…ma attenzione agli orti domestici.

Santa Lucia di Piave (TV), 10 dicembre 2016

“I principi attivi contenuti nei fitofarmaci a uso agricolo non aumentano l’esposizione al rischio di patologie tumorali: i dati del Servizio Epidemiologico Regionale dimostrano che l’ULSS 7 ha mortalità per tumore inferiore alla media veneta. Inoltre, una recente ricerca condotta dalla stessa ULSS nell’area Prosecco Docg ha constatato la diminuzione dell’Etilentiourea urinaria (prodotto dalla degradazione epatica dei ditiocarbammati utilizzati come antifungini in viticoltura) negli abitanti in zone agricole (indagine 2014 rispetto al 2012); una riduzione dovuta al maggior rispetto dei Regolamenti comunali adottati nell’area del Prosecco da parte degli agricoltori e ad una maggiore attenzione all’utilizzo degli antifungini negli orti domestici”. Questo l’annuncio confortante di Giovanni Moro, direttore SPISAL dell’UlSS 7 che ha esposto stamane, nel contesto della Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave, l’ultima ricerca sanitaria condotta sulla popolazione residente nell’area vocata a Prosecco Docg. “Una ricerca che avevamo sottoposto alla trasmissione Report qualche tempo fa, ma che purtroppo non è stata riportata nel servizio – ha sottolineato Moro – ciononostante siamo a ribadire, anche attraverso questa occasione ufficiale, che i servizi sanitari locali hanno sotto controllo la situazione e che, a differenza di altre zone ad alta vocazione agricola, il territorio trevigiano ha affrontato il problema e sta adottando soluzioni concrete. Tra queste, il divieto dell’utilizzo del Mancozeb nei Comuni della DOCG, che hanno consentito un abbattimento dell’utilizzo del fitofarmaco del 40 per cento in due anni”.

Asolo Prosecco Superiore DOCG

“La Fiera Internazionale dell’Agricoltura di Santa Lucia di Piave è intervenuta a gamba tesa sul tema dei fitofarmaci, inserendo nel programma convegnistico – ha spiegato il presidente Domenico Dal Bo – un convegno interamente focalizzato sugli ultimi dati in materia, sulle strategie di controllo della situazione e sulle sfide future”.

“Dopo quattro anni di lavoro – ha spiegato Moro – abbiamo concluso una ricerca approfondita che ci ha consentito di testare le singole famiglie residenti a meno di 30 metri dai vigneti, analizzando sia gli adulti che i bambini presenti in quest’area di competenza dell’Ulss7”.

La ricerca ha sancito che il miglioramento è dovuto a una maggiore attenzione nell’utilizzo dei prodotti, facilitato e reso possibile dal Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale adottato nei Comuni della Docg; inoltre, il regolamento ha vietato l’utilizzo del Mancozeb anche negli orti famigliari che, come ha spiegato Moro “sono stati rilevati come elemento “ad alto rischio”, soprattutto per i bambini spesso a contatto diretto con il terreno di casa”. Nel corso del 2017 continueranno i controlli sugli atomizzatori, sui residui di fitofarmaci nei vini e sulla presenza di diserbanti nelle acque sotterranee, ricerca già avviata negli ultimi mesi che verrà intensificata nei prossimi anni.

Al convegno sono intervenuti, oltre al direttore SPISAL Giovanni Moro e al presidente dell’ente fieristico Domenico Dal Bo’, il coordinatore nella stesura del Regolamento Intercomunale di Polizia Rurale nei Comuni della DOCG Benedetto De Pizzol, il responsabile area tecnica del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg Filippo Taglietti e Domenico Prisa, ricercatore universitario in materia di biologico.

“Per un problema complesso non esistono soluzioni semplici – ha raccontato Moro – ma possiamo assicurare che quest’area si sta dotando di provvedimenti validi ed efficaci al fine di garantire un’agricoltura sostenibile e un controllo dell’impatto delle coltivazioni sull’ambiente”.

Vigneti Prosecco
Vigneti Prosecco DOCG – Foto perlagewines.com

10/12/2016
Fonte: Fiere Santa Lucia di Piave – Press

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