Il riccio di mare edule è un Echinoderma (dal greco echinos- spinoso, e -derma pelle) della classe Echinoidea, diffuso in tutto il Mar Mediterraneo; generalmente vive in acque superficiali fino a 10-20 m di profondità, ma talvolta si possono incontrare individui isolati anche a profondità di circa 80 m. In alcune aree costiere italiane il consumo alimentare delle gonadi di P. lividus rende questa specie molto importante da un punto di vista economico…
Gianni Brundu è laureato in biologia marina all’Università degli Studi di Cagliari e dottorando (discute la tesi il 30 maggio) presso l’Università della Tuscia di Viterbo in Ecologia e Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali. Titolo della tesi “The role of sea urchin Paracentrotus lividus (Lamarck, 1816) in an environmentally sustainable rearing system, IMTA”.
Lapo Nannucci ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie Vecchio Ordinamento presso la Facoltà di Agraria di Firenze. Abilitato all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo, è consulente esterno presso Federpesca e fornisce consulenza tecnico-amministrativa ad allevamenti di trote in Toscana.
Per quanto concerne l’allevamento di avicoli con metodo biologico, questo è normato dai Regg. (CE) 834/2007 e 889/2008 che ne specificano le modalità applicative. Il sistema di certificazione con metodo biologico, rispetto alla produzione avicola ha come campo di applicazione alcune specie in elenco nell’allegato III del Reg. (CE) 889/2008: galline ovaiole e avicoli da ingrasso (polli, tacchini, anatre, oche)…
Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.
Antonio Marcone, laureato in Scienze delle Produzioni Animali, è Responsabile Produzioni Animali di Bioagricert srl.
Un articolo per comprendere le opportune operazioni necessarie per intraprendere un’allevamento cinofilo, che si arricchisce e si fortifica giorno dopo giorno, solamente “toccando con mano”, trovandosi faccia a faccia con le realtà quotidiane, con i tanti problemi che comporta avere a che fare con gli animali, con le tante delusioni che si possono trovare sul proprio percorso, ma anche con le infinite soddisfazioni che questi nostri compagni di vita possono offrirci…
Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone – www.difossombrone.it – http://lupi.difossombrone.it – http://ornitologia.difossombrone.it.
La pubblicazione in formato webgis della Carta Forestale del Regno d’Italia (nota 1), edita nel 1936, rende possibile estendere gli studi vegetazionali e paesaggistici indietro nel tempo fino almeno al 1933, anno in cui prevalentemente furono eseguiti i rilievi. Una prima analisi dei dati su scala nazionale, comparata con rilievi più recenti, ha consentito di ricostruire l’evoluzione della copertura forestale complessiva…
Paolo Degli Antoni: Laurea in Scienze Forestali, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Firenze. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo-Forestale. Già funzionario C.F.S. e collaboratore della Regione Toscana, è socio corrispondente dell’Accademia Italiana di Scienze Forestali, scrive contributi scientifici di ecologia del paesaggio, biodiversità, storia, arte e antropologia del bosco. Suo oggetto privilegiato di ricerca è la rinaturalizzazione spontanea dei terreni abbandonati, in campagna e in città.
Le razze suine autoctone, presenti in diverse regioni europee, rappresentano un inestimabile patrimonio di biodiversità. Il denominatore comune della ricerca TREASURE risiede nell’idea che il recupero e la valorizzazione delle razze locali sia determinante per lo sviluppo di sistemi di allevamento realmente sostenibili…
Carolina Pugliese ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Firenze. Lavora dal 1990 presso l’attuale Dipartimento di Scienze delle Produzioni Agroalimentari e dell’Ambiente e dal 2015 è docente di “Valorizzazione e miglioramento delle produzioni animali” presso la Scuola di Agraria dell’Università di Firenze. L’attività di ricerca è incentrata prevalentemente sul recupero e la valorizzazione delle razze autoctone.
Il tabacco denominato Brasile esotico è prodotto di una pianta assegnata dai botanici alla Nicotiana tabacum varietà brasiliensis. Esso è il progenitore di una vasta serie di tabacchi del commercio. Quasi tutti i tabacchi del Sud America, segnatamente il Paraguay sono derivazioni di questo tipo e così molti tabacchi europei…
Eugenio Cozzolino: Laurea in Scienze Agrarie, conseguita presso la facoltà di Agraria dell’Università di Napoli “Federico II”. Abilitazione all’esercizio della professione di Agronomo. Componente della “Lista nazionale degli ispettori preposti al controllo degli enti od organismi riconosciuti idonei ad effettuare le prove ufficiali ai fini della registrazione dei prodotti fitosanitari” istituita dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali. Dipendente dal 1987 nel ruolo tecnico del Mipaaf e successivamente come Collaboratore tecnico nei ruoli del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) divenuto CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria) a partire dall’anno 2015. È autore di un centinaio di pubblicazioni scientifiche e divulgative.
Il ruolo e la figura del produttore vinicolo è necessario che si allarghi a quella di vero e proprio imprenditore; non basta più fare un buon vino, oggi infatti sono tantissime le cantine che hanno prodotti di qualità, è necessario anche saperlo vendere e soprattutto fidelizzare il cliente…
Vittoria Capei Chiaromanni, dottoressa triennale in “Comunicazione, media e giornalismo” e dottoressa magistrale in “Strategie della comunicazione pubblica e politica” presso l’Università degli studi di Firenze. Specializzata in “Marketing, comunicazione e pubblicità” presso l’ Istituto Europeo di Design – Roma, ha svolto sul settore del vino la propria tesi di laurea dal titolo: “Il vino toscano tra tradizione ed innovazione. Il ruolo dell’azienda Marchesi Antinori”.
Un’azienda agricola può commissionare interventi a imprese esterne specializzate per la cura e il governo del fondo (potature, piuttosto che lavorazioni agronomiche in genere, trattamenti chimici come anche interventi di raccolta meccanizzata); il disposto normativo articolo 26 del DLGS 81/2008 e s.m.i., disciplina i casi di cui prima….
Raniero Manfredi Chiarenza, diplomato perito agrario, tecnico ambientale, dal ’95 si occupa di prevenzione nei luoghi di lavoro. Consulente specializzato nel settore agricolo, negli ultimi anni ha dedicato molto della sua attività come formatore e come analista e promotore di tecniche e metodologie per la diffusione di comportamenti sicuri in azienda.
Una corretta e ragionata pianificazione forestale permette di ottimizzare le azioni selvicolturali sia in senso ecologico, con la gestione integrata di un’intera area boscata piuttosto che una gestione frammentata a singoli boschi, che in senso economico, con una pianificazione delle operazioni colturali e quindi della raccolta del legno o di altri prodotti del bosco…
Luca Poli, Dottore Forestale, svolge libera professione occupandosi di gestione del patrimonio boschivo ed ambientale e della valorizzazione del legno. E’ inoltre vice-presidente dell’Associazione di Agraria.org.
L’uso dell’inoculo ad azione biostimolante può essere considerato uno strumento efficace per cercare di rendere l’orticoltura più sostenibile. Tuttavia però è necessaria una più approfondita comprensione sull’azione/effetto dei biostimolanti nello specifico ambiente di azione, tenendo in considerazione anche altre variabili, quali ad esempio i fattori climatici…
Andrea Confessore, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II” nell’ottobre del 2016.
ll fantomatico Mastino napoletano bianco scomparve più o meno con la stessa rapidità con cui si manifestò.
In ogni modo, lo standard ufficiale E.N.C.I. non ha mai riconosciuto questo colore, quindi, ai fini anagrafici, il mastino napoletano bianco non è mai esistito….
Federico Vinattieri è un appassionato allevatore cinofilo, ornitofilo e avicoltore (titolare Allevamento di Fossombrone)

