Il tirocinio, svolto dal 15 aprile al 15 maggio 2015, ha avuto come meta, per la terza volta, la realtà zootecnica del Mugello, in particolare i comuni di Borgo San Lorenzo, Galliano, Scarperia e San Piero a Sieve (FI). L’esperienza è stata fatta presso le aziende Zootecniche Co-Mi, Valdastra, Ranch Ricavo, Marchi, Cooperativa “E. Sereni”. Gli alunni coinvolti provengono dalle classi IV sez. A, B, C e V sez. C e D dell’indirizzo agraria dell’ISIS “De Sanctis/ D’Agostino” di Avellino… Continua >>>

Giuseppe Accomando, laureato in Scienze agrarie presso l’Università Federico II di Napoli, è docente di zootecnica presso l’Istituto Tecnico Agrario “F. De Sanctis” di Avellino.

Certificazione apicoltura

L’attività apistica, di sicuro bene interpreta i principi dell’agricoltura biologica, a causa della indiscutibile valenza ambientale che la caratterizza. Sono ben note le funzioni svolte ai fini dell’impollinazione, sia per le aree naturali che per i sistemi produttivi, oltre che la validità come indicatore dello stato di benessere ambientale dell’area. La base normativa dell’attività apistica con metodo biologico è individuata nel Reg. (CE) N. 889/2008 e nel DM 18354 del 27/11/2009… Continua >>>

Donato Ferrucci, Dottore agronomo libero professionista, riveste attualmente l’incarico di Responsabile di Bioagricert Lazio e di Cultore della materia presso la cattedra di Gestione e Comunicazione d’Impresa” – Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università degli Studi della Tuscia.

Incendi boschivi

Attualmente il fuoco costituisce la minaccia più seria per il patrimonio boschivo italiano, anche considerati i cambiamenti climatici in atto, con circa 9200 incendi all’anno ed una media di 100.000 ettari di territorio danneggiati o distrutti, di cui circa la metà di aree boscate (Palmieri, 2012). L’aspetto distruttivo degli incendi boschivi provoca, anche indirettamente, danni di natura economica, ecologica e sociale, oltreché, nel lungo periodo, il pericolo di innesco di processi di degradazione del già di per se fragile ecosistema forestale… Continua >>>

Luca Poli, diplomato all’Istituto tecnico agrario, ha conseguito la laurea triennale in Scienze forestali ed ambientali e la laurea magistrale in Scienze e tecnologie dei sistemi forestali presso l’Università degli Studi di Firenze.

Quando si pensa al tartufo, la mente dei più corre al tartufo bianco d’Alba piemontese o al tartufo nero umbro; nella peggiore delle ipotesi ci fermiamo ai gelati, trasposizioni dolci delle due principali tipologie di tartufo. Ironia a parte, ben pochi sanno che anche il territorio lucano vanta la presenza di una particolare specie di tartufo piuttosto pregiata: il Bianchetto (Tuber borchii Vittad.). Notizia, questa, che noi Lucani, nella maggior parte dei casi, ignoriamo… Continua >>>

Domenico Laviola, Dottore Agronomo libero professionista. Esplica la propria attività di consulenza nell’ambito della gestione ed amministrazione di aziende agricole, nella gestione del territorio.