Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) costituiscono una categoria regolata dalla legislazione europea e nazionale, finalizzata a garantire che gli imballaggi, gli utensili e le attrezzature utilizzati lungo la filiera alimentare non trasferiscano ai prodotti sostanze tali da compromettere la sicurezza del consumatore o da alterarne le caratteristiche organolettiche. In questo ambito, il legno rappresenta un materiale peculiare, poiché coniuga una lunga tradizione di utilizzo alimentare con esigenze moderne di sicurezza, tracciabilità e sostenibilità. Il legno a contatto con gli alimenti si distingue per la sua natura porosa, la variabilità intrinseca della composizione e l’assenza di una regolamentazione specifica armonizzata a livello europeo, a differenza di quanto avviene per materiali come plastica, carta o metalli. Viene pertanto considerato un materiale naturale, la cui conformità è valutata mediante prove analitiche mirate e attraverso dichiarazioni di conformità rilasciate dai produttori…
Patrizia Salusti. Tecnologo Alimentare, consulente per la Sicurezza e Qualità Alimentare nell’ambito delle certificazioni cogenti e volontarie. È collaboratrice scientifica presso l’Istituto per la BioEconomia (IBE CNR) per la valorizzazione nutrizionale e sensoriale della biodiversità vegetale. È giudice sensoriale e membro della giuria della Rassegna Nazionale Farina di castagne. Sugli stessi argomenti svolge docenze ad operatori e tecnici del settore alimentare.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Filadelfo Insolera” rappresenta un importante polo di istruzione tecnico professionale per il settore economico, informatico, tecnologico e dei servizi nella città di Siracusa. Dirigente scolastico è la Dott.ssa Egizia Sipala. L’IISS “Filadelfo Insolera” nasce nel 1979, allora Istituto Tecnico Commerciale (I.T.C.), nella sede di via Brenta a Siracusa. L’intitolazione dell’Istituto a Filadelfo Insolera avviene nel 1984, in memoria del grande matematico siracusano (di Lentini). I due indirizzi, relativi al Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale o Programmatore, che la scuola inizialmente propone, sono il tradizionale corso amministrativo e il nuovo corso per programmatori, con la specializzazione nel settore dell’informatica gestionale e nello sviluppo di competenze per la progettazione di sistemi informativi. La sede di via Elorina è dotata di due serre automatizzate, di un laboratorio di fisica meccanica, biologia, microbiologia e chimica, di un laboratorio di trasformazione agroalimentare e di una palestra coperta attrezzata…
L’identità rappresenta il nucleo strutturale di ogni sistema comunicativo, sia individuale che collettivo. Costituisce l’insieme coerente di elementi che rendono un soggetto distinguibile e stabile nel tempo, configurandosi come riferimento operativo per la costruzione di reputazione, riconoscibilità e fiducia. Nel contesto del branding, l’identità è un sistema di senso, non una mera immagine esterna: definisce chi si è, cosa si rappresenta e quali valori si intendono esprimere attraverso i comportamenti e le scelte comunicative. Il principio logico dell’identità – “A è A” – richiama la necessità di coerenza tra essere e apparire. L’identità di un soggetto si manifesta nella sua capacità di mantenere una corrispondenza stabile tra intenzione e rappresentazione. In termini professionali, significa garantire continuità tra la promessa implicita contenuta nel marchio e l’esperienza reale percepita da chi ne fruisce. L’identità è, quindi, un parametro di controllo della coerenza strategica…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Il campionamento ed analisi rientrano nelle attività di “verifica” delle buone prassi, mantenute mediante attività di “garanzia”. E’ la validazione del processo finalizzata a dare conforto a quanto messo in atto al fine di raggiungere l’obiettivo del sistema. Si deve precedere una selezione e qualifica laboratori di prova e di taratura accreditati, in grado di offrire garanzie sull’affidabilità dei risultati dei servizi forniti proprio in virtù dell’accreditamento secondo la norma internazionale ISO/IEC 17025. Il personale aziendale, per le diverse fasi di prelievo e di matrice, esegue il campionamento secondo quanto definito dal Dlgs 27/2021, ovvero secondo modalità di controllo ufficiali per matrice. Il prelievo del campione può essere effettuato dal personale interno avendo cura di registrare i dati su apposita modulistica es. “Verbale Prelievo Campioni”). I campioni vanno prelevati in maniera di essere rappresentativi dell’intero appezzamento…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Dal 1° settembre 1999 l’Istituto “Marco Polo” ha aggregato l’Istituto Tecnico Statale Commerciale “Carlo Cattaneo” divenendo, dunque, un I.S.I.S.S. (Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore) operante sugli indirizzi tecnico e professionale. Dirigente scolastico è la prof.ssa Anna Tiseo. Nel 1988 l’Istituto ottiene l’autonomia dall’istituto Professionale per il Commercio “C. Colombo” di Livorno di cui era una sede coordinata da circa 10 anni. Nel 1991-92 inizia la sperimentazione del “Progetto Accoglienza”. Nel 1992-93 inizia, per primo nella provincia di Livorno, la sperimentazione del Nuovo ordinamento dell’Istruzione professionale “Progetto ’92”. Nel 1993-94 al “Marco Polo” viene aggregato l’Istituto alberghiero di Rosignano che sarà poi scorporato nell’anno scolastico 99/00. Nel 1995-96 sperimenta i corsi integrativi post-qualifica con la formazione provinciale di Livorno. Nel 1997-98 inizia, per primo nella provincia di Livorno, la sperimentazione del biennio dell’autonomia scolastica, denominata “Progetto 2002”. Dal 1° settembre 1999 l’Istituto “Marco Polo” ha aggregato l’Istituto Tecnico Statale Commerciale “Carlo Cattaneo” divenendo, dunque, un I.S.I.S.S. (Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore) operante sugli indirizzi tecnico e professionale. Negli anni successivi è stato avviato sia l’Istituto Tecnico Agrario che il Liceo Grafico…
L’agroecologia è un modo di progettare, gestire e valutare i sistemi agricoli tenendo insieme ecologia, economia e responsabilità sociale. Nasce dall’incontro tra agronomia, ecologia e sociologia e propone un cambio di prospettiva: leggere l’azienda come ecosistema, il territorio come mosaico funzionale, la filiera come spazio di decisioni condivise. Non è un’etichetta, ma un approccio di progettazione e gestione etica delle risorse a lungo termine, ottimizza gli input e riduce il disturbo antropico verso azioni puntuali ad alto valore ecologico. Il paradigma input-intensivo ha garantito volumi ma ha aperto fronti critici su fertilità dei suoli, qualità delle acque, biodiversità, impronta climatica e dipendenze da mercati volatili. La standardizzazione ha ridotto resilienza e identità dei territori. Le esternalità ambientali e sociali non contabilizzate pesano su comunità e finanza pubblica. Le filiere lunghe amplificano il rischio di shock climatici e geopolitici. Da qui l’urgenza di passare da soluzioni puntuali a una trasformazione di sistema…
Manuela Portiglia è un’agrotecnica appassionata, specializzata in agroecologia e permacultura. Cresciuta con un profondo amore per la natura, ha scoperto la permacultura come un modo per rigenerare il terreno, proteggere la biodiversità e coltivare cibo in armonia con l’ambiente. Il suo percorso nella permacultura è iniziato come parte dei suoi studi, ma è rapidamente diventato una missione personale. Attraverso esperimenti pratici in giardini e aziende agricole, ha abbracciato un’agricoltura ecocompatibile che nutre sia le persone sia il pianeta. Lavora con Rigenera Formazione, Agenzia formativa accreditata CONAF per la formazione dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali in agroecologia
Ogni decisione, che sia di acquisto, di adesione o di fiducia, nasce dalla determinazione di un concetto chiaro quanto complesso: il valore. Nel branding, comprendere come il valore viene percepito è fondamentale per capire perché un individuo preferisce un marchio, un prodotto o una persona rispetto a un’altra. La scelta non è mai un atto puramente razionale: è il risultato dell’interazione tra aspettative, emozioni, esperienze e contesto. Il valore, in termini di marketing e psicologia del consumo, si forma attraverso il confronto tra ciò che ci si aspetta e ciò che si riceve. La teoria dell’aspettativa-valenza, elaborata da Atkinson e Vroom, spiega che la motivazione a compiere un’azione dipende dalla convinzione che lo sforzo porterà a un risultato desiderato e dal valore attribuito a quel risultato. Applicata al branding, questa teoria implica che la percezione positiva di un brand nasce dalla coerenza tra promessa, esperienza e soddisfazione. Quando la realtà conferma o supera l’aspettativa, il valore percepito cresce; quando la disattende, la fiducia si riduce…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
