Institut Agricole Régional – Aosta
Premessa
L’Institut Agricole Régional (IAR) di Aosta è stato istituito, ai sensi della legge regionale 1° giugno 1982 n. 12, allo scopo di “svolgere, in Valle d’Aosta, attività di istruzione tecnico-professionale e di formazione professionale, nonché di ricerca e sperimentazione in campo agricolo, anche in riferimento alle esigenze di tutela ambientale e di difesa del territorio proprie dell’ambiente di montagna”.
L’Institut Agricole Régional è gestito da un consiglio di amministrazione, composto da 5 membri, e controllato da un collegio dei revisori dei conti, composto da 3 membri, tutti nominati a cadenza quinquennale dalla giunta della Regione Autonoma Valle d’Aosta.
Il consiglio di amministrazione nomina un comitato direttivo, composto da 3 membri: il direttore amministrativo, il direttore della sperimentazione e il direttore didattico, ciascuno a capo del proprio settore.
Il consiglio di amministrazione individua inoltre i membri di un comitato tecnico-scientifico, organo consultivo con il compito di formulare piani di attività sperimentale e di fornire agli organi direttivi della fondazione i pareri tecnici di volta in volta richiesti.
Il direttore didattico dell’Institut Agricole Régional di Aosta è il prof. Michele Sigaudo.

