di Giuseppe Acella

Noci (Ba) 25/9/2011, si è conclusa la tre giorni dedicata ai morelli delle Murge ed ai loro cugini asini di Martina Franca, appuntamento impedibile per allevatori, utilizzatori ed appassionati di queste razze. Durante i tre giorni di questa manifestazione, i visitatori hanno potuto ammirare uno spaccato dell’intera produzione equina della Murgia, infatti, qui a Noci confluiscono soggetti di tutte le età. Vengono presentati, valutati e premiati cavalli Murgesi di sei, diciotto e trenta mesi maschi e femmine, oltre che a stalloni e fattrici adulti. Inoltre, vengono valutate ed iscritte, nella sezione fattrici del Libro Genealogico di razza, le puledre di trenta mesi, che così potranno iniziare la loro carriera di riproduttrici in selezione.

Primi classificati maschi e femmine 30 mesi e 18 mesi

Accanto a questi momenti di carattere tecnico-allevatoriale, come ogni anno, si sono svolti numerosi spettacoli ed eventi culturali, a partire dalla sera di Venerdì 23, con la proiezione del video “La Terra dei Borbone” realizzato dall’associazione foggiana Daunia Due Sicilie. Alla proiezione è seguita una tavola rotonda intitolata “La caduta degli Dei”. Gli interventi in seno alla tavola rotonda, da parte di Giuseppe Quartucci (Associazione Daunia Due Sicilie), prof. Vincenzo Labanca (autore di numerosi saggi sul brigantaggio), Giuseppe Acella (collaboratore del portale www.agraria.org), Francesco Gentile (presidente Associazione Regionale del Cavallo Murgese), e Giuseppe Cappelli (Comitato Tecnico Associazione Regionale del Cavallo Murgese), hanno trattato dell’impatto dell’unificazione nazionale sulle produzioni zootecniche del mezzogiorno d’Italia.

Gli stalloni

La mattina di Sabato 24 ha visto protagoniste le scolaresche, che hanno potuto assistere alla presentazione dei soggetti delle varie categorie in concorso, alla forgiatura dei ferri ed alla ferratura di un cavallo, nonché, ad una lezione sugli asini ed alla mostra di attacchi classici, che ha visto sfilare numerose carrozze e due splendidi Traini, quali rappresentanti della tradizione regionale.

Elegante attacco a pariglia con il driver Michele Caroli
Elegante attacco a pariglia formato da due rari esemplari di mantello Roano su Morello (Grigio Ferro Cavezza di Moro). I due cavalli attaccati sono Zesar (Otello di San Paolo x Malandrina) e lo stallone selezionato Benur di Marinosci (Uber di Giannini di Sopra x Nava)

La seconda metà della giornata di Sabato, e la giornata conclusiva di Domenica 25, sono state scandite dai numerosi spettacoli equestri. Accanto ai binomi delle locali scuole di equitazione c’è stata, anche, l’esibizione del Tameni Team. Questi eccellenti cavalieri provenienti dalla Lombaridia, capeggiati da Alessandro Tameni, si stanno affermando in Italia sempre più come leader nelle competizioni di Alta Scuola Spagnola sbaragliano, con cavalli murgesi, l’agguerrita concorrenza dei cavalli iberici.
Da segnalare la presentazione del nuovo sito dell’Associazione Regionale del Cavallo Murgese, realizzato a cura di Checco Curci. Il sito presenta l’importante novità del servizio di consultazione automatica del registro stalloni, con cui è possibile reperire tutte le informazioni utili riguardanti i riproduttori registrati, dalla fondazione della razza del Cavallo Murgese ad oggi.

Giuseppe Acella è un grande appassionato di cavalli e asini.

 

Atlante delle razze autoctone

Atlante delle razze autoctone
Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia
Daniele Bigi, Alessio Zanon – Edagricole – novembre 2008

Questo libro si propone di contribuire a diffondere ed accrescere la consapevolezza del ruolo insostituibile svolto dall’allevamento delle razze autoctone in Italia nel mantenimento della biodiversità agraria, degli equilibri ecologici, delle tradizioni, delle economie di nicchia basate sui prodotti tipici da esse derivati.
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