L’impronta del carbonio è l’indice che esprime la quantità totale di gas serra, non solo anidride carbonica ma, per il settore agricolo, principalmente metano e protossido di azoto emessa nel corso dei processi produttivi. Tra gli impatti che derivano dall’attività dell’uomo, sono da considerare le emissioni di gas che hanno un effetto serra, cioè quei gas trasparenti alle radiazioni solari ma che trattengono le radiazioni infrarosse emesse dalla superficie terrestre e dall’atmosfera… Continua >>>

Giuseppe Andrea Ambrosini, è Agrotecnico iscritto al Collegio Interprovinciale degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati della provincia di Milano, Lodi e Monza Brianza. Dal 1993 al 1995 è stato Segretario della Consulta degli Agrotecnici di Milano e componente del Coordinamento Nazionale Agrotecnici. Nel 2007 è stato eletto Consigliere dello stesso Collegio, con delega del Presidente alla Comunicazione Istituzionale e alla Formazione Professionale. E’ funzionario dell’Ambiente – Tecnico Specialista presso la Regione Lombardia.

La Canapa Cannabis sativa è una pianta a ciclo annuale che fa parte della famiglia delle Cannabinacee, ordine delle Urticali. La sua coltivazione, molto diffusa nel nostro Paese, è stata abbandonata negli anni cinquanta a causa della concorrenza delle fibre sintetiche. Da alcuni anni molti agricoltori stanno cercando di riproporla come risorsa per un’agricoltura naturale ed innovativa, come occasione di sviluppo delle imprese in svariati settori… Continua >>>


Assocanapa – Coordinamento Nazionale per la Canapicoltura
Margherita Baravalle, Michele Castaldo, Glenda Giampaoli, Cesare Quaglia

Dopo la mia Laurea in Agraria nel 1956 a Pisa, come 3° allievo agronomo dell’attuale Scuola Superiore S. Anna (allora S.S. A. Pacinotti) usufruii, nel 1958-1959, di una borsa di studio presso la Facoltà di Agraria dell’Università del Minnesota, per una specializzazione in Citogenetica, Mutagenesi e Miglioramento genetico vegetali. Durante tale periodo ebbi modo di conoscere il futuro premio Nobel Prof. Borlaugh, che era un Patologo vegetale… Continua >>>

Alessandro Bozzini, laureato in Scienze agrarie all’Università di Pisa e diplomato alla Scuola Superiore S.Anna di Pisa, è stato Docente di Genetica presso la Facoltà di Scienze Biologiche dell’Università di Siena, Direttore della Divisione Agricoltura del CNEN presso il Centro Ricerche della Casaccia di Roma, Direttore del Servizio della Produzione vegetale, delle Sementi, dei Pascoli e della Agrometeorologia della FAO di Roma, Direttore della Divisione Biotecnologie ed Agricoltura, Dipartimento Innovazione, ENEA, Centro Ricerche della Casaccia di Roma.

Nell’era del progresso e della tecnologia gli animali continuano a far parlare di se e ad attirare numerosi appassionati. A Forlì si è appena conclusa “Animali in Fiera”, una grande manifestazione dove, per la prima volta, sono state riunite 9 fiere in un unico evento che ha fatto confluire da tutta Italia espositori e visitatori interessati ad uno o più settori del mondo animale e zootecnico… Continua >>>


Cristiano Papeschi, laureato in Medicina Veterinaria e specializzato in Tecnologia e Patologia degli avicoli, del coniglio e della selvaggina.


Roberto Corridoni, allevatore di bovini, è un appassionato cunicoltore e moderatore della sezione Conigli del Forum di Agraria.org.

Parlare del Gozzuto di Amsterdam è per me un grande piacere, visto e considerato che è la mia razza preferita, che la allevo da 15 anni ed è il “motore” che ogni anno mi spinge a visitare numerose esposizioni europee, dove è molto più diffuso e dove i colombi gozzuti in generale riscontrano tantissimo successo, al contrario dell’Italia. Ripercorrere l’origine e la storia di un colombo non è cosa semplice, soprattutto se si tratta di un colombo straniero e se bisogna andare a scavare lontano nei secoli… Continua >>>

Tiziano Trinci, allevatore di colombi ornamentali da esposizione da 15 anni, è giudice colombofilo per il gruppo dei Gozzuti e quello dei Capitombolanti dal 2004. Attualmente è presidente della Federazione Italiana Allevatori Colombi e responsabile della rivista Notiziario della FIAC.

