La storia dell’uomo è ricolma di aneddoti ed esperienze legate al Lupo selvatico. Ad oggi sono veramente pochissimi gli American Wolfdog presenti sul territorio nazionale italiano, ma il suo fascino e la sua crescente popolarità sui vari social network spingerà sicuramente molte altre persone a importare nuovi soggetti, attratte dalla fantasia di detenere un “quasi lupo” in casa…
Federico Vinattieri è un appassionato allevatore di Canarini e di Mastini Napoletani (Allevamento di Fossombrone.
Professionalmente parlando, le analisi chimiche sono necessarie in ogni step del processo produttivo: dal monitoraggio delle uve durante la loro maturazione, alla fase di mosto, dopo la fermentazione alcolica, dopo eventuali correzioni, prima dell’imbottigliamento ed una volta che il vino è stato imbottigliato. Un produttore hobbistico, producendo generalmente poche centinaia di litri, deve necessariamente trovare un compromesso tra il controllo della qualità del vino ed il costo da sostenere…
Marco Sollazzo, laureato in Tecnologie Alimentari ed Enologiche, Curriculum Viticoltura ed enologia presso la Facoltà di Agraria di Viterbo, ha conseguito la laurea magistrale in Scienze viticole ed enologiche interateneo presso la Facoltà di Agraria di Torino, discutendo la tesi “Valutazione delle condizioni analitiche del test di minicontatto e impiego di biopolimeri per la stabilizzazione tartarica dei vini”.
La certificazione dei prodotti biologici è un sistema “di filiera”, pertanto la fase di trasformazione, oltre a rispettare le indicazioni fissate dalla norma in termini di buone pratiche di lavorazione, deve acquisire materie certificate biologiche e mantenere tale requisito durante tutte le fasi operative. Vediamo insieme la normativa a riguardo…
Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.
Ormai è chiarito che i cambiamenti climatici porteranno ad un aumento della temperatura media in Europa e nel mondo(IPCC). Il cambiamento delle condizioni climatiche indurrà gli organismi viventi a rivedere le loro strategie di adattamento. In particolare le foreste, è probabile che vadano incontro a situazioni di stress causate da fattori abiotici (temperatura, vento, etc) che apriranno la via a patogeni che prima erano relegati soltanto in alcune zone ben precise…
Matteo Fabbri, diplomato all’Istituto tecnico agrario, ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali ed ambientali e la laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali presso l’Università degli studi di Firenze.
Ogni uccello nato in cattività per mantenere il piumaggio più tipico possibile, necessita di molteplici accorgimenti. L’Arlecchino portoghese, una delle ultime razze riconosciute, facente parte dei Canarini di Forma e Posizione Liscia, fra le sue diverse peculiarità, che poi lo differenziano da tutte le altre razze, compresi i Canarini di Colore, ha quella di essere un mosaico pezzato a fattore rosso, con l’obbligo della colorazione rossa artificiale…
Giuliano Passignani, allevatore di Canarini di forma e posizioni lisci, esperto giudice F.O.I., Presidente Onorario e fondatore della Associazione Fiorentina Ornitologica, scrittore di moltissimi articoli a carattere ornitofilo.
Il tabacco greggio è ancora oggi una risorsa economica strategica, di cruciale importanza per il passato, il presente e il futuro di alcune comunità rurali. Si tratta senza dubbio di una coltura che ha un forte impatto sull’occupazione, perché molte fasi del processo di produzione (raccolta delle foglie, attività agricole post-raccolta e prima trasformazione industriale) non possono essere del tutto meccanizzate e devono essere eseguite manualmente…
Eugenio Cozzolino: Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo.
Componente della “Lista nazionale degli ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari” istituita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Dipendente dal 1987 nel ruolo tecnico del Mipaaf e successivamente come Collaboratore tecnico nei ruoli del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) divenuto CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a partire dall’anno 2015. E’ autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.
Gli uccelli venivano impiegati in miniera come “campanello d’allarme anti-gas”, e hanno svolto questo compito per decenni, soprattutto in Belgio. Stando in miniera con poca luce, si dice che questi canarini recepirono, appresero e in qualche modo registrarono tutti i suoni dell’acqua ed i suoni metallici che echeggiavano in quei luoghi angusti. Questi suoni hanno reso il Malinois Waterslager, un canarino unico e straordinariamente affascinante…
Federico Vinattieri è un appassionato allevatore di Canarini e di Mastini Napoletani (Allevamento di Fossombrone)
Il vino possiamo paragonarlo ad una poesia, che tutti possono leggere ma di cui solo alcuni riescono a coglierne i significati più profondi. Come il destinatario delle poesie è un pubblico vasto, così il vino è destinato ad essere degustato da svariate categorie di persone, che possono degustarlo e berlo nei modi e nei tempi che preferiscono. Per adeguarsi a questo, i produttori di vino devono suddividere le categorie di consumo a seconda di svariati criteri: l’età, il censo, il sesso e la provenienza…
Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’ Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione ed innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori”.
Con il termine di lavorazione ridotta vengono definite tutte quelle tecniche che eliminano completamente l’aratura e quindi il rivoltamento degli orizzonti del terreno, con lo scopo di contenere il numero, l’intensità e spesso anche la profondità delle lavorazioni. A tale riguardo possiamo “catalogare” le tecniche di lavorazione ridotta in quattro categorie, e cioè ‘no tillage’, ‘minimun tillage’, ‘vertical tillage’ e ‘strip tillage?…
Ezio Casali, iscritto all’Albo Provinciale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati di Cremona, insegna presso l’Istituto Tecnico Agrario Statale “Stanga” di Cremona. Si occupa di autocontrollo, soprattutto negli agriturismi, e di agricoltura multifunzionale.
L’etichetta ha la funzione di informare il cliente circa il prodotto e comunicare un’immagine; è parte integrante del packaging e rappresenta una leva competitiva strategica per l’impresa. Molti produttori, soprattutto i più piccoli, ancora, sfortunatamente, non hanno capito e inteso l’importanza che oggi ha l’immagine e il packaging in generale e continuano a puntare esclusivamente sulla qualità dei loro prodotti: giusto ma non basta più…
Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’ Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione ed innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori”.
In Lombardia il nome Mezzago è da sempre associato all’asparago. Una coltivazione che prese origine nei primi del secolo scorso e che vede oggi nel “maggio mezzaghese” l’evento centrale della valorizzazione e degustazione di questo prodotto. Diversamente da quanto accade in tutto il resto d’Italia, dove si producono turioni completamente verdi o bianchi, quelli raccolti a Mezzago hanno l’apice rosato…
Niccolò Mapelli – Dottore Agronomo junior è iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Milano. Libero professionista, attivo nella gestione e pianificazione territoriale, nella progettazione dei sistemi a verde e nella riqualificazione ambientale ha maturato negli anni una consolidata esperienza nel settore agronomico/forestale e una conoscenza dell’ambito rurale, principalmente collinare e di pianura.

