavallo danni

È questa una delle convinzioni più diffuse e più difficili da rimuovere. La convinzione che quando una sella è stretta il problema si risolve mettendo un sottosella più spesso, o comunque degli spessori qua e la, nei punti di pressione, “allontanando così la sella dalla schiena” dando quindi alla stessa maggior sollievo. Niente di più sbagliato!…

Gianni Marcelli, prestato al mestiere di Dirigente d’azienda, è un appassionato allevatore di cavalli, in particolare del Catria.

rintracciabilità normativa UNI ISO agroalimentare

La terza parte di un articolo riguardante l’interpretazione della norma UNI EN ISO 22005:2008, che indica i principi e specifica i requisiti di base per la progettazione e l’implementazione di un sistema di rintracciabilità. Rientra tra i sistemi di gestione aziendale di tipo volontario ed ha come campo di applicazione i prodotti agroalimentari qualora sia necessario stabilire la storia o il luogo di origine di un prodotto o dei suoi componenti peculiari…

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

Negli ultimi tempi, caratterizzati dal punto di vista gastronomico dalla continua ricerca della salubrità dei cibi e di sapori andati ormai perduti, diverse aziende agricole stanno riscoprendo la coltivazione di cereali antichi orientandosi alla coltivazione delle cosiddette “vecchie varietà” di grano, ma anche del farro, nonché di mais, segale, ecc…

Ezio Casali, iscritto all’Albo Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona, insegna presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Stanga” di Cremona. Si occupa di autocontrollo, soprattutto negli agriturismi, e di agricoltura multifunzionale.

punteruolo nero del fico insetto dannoso

Il punteruolo nero del fico, ormai un insetto è insediatosi su gran parte del territorio regionale della Toscana su Ficus carica ma risulta segnalato anche in Liguria e Lazio. Non è considerato un parassita da “quarantena” pertanto non sono in atto decreti di lotta obbligatoria. Nel tempo l’infestazione provoca un deperimento generale delle piante che rappresenta il sintomo più caratteristico dell’attacco…

Elisabetta Gargani è ricercatore presso il Centro di ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia (ABP) di Firenze del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA).
La sua attività scientifica, documentata da oltre 90 pubblicazioni, si esplica principalmente nel settore dell’entomologia applicata alla difesa delle colture agrarie. In tale ambito ha preso parte all’impostazione e alla realizzazione di numerosi progetti nazionali e internazionali riguardanti prevalentemente la difesa biologica e integrata in viticoltura, olivicoltura, colture protette. Fa parte del Gruppo di lavoro “Integrated Protection in Viticulture” ed ha rapporti di collaborazione con studiosi stranieri afferenti allo stesso o ad altri gruppi di lavoro. In particolare fa parte dell’European Working Group on Tomato Pest in sede EPPO (European and Mediterranean Plant Protection Organization) ed ha collaborato per la stesura di documenti di Pest Risk analysis per nuovi insetti esotici di temuta introduzione su pomodoro nei Paesi facenti parte dell’organizzazione.

cane lupo di saarloos carattere sociale

Il Cane Lupo di Saarloos resta un cane equilibrato e estremamente docile nel proprio ambiente familiare, ma allo stesso tempo, al di fuori del suo “ambiente abituale” rimane un cane di indole “semi-selvatica”, un cane sospettoso, attento, guardingo, che mostra sempre apprensione e prudenza. Cane amorevole, mai aggressivo, ed un estraneo non dovrebbe mai riuscire a toccarlo…

Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone).

rintracciabilità normativa UNI ISO agroalimentare

La seconda parte di un articolo riguardante l’interpretazione della norma UNI EN ISO 22005:2008, che indica i principi e specifica i requisiti di base per la progettazione e l’implementazione di un sistema di rintracciabilità. Rientra tra i sistemi di gestione aziendale di tipo volontario ed ha come campo di applicazione i prodotti agroalimentari qualora sia necessario stabilire la storia o il luogo di origine di un prodotto o dei suoi componenti peculiari…

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

certificazione uni rintracciabilità alimenti

La norma UNI EN ISO 22005:2008 indica i principi e specifica i requisiti di base per la progettazione e l’implementazione di un sistema di rintracciabilità. Rientra tra i sistemi di gestione aziendale di tipo volontario ed ha come campo di applicazione i prodotti agroalimentari qualora sia necessario stabilire la storia o il luogo di origine di un prodotto o dei suoi componenti peculiari …

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

vino cina italia

“Tong zhou gong ji” è un detto cinese che significa “stare stretti insieme sulla stessa barca” ed è proprio questo che deve essere fatto dal produttore che decide entrare in questo mercato, soprattutto nelle fasi iniziali…

Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’ Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione ed innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori”.