Il terreno naturale è, solitamente, coperto da piante spontanee erbacee, arbustive o arboree: è, pertanto, necessario praticare appositi interventi (es. dissodamento, spietramento) per rendere il terreno idoneo a ricevere le colture agrarie. Così ottenuto il terreno, esso va, quindi, sottoposto a determinati lavori preparatori (es. l’aratura), di tipo autunnale, primaverile ed estivo... Continua >>>
Alessandro M. Basso, Dottore di ricerca interfacoltà Agraria-Giurisprudenza in “uomo-ambiente”, giornalista pubblicista, geometra abilitato, responsabile sezione cultura “uomo-ambiente” della Associazione dei Dottori in Scienze Agrarie e Forestali della provincia di Foggia