Nelle filiere agroalimentari, l’abbigliamento del personale è un elemento critico di controllo. Ogni capo indossato diventa parte integrante della barriera igienica che separa l’ambiente esterno dalle linee di lavorazione. Se trascurato, può trasformarsi da semplice strato protettivo in una superficie di accumulo e veicolazione di microrganismi, capace di compromettere la stabilità microbiologica dei prodotti. Gli indumenti da lavoro, se non correttamente lavati, igienizzati e gestiti, possono diventare veicoli di microrganismi patogeni o alteranti, con conseguente rischio per la qualità e la salubrità delle produzioni. Il problema non riguarda soltanto il contatto diretto tra tessuti e alimenti, ma anche le possibilità di contaminazione indiretta. Fibre tessili colonizzate da batteri, muffe o lieviti possono rilasciare particelle nell’aria di lavorazione, contribuendo alla dispersione microbica in ambienti che dovrebbero rimanere sotto stretto controllo igienico…
Patrizia Salusti. Tecnologo Alimentare, consulente per la Sicurezza e Qualità Alimentare nell’ambito delle certificazioni cogenti e volontarie. È collaboratrice scientifica presso l’Istituto per la BioEconomia (IBE CNR) per la valorizzazione nutrizionale e sensoriale della biodiversità vegetale. È giudice sensoriale e membro della giuria della Rassegna Nazionale Farina di castagne. Sugli stessi argomenti svolge docenze ad operatori e tecnici del settore alimentare.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
La manutenzione e controllo della strumentazione è un elemento fortemente attenzionato dallo schema. Solo una adeguata manutenzione e taratura è in grado di garantire il risultato coerente con gli obiettivi sia produttivi che legati al tema di sostenibilità. In particolare sono oggetto di puntuale attenzione gli strumenti legati alla distribuzione dei mezzi tecnici, fertilizzanti, fitofarmaci ed acqua. Le attrezzature, gli strumenti e i dispositivi utilizzati nell’ambito della produzione agricola e della manipolazione dei prodotti alimentari rivestono un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e l’integrità dei prodotti finali. È fondamentale che questi siano realizzati in materiali idonei al contatto con gli alimenti e progettati in modo tale da facilitare operazioni di pulizia, disinfezione e manutenzione regolare. Questo principio si applica anche per i materiali utilizzati indirettamente…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Nell’Anno Scolastico 2011/2012 nasce l’Istituto d’Istruzione Superiore “E. Majorana” dall’accorpamento dei preesistenti Istituto Professionale Alberghiero e Istituto Tecnico Agrario “F. Silvestri” aventi entrambi sede in contrada Frasso e Istituto Tecnico Industriale, sito in via N. Mazzei a Rossano.
Dirigente scolastico è il Dott. Saverio Madera. L’Istituto Tecnico Agrario di Rossano prende il nome “Filippo Silvestri” da uno dei più grandi entomologi del mondo, noto in tutti i Paesi, vero dominatore delle scienze biologiche. Fu il grande divulgatore della lotta antiparassitaria biologica in agricoltura, introdusse in Italia molti insetti utili nella lotta contro insetti nocivi alle piante agrarie e fu descrittore di due ordini di Esapodi e di 1500 specie…
Materiali e Oggetti a Contatto con gli Alimenti (MOCA) costituiscono una categoria regolata dalla legislazione europea e nazionale, finalizzata a garantire che gli imballaggi, gli utensili e le attrezzature utilizzati lungo la filiera alimentare non trasferiscano ai prodotti sostanze tali da compromettere la sicurezza del consumatore o da alterarne le caratteristiche organolettiche. In questo ambito, il legno rappresenta un materiale peculiare, poiché coniuga una lunga tradizione di utilizzo alimentare con esigenze moderne di sicurezza, tracciabilità e sostenibilità. Il legno a contatto con gli alimenti si distingue per la sua natura porosa, la variabilità intrinseca della composizione e l’assenza di una regolamentazione specifica armonizzata a livello europeo, a differenza di quanto avviene per materiali come plastica, carta o metalli. Viene pertanto considerato un materiale naturale, la cui conformità è valutata mediante prove analitiche mirate e attraverso dichiarazioni di conformità rilasciate dai produttori…
