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Sostenibilità sociale in agricoltura: evoluzione normativa europea, vulnerabilità del lavoro migrante e ruolo delle certificazioni di terza parte, il caso dell’Add On GLOBAL G.A.P.® GRASP

La regolazione sociale nelle filiere agroalimentari affonda le proprie radici nei movimenti etici nati tra gli anni Sessanta e Settanta, ...

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Esercizi di GLOBALG.A.P.® Versione 6.0. - Manutenzione e controllo delle attrezzature

La manutenzione e controllo della strumentazione è un elemento fortemente attenzionato dallo schema. Solo una adeguata manutenzione e taratura è ...

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Complemento di Sviluppo Rurale della Regione Toscana e Avifauna

La nuova Politica agricola comune (Pac) per il periodo 2023-2027 prevede il superamento dei Programmi di sviluppo rurale regionali attraverso ...

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Esbosco winch-assisted: un sistema promettente, ma non sempre a basso impatto

Negli ultimi anni le utilizzazioni forestali in aree montane e su forti pendenze stanno vivendo una fase di rapida innovazione ...

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L’arte di incantare: percorsi sensoriali per raccontare il valore del cibo

Negli ultimi anni, la degustazione dei prodotti agroalimentari ha subito una profonda trasformazione, evolvendosi da semplice esercizio tecnico di valutazione ...

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Istituto Omnicomprensivo Bonsignori di Remedello BS

L'Indirizzo Tecnico Agrario del glorioso ISTITUTO AGRARIO e GEOMETRI “PADRE GIOVANNI BONSIGNORI” di REMEDELLO (BS) oggi fa parte dell'omonimo ISTITUTO ...

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  • Certificazione biologica Certificazione biologica ed etichettatura degli estratti vegetali -

    L’agricoltura biologica negli ultimi decenni ha conquistato uno spazio sempre più rilevante all’interno del panorama agroalimentare europeo ed italiano, trasformandosi da pratica marginale a vero e proprio pilastro della sostenibilità ambientale e del benessere umano. Nel cuore di questo cambiamento si colloca il concetto stesso di “biologico”, inteso non più come semplice alternativa all’impiego di sostanze di sintesi, bensì come un modello produttivo fondato sul recupero dei cicli naturali, sul rispetto della fertilità del suolo e sulla tutela della biodiversità. Il percorso che ha portato alla definizione normativa dell’agricoltura biologica è testimonianza dell’attenzione crescente verso la salute degli ecosistemi, ma anche del consumatore che è sempre più attento alla trasparenza e all’etica del processo produttivo. Dalle prime sperimentazioni pionieristiche - affidate alla “Soil Association” inglese ed agli studi di Hans Müller - fino alle odierne disposizioni comunitarie...

    Matteo Palmari. Laureato in scienze agrarie con specializzazione in qualità e certificazione dei prodotti agroalimentari. Consulente e auditor nel settore HACCP e SQNPI.

  • Pomodoro L’equilibrio nutrizionale del pomodoro: strategie tecniche per una fertirrigazione efficiente e sostenibile -

    L’equilibrio della fertilizzazione nel pomodoro rappresenta una condizione di bilancio dinamico tra disponibilità dei nutrienti, capacità di assorbimento della pianta e condizioni ambientali che regolano la velocità dei processi fisiologici. Il concetto di equilibrio non coincide con la somministrazione uniforme dei fertilizzanti, ma con l’adattamento continuo della concentrazione ionica nella rizosfera rispetto alle esigenze metaboliche del momento fenologico e ai parametri fisico-chimici del sistema suolo–acqua–pianta. L’assorbimento dei nutrienti da parte del pomodoro avviene principalmente per via ionica attraverso meccanismi di diffusione, flusso di massa e scambio attivo a livello dell’apice radicale. La velocità di assorbimento dipende dalla concentrazione degli ioni nella soluzione circolante, dall’attività enzimatica della radice e dalla temperatura del suolo...

    Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Esercizi di GLOBALG.A.P.® Versione 6.0. – Frode alimentare -

    Le frodi alimentari rappresentano pratiche volontarie di adulterazione, sostituzione, etichettatura ingannevole o contraffazione dei prodotti, attuate con lo scopo di ottenere un vantaggio economico fraudolento. Tali atti possono compromettere la qualità e l’integrità del prodotto certificato, oltre a danneggiare la fiducia del consumatore e la reputazione dell’azienda. La gestione ottimale di questi rischi richiede un’analisi preventiva della vulnerabilità e l’applicazione di misure di controllo specifiche lungo tutta la filiera. A scopo di definire le attività e le responsabilità in caso di frodi che possano compromettere i prodotti certificati GLOBALG.A.P. e garantire la conformità legale, la presente procedura descrive il programma di sicurezza aziendale basato sulla valutazione del rischio frode considerando sia le materie prime e sia i fornitori...

    Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l'area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”. Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Estratti botanici Botanical extracts: produzione e applicazione settoriale -

    Nell’ultimo periodo si è sentita l’esigenza di introdurre il termine “Botanical extracts” per dare nuova linfa a dei prodotti che erano ampiamente impiegati in passato e che, recentemente, stanno vivendo una fase di riscoperta. Per botanical extracts si intendono tutti gli ingredienti vegetali, considerando la pianta in toto o le sue parti intere, a pezzi o tagliate, in forma non trattata. Tali ingredienti vegetali sono selezionati poiché in tali tessuti sono presenti miscele di composti bioattivi, il cosiddetto fitocomplesso, ed alcune molecole specifiche che possono avere effetti benefici per la salute umana. Per questo gli ingredienti vegetali vengono sottoposti ad una serie di trattamenti, quali, ad esempio: l’estrazione, la distillazione, la spremitura, il frazionamento, la purificazione, la concentrazione e la polverizzazione per concentrare, preservare e rendere utilizzabili i loro principi attivi...