Institut Agricole Régional Aosta
Storia dell’Istituto
L’odierno Institut Agricole Régional ha radici profonde, che affondano nel secolo scorso, al 1951, quando l’allora giunta regionale della Valle d’Aosta decise di affidare alla Congregazione dei Canonici del Gran San Bernardo l’incarico di fondare e gestire una Ecole pratique d’agriculture, allo scopo di attivare un corso di studi (inizialmente strutturato in tre semestri, quindi biennale e infine triennale a partire dall’anno scolastico 1960-1961) destinato a fornire le necessarie competenze alle nuove generazioni di agricoltori. A partire dal 1978, l’amministrazione regionale affidava all’Ecole pratique d’agriculture anche il compito di svolgere attività di ricerca e sperimentazione nel settore agronomico, economico, frutticolo, vitivinicolo e zootecnico
Nel 1982, la legge regionale n. 12 sanciva la nascita di una fondazione denominata Institut Agricole Régional, costituita dalla Casa Ospitaliera del Gran San Bernardo e dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, con lo scopo di «svolgere, in Valle d’Aosta, attività di istruzione tecnico-professionale e di formazione professionale, nonché di ricerca e sperimentazione in campo agricolo, anche in riferimento alle esigenze di tutela ambientale e di difesa del territorio proprie dell’ambiente di montagna».
Dal punto di vista scolastico, si avvertiva l’esigenza di prolungare il corso di studi fino a cinque anni: ciò si concretizzava nell’anno scolastico 1993-1994, con l’attivazione di un piano di studi quinquennale conforme a quello previsto per gli Istituti professionali di Stato e con l’avvio dell’iter per il riconoscimento legale, giunto a termine nel 1997, anno in cui gli studenti conseguivano in sede il diploma di Stato di Agrotecnico.
A decorrere dall’anno scolastico 2001-2002 all’Institut Agricole Régional ha conseguito lo status di scuola paritaria.
Dal 2003 l’Institut Agricole Régional è diventato sede accreditata per l’obbligo formativo, la formazione superiore e la formazione continua e permanente nei settori agro-ambientale e agro-alimentare.
A partire dall’anno scolastico 2010-2011, a seguito dell’entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado e dei relativi adeguamenti regionali, l’Istituto ha modificato ed ampliato l’offerta formativa creando un polo di istruzione tecnico-professionale comprendente un corso di istruzione tecnica e un corso di istruzione e formazione professionale. L’attivazione del nuovo format si è resa possibile grazie alla legge regionale n. 27 del 2010.
Dall’anno scolastico 2016-2017, per offrire una prosecuzione degli studi al termine del corso professionale, sono stati attivati progetti individuali rivolti ai giovani in uscita dal percorso triennale di Operatore agricolo configurabili come un IV° anno del sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP). Tali percorsi si basano su convenzioni ed accordi con istituzioni scolastiche e formative presenti al fuori del territorio regionale, presso le quali è prevista la frequenza dello studente.
Con l’anno scolastico 2017-2018, il format del corso professionale si è caratterizzato per la presenza di materie di indirizzo fin dal primo anno.
Dall’anno scolastico 2025-2026, la durata del corso di istruzione e formazione professionale passa a 4 anni, con l’ultimo finalizzato al conseguimento di competenze imprenditoriali, per avviare, gestire e sviluppare un’impresa.
Offerta formativa
L’Institut Agricole Régional ha progressivamente innovato e migliorato la propria offerta scolastica.
Con l’anno scolastico 2010-2011, l’iniziale format basato sul piano di studi degli istituti professionali per l’agricoltura e l’ambiente è stato sostituitio e sdoppiato in:
- un corso quinquennale di istruzione tecnica (IT) del settore tecnologico, per il conseguimento del diploma in Agraria, agroalimentare e agroindustria, con l’articolazione Produzioni e trasformazioni;
- un corso triennale di istruzione e formazione professionale (IeFP), riferito al profilo dell’Operatore agricolo in contesto montano, con relativa qualifica.
Con l’avvio dell’anno scolastico 2016-2017, si è dato corso a progetti individuali e personalizzati rivolti ai giovani in uscita dal corso triennale di operatore agricolo, per offrire loro opportunità di approfondimento e specializzazione nella loro formazione professionale.
A partire dall’anno scolastico 2017-2018, è stato introdotto un nuovo format del corso triennale di istruzione e formazione professionale, caratterizzato da un diverso bilanciamento tra le discipline di base e quelle tecnico professionali, a favore di queste ultime, per stimolare maggiormente gli studenti e favorire lo sviluppo delle loro attitudini.
Con l’anno scolastico 2025-2026, il percorso di istruzione e formazione professionale evolve ulteriormente: viene infatti avviato un nuovo percorso, di durata quadriennale, che, a compimento del ciclo al termine dell’a.s. 2028-2029, permetterà il conseguimento del diploma di Tecnico agricolo (Settore 01- Agricoltura, selvicoltura, pesca) negli indirizzi:
- Coltivazione di piante erbacee, orticole e legnose in pieno campo e in serra
- Gestione di allevamenti
Nel periodo di transizione fino al 2029, è comunque prevista l’istituzione di un 4° anno del percorso di istruzione e formazione professionale, limitato all’ambito zootecnico, e comunque finalizzato al conseguimento di un diploma professionale di tecnico agricolo; il percorso prevede periodi di frequenza in sede alternati ad altri di formazione svolti presso aziende esterne e in apprendistato.
L’Institut Agricole Régional è anche un centro di formazione accreditato per la formazione iniziale e per l’inserimento lavorativo, per la formazione superiore e per la formazione continua e permanente: in tale ottica, propone corsi in ambito agricolo e agro-ambientale finanziati dal Fondo Sociale Europeo o dall’Amministrazione regionale.
Per l’anno scolastico 2025-2026, sono attive 13 classi, di cui 9 nel corso quinquennale di istruzione tecnica e 4 in quello quadriennale di istruzione e formazione professionale.
Complessivamente, gli studenti frequentanti sono 204, di cui 69 ragazze (33,8%). Gli studenti del corso di istruzione e formazione professionale sono in tutto 51.
Azienda agraria
L’Institut Agricole Régional, per lo svolgimento delle attività di istruzione e formazione tecnico-professionale, di ricerca e sperimentazione in campo agricolo, nonché di produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, si avvale di oltre un centinaio di dipendenti e di svariate risorse e strutture, in parte accessibili agli studenti nel corso del loro percorso di studi:
- Biblioteche (6400 volumi)
- Laboratori (analisi chimica, lavorazione prodotti a base di carne, trasformazione prodotti agroalimentari)
- Caseificio fisso
- Caseificio trasportabile
- Vigneti (7,5 ha circa)
- Cantina di vinificazione (produzione media di 50.000 bottiglie all’anno)
- Frutteti (4 ha circa)
- Impianto di conservazione della frutta
- Colture erbacee (18 ha circa)
- Orto (1 ha circa)
- Officina meccanica con macchinari vari
- Stalle di pianura (consistenza media 120 capi)
- Alpeggio di media montagna (14 ha con 40 capi circa)
- Punto vendita

Vigneto dell’Institut Agricole Régional
La cantina Joseph Vaudan: la cantina attualmente in uso entra in funzione con la vendemmia 2005 in sostituzione della precedente struttura “cave expérimentale” voluta nel 1969 dal Canonico Vaudan a scopo didattico, formativo e di orientamento vitivinicolo, per promuovere la produzione di vini di qualità. Le stesse finalità sono oggi perseguibili nella nuova cantina, dotata di moderne attrezzature e tecnologie che consentono una gestione ed un controllo ottimale dei processi di trasformazione delle uve per le diverse varietà e vinificazioni. Sono presenti, inoltre, locali attrezzati per la trasformazione di piccoli quantitativi di uve che consentono l’attuazione di numerose prove sperimentali (microvinificazioni).
Annesso al percorso scolastico dell’Institut Agricole Régional, fin dall’anno di fondazione, il collegio è sempre stato presente come servizio di residenzialità.

Cantina Joseph Vaudan
Institut Agricole Régional Aosta
https://www.iaraosta.it/