Patrizia Salusti. Tecnologo Alimentare, consulente per la Sicurezza e Qualità Alimentare nell’ambito delle certificazioni cogenti e volontarie. È collaboratrice scientifica presso l’Istituto per la BioEconomia (IBE CNR) per la valorizzazione nutrizionale e sensoriale della biodiversità vegetale. È giudice sensoriale e membro della giuria della Rassegna Nazionale Farina di castagne. Sugli stessi argomenti svolge docenze ad operatori e tecnici del settore alimentare.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Il Molise è una piccola regione montuosa italiana, istituita il 19 gennaio 1964, staccandosi dall’Abruzzo, con un tratto di costa (circa 35 km), che si affaccia sul Mar Adriatico e con un’estensione di 4.461 km2 ed una popolazione di circa 288.000 abitanti. L’orografia del Molise è costituita dal 55% da territorio montuoso e il 44% da collinare; ciò crea un ambiente difficile per l’agricoltura a causa della frammentazione dei terreni e dell’isolamento di molti comuni. Le problematiche del settore agricolo, di tipo tradizionale e poco redditizio, includono piccole proprietà, difficoltà di accesso alle aree rurali e un’economia basata su aziende familiari e produzioni a bassa marginalità, come colture estensive su altipiani e limitata estensione sulla costa. Considerata la necessità di diffondere la cultura della sicurezza e salute sul lavoro nel mondo agricolo, negli ultimi anni è stato organizzato dalla società UNILAB, un evento itinerante dal titolo SAFETY TOUR…
Giovanni dell’Aquila, ingegnere meccanico, fondatore UNILAB, vicepresidente Confassociazioni Molise con delega Ambiente e Sicurezza. ideatore dei progetti: Molise Sicuro e Safety Tour (dellaquila@unilabformazione.it)
Maria Teresa Scarano, Agronomo, 1° Ricercatore c/o Unità Operativa Tecnica di Certificazione Verifica e Ricerca – INAIL, Direzione Regionale Molise
L’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore “Filadelfo Insolera” rappresenta un importante polo di istruzione tecnico professionale per il settore economico, informatico, tecnologico e dei servizi nella città di Siracusa. Dirigente scolastico è la Dott.ssa Egizia Sipala. L’IISS “Filadelfo Insolera” nasce nel 1979, allora Istituto Tecnico Commerciale (I.T.C.), nella sede di via Brenta a Siracusa. L’intitolazione dell’Istituto a Filadelfo Insolera avviene nel 1984, in memoria del grande matematico siracusano (di Lentini). I due indirizzi, relativi al Diploma di Ragioniere e Perito Commerciale o Programmatore, che la scuola inizialmente propone, sono il tradizionale corso amministrativo e il nuovo corso per programmatori, con la specializzazione nel settore dell’informatica gestionale e nello sviluppo di competenze per la progettazione di sistemi informativi. La sede di via Elorina è dotata di due serre automatizzate, di un laboratorio di fisica meccanica, biologia, microbiologia e chimica, di un laboratorio di trasformazione agroalimentare e di una palestra coperta attrezzata…
L’identità rappresenta il nucleo strutturale di ogni sistema comunicativo, sia individuale che collettivo. Costituisce l’insieme coerente di elementi che rendono un soggetto distinguibile e stabile nel tempo, configurandosi come riferimento operativo per la costruzione di reputazione, riconoscibilità e fiducia. Nel contesto del branding, l’identità è un sistema di senso, non una mera immagine esterna: definisce chi si è, cosa si rappresenta e quali valori si intendono esprimere attraverso i comportamenti e le scelte comunicative. Il principio logico dell’identità – “A è A” – richiama la necessità di coerenza tra essere e apparire. L’identità di un soggetto si manifesta nella sua capacità di mantenere una corrispondenza stabile tra intenzione e rappresentazione. In termini professionali, significa garantire continuità tra la promessa implicita contenuta nel marchio e l’esperienza reale percepita da chi ne fruisce. L’identità è, quindi, un parametro di controllo della coerenza strategica…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Il campionamento ed analisi rientrano nelle attività di “verifica” delle buone prassi, mantenute mediante attività di “garanzia”. E’ la validazione del processo finalizzata a dare conforto a quanto messo in atto al fine di raggiungere l’obiettivo del sistema. Si deve precedere una selezione e qualifica laboratori di prova e di taratura accreditati, in grado di offrire garanzie sull’affidabilità dei risultati dei servizi forniti proprio in virtù dell’accreditamento secondo la norma internazionale ISO/IEC 17025. Il personale aziendale, per le diverse fasi di prelievo e di matrice, esegue il campionamento secondo quanto definito dal Dlgs 27/2021, ovvero secondo modalità di controllo ufficiali per matrice. Il prelievo del campione può essere effettuato dal personale interno avendo cura di registrare i dati su apposita modulistica es. “Verbale Prelievo Campioni”). I campioni vanno prelevati in maniera di essere rappresentativi dell’intero appezzamento…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.