    Matteo Palmari. Laureato in scienze agrarie con specializzazione in qualità e certificazione dei prodotti agroalimentari. Consulente e auditor nel settore HACCP e SQNPI.

  • Turismo esperienziale Turismo esperienziale, territori e produzioni di qualità -

    Quando si parla di banalizzazione del turismo si fa riferimento a quella dinamica di impoverimento culturale che si attiva quando l'identità di un luogo (unicità, autenticità e profondità culturale) viene sacrificata per soddisfare le logiche del consumo di massa. Il risultato finale si concretizza nella proposta di attrazioni superficiali e omologate che al di là dell’impatto immediato sul visitatore, poco lasciano a quest’ultimo una volta terminata l’esperienza turistica. Come si inseriscono queste considerazioni nel contesto delle produzioni agroalimentari di qualità e dell’offerta esperienziale che il territorio può offrire? Quale è il valore aggiunto, anche a lungo termine, che questa diversa visione della proposta territoriale può portare? Sempre più spesso ci si confronta con il termine “overturism” ovvero quel fenomeno che nell’immaginario collettivo si identifica con una massa di turisti che si trovano a condividere un luogo, sia esso di interesse storico che di interesse paesaggistico...

    Stefano Gasbarra (Viterbo, 1961), Dottore Agronomo, Direttore Operativo Azienda Speciale Centro Italia della CCIAA Rieti Viterbo.

  • Istituto Agrario Aosta Institut Agricole Régional – Aosta -

    L'Institut Agricole Régional (IAR) di Aosta è stato istituito, ai sensi della legge regionale 1° giugno 1982 n. 12, allo scopo di "svolgere, in Valle d'Aosta, attività di istruzione tecnico-professionale e di formazione professionale, nonché di ricerca e sperimentazione in campo agricolo, anche in riferimento alle esigenze di tutela ambientale e di difesa del territorio proprie dell'ambiente di montagna". L'Institut Agricole Régional è gestito da un consiglio di amministrazione, composto da 5 membri, e controllato da un collegio dei revisori dei conti, composto da 3 membri, tutti nominati a cadenza quinquennale dalla giunta della Regione Autonoma Valle d'Aosta. Il consiglio di amministrazione nomina un comitato direttivo, composto da 3 membri: il direttore amministrativo, il direttore della sperimentazione e il direttore didattico, ciascuno a capo del proprio settore. Il consiglio di amministrazione individua inoltre i membri di un comitato tecnico-scientifico, organo consultivo con il compito di formulare piani di attività sperimentale e di fornire agli organi direttivi della fondazione i pareri tecnici di volta in volta richiesti. Il direttore didattico dell’Institut Agricole Régional di Aosta è il prof. Michele Sigaudo...

  • Dal sostentamento alla riscoperta: viaggio dentro la Cicerchia, un legume “antico” -

    La cicerchia, nota scientificamente come Lathyrus sativus, è un legume appartenente alla famiglia delle Fabaceae, gruppo botanico che comprende specie di elevato interesse agronomico e nutrizionale. Si tratta di una pianta erbacea annuale, dotata di una notevole rusticità e capace di adattarsi a condizioni pedoclimatiche spesso proibitive per altre colture. La specie mostra infatti elevata resistenza alla siccità, alle escursioni termiche e alla scarsità di nutrienti nel suolo, qualità che ne hanno permesso la diffusione storica sia nelle regioni mediterranee sia in vaste aree dell’Asia meridionale e dell’Africa orientale, dove rappresenta tuttora una risorsa alimentare essenziale soprattutto in condizioni di scarsità di mezzi. Dal punto di vista morfologico, la pianta presenta fusti sottili e ramificati, foglie composte e piccoli fiori papilionacei tipici dei legumi, generalmente di colorazione bianca o azzurro tenue..

    Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Esercizi di GLOBALG.A.P.® Versione 6.0. – La protezione dei prodotti alimentari: Food defence -

    Al fine di garantire la tutela e la sicurezza dei prodotti agroalimentari, è fondamentale salvaguardare il processo produttivo anche da episodi di crisi di natura non convenzionale. L'adozione di strumenti quali l'analisi dei pericoli e la valutazione del rischio per la tutela dei prodotti alimentari consente di prevenire, o quantomeno limitare, i danni derivanti da tali eventi. Le procedure di protezione dei prodotti trovano impiego nei seguenti campi di applicazione: all’interno di questi ambiti, è fondamentale identificare e gestire i rischi in grado di compromettere la tutela del prodotto alimentare, nello specifico, le possibili contaminazioni possono essere..

    Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l'area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”. Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

  • Proprietà fisiche del terreno: la Tessitura -

    In agronomia la tessitura è la proprietà fisica del terreno che lo identifica in base alla composizione percentuale delle sue particelle solide distinte per classi granulometriche. Questa proprietà è importante per lo studio dei suoli e del terreno, in quanto ne condiziona sensibilmente le proprietà fisico-meccaniche e chimiche con riflessi sulla dinamica dell'acqua e dell'aria e sulla tecnica agronomica. Le frazioni granulometriche del terreno si distinguono in grossolana (sabbia e scheletro), fine (limo) e finissima (argilla); sabbia, limo e argilla costituiscono la cosiddetta terra fine. In funzione del diametro delle particelle con cui sono composti i terreni, possono essere classificati in modo diverso...

    Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del Collegio dei revisori dei conti per l’Ordine interprovinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati