Sirena d’Oro. Umbria e Lazio vincono l’edizione 2020 del premio dedicato agli oli extravergine di oliva Dop, Igp e Bio italiani

Cm Centumbrie di Agello (Pg) e Quattrociocchi di Alatri (Fr) si aggiudicano il primo premio. Riconoscimenti anche per Ortoplant  di Giovinazzo (Ba), Franci di Montenero d’Orcia (Gr) e Pietrabianca di Casal Velino (Sa). Premi speciali alla Campania e alla Puglia e alle produzioni di Israele e Giappone. Cerimonia via web per le norme sull’emergenza sanitaria

I vincitori del Premio Sirena d'Oro
I vincitori del Premio Sirena d’Oro

L’azienda agricola Quattrociocchi di Alatri, nel frusinate, per la sezione Bio ed il Frantoio Cm Centumbrie di Agello, nel perugino, per la sezione Dop-Igp, sono i vincitori della 18ma edizione del Sirena d’Oro, il premio dedicato agli oli extravergine di oliva Dop, Igp e Bio italiani, promosso dal Comune di Sorrento e dalla Coldiretti Campania, con il patrocinio di Unioncamere Campania, in collaborazione con Associazione Oleum, Gal Terra Protetta, Associazione Aprol Campania, Unaprol e Associazione Nazionale Donne dell’Olio.
Sul podio del Sirena d’Oro, ancora un premio per l’azienda Quattrociocchi e per l’azienda Ortoplant di Giovinazzo, nel barese, che conquistano rispettivamente la Sirena d’Argento e la Sirena di bronzo nella categoria Bio, mentre il Frantoio Franci di Montenero d’Orcia, nel grossetano e l’azienda Pietrabianca di Casal Velino, in provincia di Salerno si assicurano il secondo e il terzo posto nella categoria Dop-Igp.
Altri riconoscimenti sono stati tributati dalla giuria di assaggiatori professionisti, guidata dal capo panel Maria Grazia Barone, ancora alla Quattrociocchi, che si è aggiudicata il Premio Gaetano Avallone, intitolato al presidente dell’associazione Oleum, scomparso prematuramente lo scorso anno, alla San Salvatore di Giungano, nel salernitano, insignita del Premio Speciale Regione Campania, alla Maria Caputo di Molfetta, in provincia di Bari, alla quale è andato il Premio Speciale Dono di Athena, riservato agli oli extravergine di oliva prodotti da aziende condotte da donne e promosso dall’Associazione Nazionale Donne dell’Olio.
Sul podio di Mastro Potino, il corso concorso che vuole valorizzare la figura professionale del potatore nel comparto olivicolo,  giunto alla VI edizione, Michele Giuseppe Martino, Mario Galano e Giuseppe Fiorentino
Anche quest’anno la manifestazione è stata aperta al confronto internazionale, con la presenza di eccellenze olivicole di Israele e Giappone.
Il Premio Speciale Oli da Israele è andato all’azienda Kadshai Olive Oil mentre il Premio Speciale Oli dal Giappone all’azienda Nippon Olive Co. Ltd.
La cerimonia di premiazione si è svolta stamattina in modalità telematica, in osservanza delle misure anti Covid-19, con la partecipazione del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, dell’assessore all’Agricoltura, Lorenzo Fiorentino, del direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda, della presidente dell’Associazione Nazionale Donne dell’Olio, Gabriela Stansfield, del presidente di Oleum – Associazione Nazionale Assaggiatori Professionisti di Olio di Oliva, Domenico Cosimato, insieme al coordinatore, Nicolangelo Marsicani, del presidente del Comitato Esecutivo del Sirena d’Oro, Tullio Esposito, della capo panel, Maria Grazia Barone. In collegamento da Israele, il direttore dell’Israeli Olive Oil Coucil, Uri Yogev e la coordinatrice delle Relazioni Internazionali della città di Eilat, Anna Lison. Ospite anche  Kanae Seino, in rappresentanza dell’Ambasciata del Giappone in Italia.

Sirena d'Oro
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