L’acquacoltura è una tecnica di produzione di organismi acquatici, essenzialmente pesci, crostacei, molluschi e anche alghe, in ambienti definiti, confinati e controllati dall’allevatore. A seconda del tipo di allevamento, questi habitat vengono denominati: peschiere, vivai, valli da pesca oppure stagni. Il termine acquacoltura, si contrappone in genere alla pesca, tecnica nella quale l’uomo si limita a prelevare dagli stock naturali i prodotti di cui necessita… Continua >>>


Mauro Bertuzzi, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie presso la Facoltà di Agraria di Milano, è Presidente del collegio provinciale di Milano e Lodi degli Agrotecnici e Agrotecnici Laureati.

Da quando i primi allarmi hanno dimostrato la capacità dell’agricoltura moderna di provocare alterazioni significative degli equilibri ambientali, nell’universo dei produttori agricoli si sono manifestati due atteggiamenti diversi per impiegare le risorse agrarie evitando di compromettere gli equilibri della biosfera: il primo ha suggerito un impegno ulteriore della scienza per la ricerca, il secondo ha immaginato un’agricoltura che rigettasse il contributo della chimica… Continua >>>


Antonio Saltini, giornalista e docente di Storia dell’ Agricoltura alla Facoltà di Agraria all’Università di Milano. Nel corso della sua attività come giornalista ha collaborato a diversi periodici ed ha diretto la rivista mensile di agricoltura Genio Rurale ed è stato vicedirettore del settimanale Terra e Vita. E’ autore della monumentale opera “Storia delle Scienze Agrarie” in 7 volumi.

Il fiore è la struttura esclusiva delle piante angiosperme (dette anche piante con fiore), contenente gli organi riproduttivi. Costituito da foglie modificate, il fiore è considerato un germoglio apicale, sorretto da un fusto detto asse fiorale o ricettacolo. Il fiore è costituito da numerose parti specializzate, che nelle piante più evolute sono disposte in anelli concentrici (verticilli), mentre in quelle più primitive presentano una conformazione a spirale… Continua >>>


Domenico Ciminelli, laureato in Scienze e Tecnologie agrarie, è laureando in Viticoltura ed Enologia presso l’Università degli Studi della Basilicata.

Il Pastore Italiano è un cane tutto italiano, nuovo di nome, perché battezzato negli anni novanta, ma di antiche origini; infatti il ceppo base si perde nella notte dei tempi. I “Toccatori” sono alla base di questa Razza, parliamo di quei cani di taglia media, aspetto lupoide, colore nero, tendenzialmente con le orecchie erette, che lavoravano il bestiame, in abbinamento al Mastino Abruzzese, che invece li difendeva dall’attacco dei predatori… Continua >>>


Piero Accettella – Fan Club del Cane da Pastore Italiano