Più che di vino, parlerei di nettare, perchè non saprei come altro descrivere questo liquido turgido dal rosso rubino carico, i cui riflessi violacei sull’unghia tradiscono la giovane età. Continua >>>

Italo Sapere, agronomo e specializzato in viticoltura ed enologia, è membro di varie commissioni provinciali di degustazioni sommelier. Si occupa da sempre dell’azienda di famiglia all’isola d’Elba, con la quale ha ottenuto tantissimi i riconoscimenti, ultimo (per data) il SOLE attribuito per l’Aleatico 2007,  dalla Guida dei vini 2009 Veronelli.

Investire sul vino in India è una moda che sta prendendo sempre più piede tra i facoltosi indiani che… Continua >>>

Ettore Del Lupo, laureato in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Universita’ politecnica delle Marche, ha conseguito il diploma di Master in  Gestione del Sistema Viticolo presso la Facoltà di Agraria di Milano.

Le tignole della vite rappresentano i fitofagi “chiave” della viticoltura: Tignoletta delle vite (Lobesia botrana) e Tignola della vite (Eupoecilia ambiguella)… Continua >>>

di Gianfranco Anfora et al. – Centro SafeCrop dell’Istituto Tecnico Agrario di San Michele all’Adige (Trento). Il Centro eccelle nella ricerca innovativa orientata verso lo sviluppo di tecnologie atte a ridurre gli input chimici in agricoltura e ad usare metodi per la protezione delle piante a basso impatto.

I marciumi radicali della vite sono una patologia causata da diversi microrganismi fungini che attaccano l’apparato radicale delle piante, provocando un progressivo deperimento dell’ospite… Continua >>>

di Daniele Prodorutti, Federica De Luca, Alberto Pellegrini, Ilaria Pertot – Centro SafeCrop dell’Istituto Tecnico Agrario di San Michele all’Adige (Trento). Il Centro eccelle nella ricerca innovativa orientata verso lo sviluppo di tecnologie atte a ridurre gli input chimici in agricoltura e ad usare metodi per la protezione delle piante a basso impatto.

L’oidio della vite, conosciuto anche con il nome di “mal bianco”, e’ normalmente presente nei vigneti della penisola italiana, ma causa problemi soprattutto nell’Italia Meridionale ed Insulare. Continua >>>

di Dario Angeli e Ilaria Pertot
Centro SafeCrop dell’Istituto Tecnico Agrario di San Michele all’Adige (Trento). Il Centro eccelle nella ricerca innovativa orientata verso lo sviluppo di tecnologie atte a ridurre gli input chimici in agricoltura e ad usare metodi per la protezione delle piante a basso impatto.

Il mal dell’esca della vite è una sindrome dovuta all’azione di vari funghi che attaccano il legno della pianta ospite e provocano importanti danni al vigneto. Continua >>>

di Lorenza Michelon, Chiara Pellegrini e Ilaria Pertot
Centro SafeCrop dell’Istituto Tecnico Agrario di San Michele all’Adige (Trento). Il Centro eccelle nella ricerca innovativa orientata verso lo sviluppo di tecnologie atte a ridurre gli input chimici in agricoltura e ad usare metodi per la protezione delle piante a basso impatto.

…è ormai sempre più frequente, girando per i paesaggi agricoli dell’Abruzzo, imbattersi in nuovi impianti a filari, segno tangibile che qualcosa si muove. Continua >>>

Ettore Del Lupo, laureato in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Universita’ politecnica delle Marche, ha conseguito il diploma di Master in  Gestione del Sistema Viticolo presso la Facoltà di Agraria di Milano.

Le nuove tecniche agronomiche e i nuovi disciplinari, hanno cambiato profondamente il prodotto storico. Continua >>>

Francesco Sodi si è diplomato presso l’Istituto Tecnico Agrario di Firenze. Selezionatore e allevatore di avicoli, responsabile tecnico dell’azienda agricola “Podere l’Uccellare” nel Chianti Classico, è iscritto al terzo anno del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università di Firenze.

Dopo un breve cenno sugli abbinamenti, una formula pratica e sicura per produrre del buon sidro a casa vostra. Continua >>>

Cristina Coleschi è docente di chimica e tecnologie agroalimentari all’Istituto Tecnico Agrario di Firenze.

1° Parte – Il resoconto di quattro anni di sperimentazione riassunti durante la conferenza stampa tenuta presso la cantina di Custoza il 21 ottobre 2005, oggi: la storia, il processo di lavorazione, persone e realtà coinvolte nel progetto.  Continua >>>

2° Parte – Il resoconto di quattro anni di sperimentazione riassunti durante la conferenza stampa tenuta presso la cantina di Custoza il 21 ottobre 2005, in questo numero: la tecnologia sperimentata, il vino e i vantaggi derivanti da questa tecnica.  Continua >>>