La “savana” è un ambiente ben noto a tutti per essere ospite molto spesso nei documentari naturalistici; chi non ha mai visto il classico attacco di una leonessa ad uno gnu, o di un ghepardo ad una gazzella di Thomson in questo ambiente? O le impressionanti migrazioni degli erbivori africani, dalle pianure a savana del Kenya e Tanzania orientali, verso l’estremo occidentale e viceversa? Meno noti al pubblico invece sono diversi aspetti di questi biomi, o ambienti… Continua >>>

Giuliano Russini è laureato in Scienze Biologiche all’Università La Sapienza di Roma, con specializzazione in botanica e zoologia; successivamente ha conseguito in UK e Francia la specializzazione in etnobiogeografia. Lavora come curatore al Giardino Esotico di Hendaye, Francia.

Gli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) sono stati dichiarati senza rischi da numerosi organismi di controllo nazionali e internazionali. E tuttavia per molti cittadini, la sigla OGM è sinonimo di cibo da evitare, o perché rischioso per la salute o perché imposto al mercato dagli interessi delle multinazionali. Questo paradosso crea un circolo vizioso: quanto più gli OGM sono percepiti non sicuri, tanto più si procede a nuove analisi, sempre più costose, anche se i cibi derivati da coltivazioni transgeniche attualmente sono gli alimenti in assoluto più regolamentati… Continua >>>


Alfonso Pascale (1955) si occupa di agricolture civili, campagne urbane e di tutto quello che ruota intorno al cibo. Collabora con istituti per la ricerca socio-economica e la formazione. Ha pubblicato numerosi saggi, tra cui “Partire dal territorio” (RCE 2002), “Il ’68 delle campagne” (RCE 2004) e, ultimamente, “Radici & Gemme. Nel 1977 è stato tra i fondatori della Confederazione Italiana Agricoltori, in cui ha svolto il ruolo di vice presidente nazionale (1992-2002).

Come si tende sempre più a sottolineare, le funzioni dell’attività agricola non si esauriscono nella produzione di beni, alimentari e non, ma includono anche la produzione di una serie diversificata di servizi, di natura ambientale, sociale, ricreativa. In particolare, un servizio che suscita un interesse sempre maggiore, vista la sua importanza, è quello del ripristino ambientale; qui vogliamo soffermarci in particolare sull’azione di disinquinamento dei suoli… Continua >>>


Francesco Teri, laureato in Scienze e tecnologie agrarie presso l’Università degli Studi di Firenze, ha conseguito il Dottorato di ricerca in Economia, ecologia e tutela dei sistemi agricoli e paesistico-ambientali presso l’Università degli Studi di Udine.

L’Argentina, situata nella parte meridionale del Sud America ha un a superficie di 2.8 milioni di km² (circa 9 volte l’Italia), è il più grande paese di lingua spagnola del mondo. A causa dell’ampiezza nella latitudine e nei rilievi, l’ Argentina è soggetta a una grande varietà di climi. Di norma, il clima è prevalentemente temperato, con estremi che vanno dal subtropicale al nord al subpolare nell’estremo sud. Le regioni meridionali hanno estati fresche e inverni freddi con forti nevicate… Continua >>>


Francesco Marino, laureato in Scienze Agrarie ad indirizzo Zootecnico presso l’Università di Firenze e iscritto all’ordine dei Dottori Agronomi di Firenze, è Presidente dell’Associazione “Agronomi per la Terra”.


Víctor E. Tomaselli ha condotto i suoi studi all’Università Nazionale di La Pampa specializzandosi in olivicoltura. Partecipa nella gestione di progetti di sviluppo d’olio di oliva in Patagonia, Argentina. E’ tecnico territoriale olivicolo della Direzione di Gestione Territoriale del sottosegretario per lo sviluppo delle economie regionali del Ministero dell’Agricoltura.

Il luppolo (Humulus lupulus L.) vegeta allo stato selvatico in tutte le zone a clima temperato e si ritiene sia originario delle isole britanniche. L’utilizzo delle infiorescenze per l’amaricazione della birra risalgono a tempi immemorabili. Infatti, già le popolazioni dei Goti sulle alture del Caucaso utilizzavano il luppolo per aromatizzare la loro birra che veniva chiamata “ludi”. L’impiego del luppolo viene però fatto risalire ai monaci Benedettini del monastero di San Gallo… Continua >>>


Laura De Acutis, laurea triennale in Viticoltura ed enologia presso l’Università degli Studi di Teramo, è laureanda in “Scienze e tecnologie agrarie”, laurea magistrale, curriculum “Medicina delle piante” – Università degli Studi di Firenze.

La Stevia rebaudiana Bertoni è una pianta erbaceo-arbustiva, della famiglia delle Asteraceae, originaria delle montagne tra Paraguay e Brasile; è nota fin dall’antichità per le sue proprietà dolcificanti. Presenta foglie lanceolate e leggermente tomentose disposte a croce sul fusto parzialmente lignificato, e piccoli fiori bianchi ermafroditi raccolti in calici che originano semi spesso non fertili… Continua >>>


Chiara Achilli, diplomata presso l’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, è iscritta al corso di laurea in Scienze e tecnologie della produzione animale all’interno della Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa.