L’importanza dell’origine del cane da pma, troppo spesso trascurata nei canali di informazione che, con superficialità, riassumono tale razza cinofila come semplicemente discendente dal “cane pastoralis” degli antichi romani, va approfondita con ogni base e riferimento storico, in quanto è essenziale a capire questa razza come il prodotto di un processo evolutivo unico e peculiare… Continua >>>

Franco Simoni, laureato in Medicina Veterinaria con pieni voti presso l’Università degli studi di Perugia, diventa Capitano Veterinario del Ruolo Sanitario alla Scuola per Ufficiali Veterinari dell’Esercito di Pinerolo.
Successivamente Medico Veterinario civile ed Insegnante di Zootecnia presso l’Istituto Tecnico Agrario di Todi si dedica dal 1950, con l’Allevamento Jacopone da Todi, alla selezione della razza del cane da Pastore Maremmano Abruzzese di cui è autore di innumerevoli saggi e pubblicazioni su numerose riviste cinofile e libri, come da ultimo ha curato la stesura della sezione ad essa dedicata sul libro “I Pastori Italiani” De Vecchi Editore.

In base alla mia casistica, accade spesso che quando si presenta la necessità di una visita dal veterinario aviare, il paziente in questione manifesti uno stato patologico già da vari giorni ma il proprietario non se ne era ancora reso conto. Piccolissime ed impercettibili variazioni in termini di vitalità, posizione, durata dei “sonnellini” che in effetti possono sfuggire nella quotidianità… Continua >>>

Marco Canova, laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università degli Studi di Bologna, è medico veterinario libero professionista, si occupa prevalentemente di Uccelli e collabora con alcune strutture veterinarie della sua zona. Da più di dieci anni è coinvolto nel recupero dell’avifauna presso il CRAS Lipu di Bologna.

La multifunzionalità assegna all’agricoltore sia il ruolo di sentinella del territorio, in grado di prevenire eventuali danni alle aree rurali e che si ripercuoterebbero sulle aree urbane con un effetto a cascata di difficile gestione, sia il ruolo di soggetto economico in grado di produrre degli alimenti con un limitato ricorso a fertilizzanti e pesticidi. Tutto ciò ha due conseguenze importanti… Continua >>>


Nicola Galluzzo, dottore di ricerca in Scienze degli alimenti, si è laureato in Scienze agrarie presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, conseguendo il perfezionamento in Economia del turismo e in Gestione e organizzazione territoriale delle risorse naturali presso l’Università La Sapienza di Roma, in Studi europei presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Genova e in Controllo e autocontrollo degli alimenti presso la Facoltà di Medicina e chirurgia “A. Gemelli” di Roma. Assegnista di ricerca presso l’Istituto Nazionale di Economia Agraria (Inea).

Il capriolo (Capreolus capreolus Linneaus, 1758) è un mammifero appartenente al superordine degli Ungulati, ordine Artiodattili, sottordine dei Ruminanti ed alla famiglia dei Cervidi. La collocazione filogenetica e tassonomica del capriolo è stata in passato ed in parte lo è ancora oggi, oggetto di discussione tra i vari autori… Continua >>>

Alessandro Cerofolini, laureato in Scienze Faunistiche presso la Facoltà di Agraria di Firenze, frequenta l’ultimo anno del corso di laurea magistrale in scienze faunistico ambientali.

La concimazione organica può essere ottenuta mediante determinate pratiche agronomiche: il sovescio e la concimazione verde. Nel primo caso viene incorporata al terreno la relativa vegetazione mentre nel secondo caso si interrano sostanze vegetali sorte e raccolte in altre aree.
Le leguminose sono le piante che meglio rispondono allo scopo in quanto arricchiscono il terreno di azoto da esse precedentemente fissato a mezzo dei batteri azoto fissatori… Continua >>>

Alessandro M. Basso, Dottore di Ricerca InterFacoltà Agraria-Giurisprudenza in “uomo-ambiente”, Guida ufficiale del Parco Nazionale del Gargano, giornalista pubblicista, Avvocato.
Giovanni Basso, Dottore di Ricerca Facoltà di Agraria in “Ecosistemi agricoli sostenibili”, Agronomo, Guida ufficiale del Parco Nazionale del Gargano.

Il cavallo Merens o Ariegeois è originario del dipartimento dell’ Ariège nei Pirenei Francesi dove nel 1908 iniziò la selezione. Lo Stud Book è stato istituito nel 1948. Meglio conosciuto in Francia come “cheval de Merens”(dal nome di un comune dell’alta Ariège al confine con Andorra). Presente in Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera e Italia, il Merens ha ormai raggiunto una diffusione europea… Continua >>>

Ayam Moretti, allevatore di cavalli Merens

Siamo giunti a Febbraio e con questo mese diventa più intensa e regolare la deposizione dei Polli. Questo mese rappresenta uno dei momenti più propizi per dedicarsi alla incubazione. I motivi che fanno optare per un’incubazione precoce, ancora lontana dai mesi primaverili, risponde a precise esigenze di allevamento che erano ben note agli avicoltori del passato ma non sono sempre chiare agli odierni neo allevatori… Continua >>>

Alessio Zanon è laureato in Medicina Veterinaria presso l’Università di Parma e ha conseguito il Dottorato di ricerca presso il Dipartimento di Produzioni Animali, Biotecnologie Qualità e Sicurezza degli Alimenti. Ricopre inoltre la figura di consigliere presso alcune associazioni di settore (A.I.F.A.O. e R.A.R.E.) che si battono per la conservazione della biodiversità.

I recenti dispositivi legislativi a carattere nazionale premiano iniziative nel settore dell’energia solare ed, in particolare, dell’energia solare fotovoltaica attraverso un supporto economico in forma di incentivi all’energia elettrica prodotta da fonte solare fotovoltaica, rendendo le iniziative, anche di interessante redditività economica. La realizzazione di campi fotovoltaici sul suolo agrario sta interessando una superficie crescente del territorio, con ineluttabili effetti sulle differenti matrici ambientali e sul paesaggio… Continua >>>

Domenico Ciminelli, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie, è laureando in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli Studi della Basilicata.

Nel presente contributo vengono trattati due casi distinti sia per quanto attiene il percorso tecnico di elaborazione del prodotto che per la “denominazione commerciale” prescelta. Si evidenziano quindi diverse regole per l’etichetta. L’azienda intende realizzare un prodotto a base di frutta. Nel primo caso si precede un laboratorio interno, nel secondo, l’azienda si avvale di un laboratorio esterno. La frutta è autoprodotta mentre i rimanenti ingredienti sono acquisitati esternamente… Continua >>>


Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

L’attuale situazione economica ed ambientale ha messo sotto gli occhi di tutti l’importanza dell’efficienza energetica e della riduzione della pressione antropica sull’ambiente. Uno degli aspetti più delicati del nostro impatto sull’ambiente e sul territorio è il settore edile dove, nonostante la proliferazione di prodotti dai nomi che rimandano a fittizie qualità ecologiche, assistiamo al vertiginoso ed irreversibile consumo di suolo per fini speculativi lungi dal rispecchiare le necessità abitative dei territori… Continua >>>


Luca Bonotti – Laureando in Scienze forestali ed ambientali presso la Facoltà di Agraria di Firenze
Leonardo Conti – Docente di Costruzioni rurali presso la Facoltà di Agraria di Firenze

Carmasciano, è una frazione del comune di Rocca San Felice, posto ad una altitudine di 740 m slm, compreso tra i comuni di Guardia dei Lombardi, Sant’Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice (Avellino). Il toponimo Carmasciano sembra derivi dal latino Camarsius (soldato romano) e Anus (possessore di un fondo), la leggenda narra che trattasi di terreni assegnati a guerrieri romani distintisi contro la guerra ai Sanniti… Continua >>>


Giuseppe Accomando, laureato in Scienze agrarie presso l’Università Federico II di Napoli, è docente di zootecnica presso l’Istituto Tecnico Agrario “F. De Sanctis” di Avellino.