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Il Vino Nobile di Montepulciano tra i migliori 15 al mondo

E per la rivista Wine Enthusiast un’altra azienda, Contucci, è tra le migliori 100 cantine al mondo. Il Vino Nobile di Montepulciano piace sempre di più negli Usa da dove tra l’altro è appena rientrato per un tour promozionale promosso dal Consorzio. Oltre il 20 per cento dell’export è destinato a questo mercato e il dato è in crescita. Il presidente del Consorzio, Piero Di Betto: «Dopo Forbes anche la “Bibbia” del vino».

Nella top 100 dei vini più graditi al mondo secondo la rivista americana Wine Spectator, c’è anche il Vino Nobile di Montepulciano all’undicesima posizione per l’esattezza, tra i primi quattro italiani premiati, con il Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2013 di Carpineto. Non è solo Wine Spectator a premiare Montepulciano, ma anche l’altra rivista statunitense, Wine Enthusiast, che alla posizione numero 65 di 100 inserisce Contucci tra le migliori 100 cantine al mondo. Riconoscimenti questi che arrivano dopo anni di intenso lavoro di promozione negli Stati Uniti da parte delle aziende e anche dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, che tra l’altro nel mese di ottobre ha portato avanti alcune tappe di promozione negli Usa. «Dopo Forbes che ha incoronato Montepulciano come primo paese del vino da visitare al mondo, il Vino Nobile di Montepulciano torna alla ribalta in due delle riviste di vino più seguite a livello internazionale – commenta così il risultato Piero Di Betto, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – è un segno evidente che le attività di promozione condotte dal nostro Consorzio stanno fruttando buoni risultati, un lavoro che naturalmente va a fare da cassa di risonanza al livello qualitativo dei vini raggiunto dalle nostre aziende negli ultimi anni».

Già nel mese di ottobre la blasonata rivista americana del vino aveva dedicato al Vino Nobile di Montepulciano e al suo territorio un ampio spazio nel quale si parlava sia della qualità dei vini prodotti in questa denominazione toscana, sia anche del valore che il Vino Nobile porta al suo territorio. Territorio per altro già esaltato a settembre sempre da una delle riviste internazionali più lette, Forbes, che nell’occasione aveva raccontato cinque città legate al vino da non perdere. Montepulciano era stata messa la primo posto (seguita da Montalcino e da Saint – Emilion in Francia) proprio per le sue caratteristiche di eccellenza tra prodotto vino e paesaggio architettonico.

Il tour degli Usa e Canada. Il Vino Nobile di Montepulciano è stato protagonista dal 22 ottobre scorso di un vero e proprio tour che ha attraversato alcuni stati e città degli Stati Uniti per approdare poi in Canada per alcune azioni promozionali. Organizzato dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, il fitto programma di incontri si è svolto a partire da New York. Il tour è poi approdato a Las Vegas per poi sconfinare in Canada. La terza tappa del tour di promozione si è svolta infatti il 29 ottobre a Vancouver e infine a Calgary.

Il mercato. Conformemente alla tendenza degli ultimi anni, anche il 2017 si conferma anno dell’export con una quota destinata all’estero pari al 78 per cento di prodotto, mentre il restante 22% viene commercializzato in Italia. Per quanto riguarda il mercato nazionale le principali vendite sono registrate in Toscana per il 48%, dato al quale si aggiunge il 17 per cento delle vendite al Centro. Al Nord è stato venduto il 14% del totale, mentre continua la sua crescita (nel 2017 del 2%) toccando quota 20 per cento la vendita diretta in azienda. Per quanto riguarda l’estero si assiste a una torta divisa a metà tra Europa e paesi extra Ue. La Germania si conferma il primo mercato del Nobile con il 44,5 per cento della quota esportazioni. Isecondo Paese di riferimento è quello degli Stati Uniti che segnano ancora una crescita rispetto al precedente anno arrivando nel 2017 arrivando a rappresentare il 21,5 per cento dell’export del Nobile. Successo anche per i mercati asiatici ed extra Ue con oltre il 7 per cento delle esportazioni. Il Vino Nobile è apprezzato anche in Svizzera dove raggiunge il 16 per cento.

Fonte: Consorzio Vino Nobile di Montepulciano D.O.C.G.
23/11/2018