L’Istituto Tecnico Agrario di Palermo nasce come sezione staccata dell’I.T.A. “A. Damiani” di Marsala nell’anno scolastico 1987/88 e viene accorpato all’ITIS “E. Majorana” di Palermo. Nell’anno scolastico1997/98 viene aggregato all’IPAA “P.Balsamo” di Palermo, a seguito del piano di razionalizzazione della rete scolastica (com.Reg.Sic. 8/7/97prot.n°2000 D). Nell’anno scolastico 2000/2001 gli Istituti Tecnico Industriale “E. Majorana”, Tecnico Agrario “ex Damiani” e Professionale per l’Agricoltura e l’Ambiente “Paolo Balsamo” vanno a costituire l’«Istituto Superiore Majorana». L’indirizzo tecnico agrario rappresenta l’unica istituzione statale nella provincia di Palermo. La sede dell’Istituto Tecnico Agrario si trova a Palermo in via Gerardo Astorino…
In questo contributo sono trattati tre temi legati all’aspetto che sono coinvolti nel modello organizzativo definito dalla tracciabilità: la proprietà parallela (caso specifico), il bilancio di massa (attività di verifica e coerenza), ritiro/richiamo del prodotto (in caso di difettosità rilevata). La proprietà parallela è un particolare “stato” dell’operatore, nel quale si realizza la contemporanea presenza, per la medesima referenza, di prodotto certificato e prodotto non certificato. La situazione è ammessa solo a fronte di un sistema di tracciabilità in grado di marcare ed identificare in maniera puntuale i prodotti certificati da quelli non aventi il requisito. Si prevede che l’identificazione avvenga tramite il Global Gap Number (GGN), apposto su tutti i prodotti certificati GLOBALG.A.P.®. Il bilancio di massa consiste in una metodologia che prevede i bilanciamenti tra le partite in ingresso e quelle in uscita per uno specifico requisito…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
I Robot in agricoltura sono uno strumento che consente di svolgere differenti mansioni in vari ambiti: dalla mungitura in stalla alla semina in campo, al diserbo fino ad arrivare all’irrigazione passando per la mappatura dei suoli. L’utilizzo della robotica consente di rendere l’agricoltura più efficace sfruttando la rapidità e la sostenibilità lungo i vari processi produttivi. Questo è uno dei motivi per cui questo settore sta crescendo all’interno della filiera produttiva, la cui finalità è quella di ridurre tempi e costi, massimizzando la qualità dei raccolti aumentandone la resa, il tutto in un’ottica di gestione più sostenibile ottimizzando allo stesso tempo il lavoro nei campi. In sintesi, le ragioni principali che possono portare all’utilizzo di robot in agricoltura apportando un valore aggiunto sono…
Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del Collegio dei revisori dei conti per l’Ordine interprovinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.
L’Istituto di Istruzione Superiore “F. Enriques” di Castelfiorentino (Provincia di Firenze) è tra i più moderni della Toscana ed è costituito da quattro padiglioni che ospitano cinque indirizzi di studio e molti complessi di servizio (71 aule, auditorium da 400 posti, palestra, accesso a piscina coperta). Dirigente scolastico è la Prof.ssa Barbara Degl’Innocenti. L’Istituto Superiore Statale “F. Enriques” diviene autonomo nel 1985, rappresentando fin da subito una vera e propria novità in quanto attua, nell’ottica di un rinnovamento della scuola, una delle più importanti sperimentazioni a livello nazionale. La sperimentazione dura circa un decennio. Successivamente, l’Istituto “Enriques” si è trasformato in un vero e proprio Polo scolastico della Valdelsa. In breve tempo, l’istituto “F. Enriques” si è imposto come realtà culturale del territorio, diventando sede di conferenze e corsi di diverso carattere, tra i quali: formazione tecnica superiore (IFTS), formazione del Fondo Sociale Europeo (FSE), formazione per il conseguimento della Patente Informatica Europea (ECDL) della Patente Europea della Qualità (EQDL), certificazioni linguistiche (Trinity, PET, FCE, DELF)…

