Dal momento della cattura fino al suo utilizzo ai fini alimentari, il pesce fresco deve essere necessariamente refrigerato e mantenuto ad una temperatura costante: la conservazione del pescato, mantenuta nel ghiaccio a 0°C (temperatura costante), non altera la sua composizione per alcuni giorni (4-7). Trascorsi 4-7 giorni, o prima se la temperatura è superiore a 0°C oppure subisce importanti oscillazioni termiche quando esposto all’aria e all’aperto, cominciano le prime importanti alterazioni… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

La maggior parte del pesce presente sul mercato, viene conservato per refrigerazione, modalità questa che consente soprattutto al prodotto freschissimo, appena pescato, di essere commercializzato oltre che nelle località dove avviene la pesca, anche in altri luoghi. Se poi la merce viene mantenuta ad una temperatura intorno agli 0 gradi C, il prodotto può benissimo essere conservato per 4-5 giorni… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

L’alimento pesce nella dieta moderna, viene considerato fra gli alimenti da inserire con una certa frequenza nella dieta, grazie soprattutto alla sua leggerezza e salubrità. Oggi giorno più che mai, gli esperti nutrizionisti, ne consigliano un consumo costante di almeno 2-3 volte la settimana e le recenti campagne di educazione alimentare ne hanno messo in luce le peculiarità risaltando le attività protettive per la salute… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

La cattura dei pesci, pur essendo una delle attività di sostentamento più antiche in assoluto, ricopre ad oggi, un ruolo fondamentale per l’economia ed il conseguente benessere di molti paesi; i dati attualizzati a livello mondiale, mostrano chiaramente come il settore della pesca, rappresenti sempre di più una realtà particolarmente dinamica ed in crescita dell’industria alimentare… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è consigliere del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Anche il pesce, come altri prodotti alimentari, è sottoposto a delle regole ben precise in fase di etichettatura, cui attenersi per poter essere commercializzato e consumato nell’alimentazione umana. L’etichetta del prodotto pesce, è uno strumento che consente al consumatore finale di verificare ciò che sta acquistando… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Secondo un rapporto Fao, la pesca e l’acquacoltura nel complesso, realizzano un’occupazione per circa 540 milioni di persone, stimato in circa l’otto per cento della popolazione mondiale. Questi dati sono legati al fatto che mai prima di questi tempi, si era registrato un così alto consumo di prodotti ittici e di riflesso mai prima d’ora così tante persone erano state in qualche modo coinvolte in questo settore…. Continua >>>

Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Il consumo di pesce crudo è una pratica non molto diffusa nella tradizione italiana, ma negli ultimi anni, grazie alle ultime “tendenze“ di nuovi ristoranti con menù a base di prodotti crudi, anche nel nostro Paese questi nuovi piatti stanno riscuotendo sempre più successo. Mangiare pesce crudo comporta sicuramente un maggior rischio di intossicazioni e infezioni causate da batteri patogeni, oppure di infezioni da parte di parassiti… Continua >>

Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

In passato la spigola veniva allevata soprattutto nelle lagune costiere e la produzione spesso veniva associata a quella del sale. Verso la fine degli anni ’60 in Francia ed in Italia vennero acquisite le conoscenze e le tecnologie per poter effettuare la produzione di massa degli avannotti e nel corso degli anni ’70 tali innovazioni si diffusero nella gran parte dei Paesi Mediterranei… Continua >>>

Lapo Nannucci ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie Vecchio Ordinamento presso la Facoltà di Agraria di Firenze. Abilitato all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo, svolge attualmente attività di borsista per il settore acquacoltura – ARSIA Toscana.

I termini tracciabilità e rintracciabilità o anche chiamati internazionalmente tracking per la tracciabilità e tracing per la rintracciabilità, spesso vengono utilizzati come sinonimi per identificare due processi ben precisi, che in realtà identificano due metodi speculari fra loro.  Continua >>>

Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del Collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Si parla per la prima volta della pesca nel Trentino in una pergamena dell’ XI secolo, citata in un documento conservato presso la Fondazione d’Arco di Mantova…   Continua >>>

Alessandro Ciola, allevatore caprino, è redattore delle riviste “L’agricoltore trentino”, organo di Confagricoltura del Trentino, e “La trota trentina”, organo di ASTRO, Associazione troticoltori.

La zona della laguna di Orbetello è uno dei principali poli produttivi della spigola a livello nazionale, e da sempre si distingue per le quantità prodotte e per la qualità di tale produzione… Continua >>>

Lapo Nannucci ha conseguito la laurea magistrale in Scienze e Tecnologie agrarie Vecchio Ordinamento presso la Facoltà di Agraria di Firenze. Abilitato all’esercizio della libera professione di Dottore Agronomo, svolge attualmente attività di borsista per il settore acquacoltura – ARSIA Toscana.