Dal 1° settembre 1999 l’Istituto “Marco Polo” ha aggregato l’Istituto Tecnico Statale Commerciale “Carlo Cattaneo” divenendo, dunque, un I.S.I.S.S. (Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore) operante sugli indirizzi tecnico e professionale. Dirigente scolastico è la prof.ssa Anna Tiseo. Nel 1988 l’Istituto ottiene l’autonomia dall’istituto Professionale per il Commercio “C. Colombo” di Livorno di cui era una sede coordinata da circa 10 anni. Nel 1991-92 inizia la sperimentazione del “Progetto Accoglienza”. Nel 1992-93 inizia, per primo nella provincia di Livorno, la sperimentazione del Nuovo ordinamento dell’Istruzione professionale “Progetto ’92”. Nel 1993-94 al “Marco Polo” viene aggregato l’Istituto alberghiero di Rosignano che sarà poi scorporato nell’anno scolastico 99/00. Nel 1995-96 sperimenta i corsi integrativi post-qualifica con la formazione provinciale di Livorno. Nel 1997-98 inizia, per primo nella provincia di Livorno, la sperimentazione del biennio dell’autonomia scolastica, denominata “Progetto 2002”. Dal 1° settembre 1999 l’Istituto “Marco Polo” ha aggregato l’Istituto Tecnico Statale Commerciale “Carlo Cattaneo” divenendo, dunque, un I.S.I.S.S. (Istituto Statale d’Istruzione Secondaria Superiore) operante sugli indirizzi tecnico e professionale. Negli anni successivi è stato avviato sia l’Istituto Tecnico Agrario che il Liceo Grafico…
L’agroecologia è un modo di progettare, gestire e valutare i sistemi agricoli tenendo insieme ecologia, economia e responsabilità sociale. Nasce dall’incontro tra agronomia, ecologia e sociologia e propone un cambio di prospettiva: leggere l’azienda come ecosistema, il territorio come mosaico funzionale, la filiera come spazio di decisioni condivise. Non è un’etichetta, ma un approccio di progettazione e gestione etica delle risorse a lungo termine, ottimizza gli input e riduce il disturbo antropico verso azioni puntuali ad alto valore ecologico. Il paradigma input-intensivo ha garantito volumi ma ha aperto fronti critici su fertilità dei suoli, qualità delle acque, biodiversità, impronta climatica e dipendenze da mercati volatili. La standardizzazione ha ridotto resilienza e identità dei territori. Le esternalità ambientali e sociali non contabilizzate pesano su comunità e finanza pubblica. Le filiere lunghe amplificano il rischio di shock climatici e geopolitici. Da qui l’urgenza di passare da soluzioni puntuali a una trasformazione di sistema…
Manuela Portiglia è un’agrotecnica appassionata, specializzata in agroecologia e permacultura. Cresciuta con un profondo amore per la natura, ha scoperto la permacultura come un modo per rigenerare il terreno, proteggere la biodiversità e coltivare cibo in armonia con l’ambiente. Il suo percorso nella permacultura è iniziato come parte dei suoi studi, ma è rapidamente diventato una missione personale. Attraverso esperimenti pratici in giardini e aziende agricole, ha abbracciato un’agricoltura ecocompatibile che nutre sia le persone sia il pianeta. Lavora con Rigenera Formazione, Agenzia formativa accreditata CONAF per la formazione dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali in agroecologia
Ogni decisione, che sia di acquisto, di adesione o di fiducia, nasce dalla determinazione di un concetto chiaro quanto complesso: il valore. Nel branding, comprendere come il valore viene percepito è fondamentale per capire perché un individuo preferisce un marchio, un prodotto o una persona rispetto a un’altra. La scelta non è mai un atto puramente razionale: è il risultato dell’interazione tra aspettative, emozioni, esperienze e contesto. Il valore, in termini di marketing e psicologia del consumo, si forma attraverso il confronto tra ciò che ci si aspetta e ciò che si riceve. La teoria dell’aspettativa-valenza, elaborata da Atkinson e Vroom, spiega che la motivazione a compiere un’azione dipende dalla convinzione che lo sforzo porterà a un risultato desiderato e dal valore attribuito a quel risultato. Applicata al branding, questa teoria implica che la percezione positiva di un brand nasce dalla coerenza tra promessa, esperienza e soddisfazione. Quando la realtà conferma o supera l’aspettativa, il valore percepito cresce; quando la disattende, la fiducia si riduce…
Donato Ferrucci (Torino 1964), Docente sistemi qualità e certificazione dei prodotti alimentari ITS Agroalimentare Roma/Viterbo. Agronomo, pubblicista, e Master in Diritto Alimentare. Responsabile Bioagricert srl per l’area Lazio/Abruzzo/Umbria/Marche. Per info: Google “Donato Ferrucci Agronomo”.
Nicolò Passeri, Dottore Agronomo, libero professionista. Consulente per imprese agricole ed agroalimentari in ambito tecnico legale. Svolge analisi economico-estimative e di marketing dei processi produttivi. Supporta le imprese nella valorizzazione in filiera delle produzioni e nello sviluppo e dei sistemi di certificazione volontari e regolamentati. Docente presso ITS Academy Agroalimentare.

