di Giuseppe Acella


Martina Franca (Ta), 2,3,4,5 Dicembre 2010 – Anche quest’anno, la ridente capitale della Valle d’Itria ha ospitato il “Mercato Concorso del Cavallo Murgese e dell’Asino di Martina Franca”, giunto alla sua 55^ edizione, organizzato dall’Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Murgese e dell’Asino di Martina Franca.
Come ogni anno, il fulcro della manifestazione è stata l’approvazione dei giovani stalloni, sia cavallini che asinini, oltre che delle giovani fattrici, che dalla prossima stagione di monta potranno essere impiegati per la riproduzione in purezza. Molto apprezzato, dal pubblico dei visitatori, è stato anche il “Campionato Nazionale Stalloni di Razza Murgese” che premia il miglior stallone adulto dell’anno.
Gli operatori del settore e gli appassionati che hanno visitato la manifestazione, nel nuovo Foro Boario di Martina Franca, hanno potuto ammirare ben 95 giovani stalloni, di razza Murgese, candidati a diventare riproduttori selezionati, oltre che numerose giovani fattrici. Di questi 95 splendidi esemplari ben 52 sono stati ritenuti idonei avendo ricevuto valutazioni dagli 80 punti in su, vero record visto che solo un paio di anni fa il numero dei nuovi stalloni non superava i 20 soggetti per annata. La graduatoria finale del concorso riservato ai giovani stalloni di 30 mesi ha visto nelle prime tre posizioni:


BARONE – Famiglia paterna “C” Araldo delle Murge
(da Trullo e Pistoia) del Sig. Francesco Pizzarelli di Mottola (Ta)


BUONO – Famiglia paterna “A” Nerone
(da Unveronapolitano e Quasivà) del Sig. Antonio Turnone di Martina Franca (Ta)


BORIS DI VALLENZA – Famiglia paterna “C” Araldo delle Murge
(da Umberto II e Nicetta) del Sig. Giovanni Vittorio Rescia di Cavallino (Le) proveniente
dall’allevamento della Sig.ra Pasquina Netti di Crispiano (Ta)


Dopo anni di piazzamenti di puledri delle famiglie paterne “A” (Nerone) e “B” (Granduca da Martina) questa volta a trionfare sono stati i puledri della famiglia “C” (Araldo delle Murge), discendenti di Everest (da Tiziano e Lucilla), piazzatisi 1° e 3° con al 2° posto uno dei primi prodotti della pluripremiata progenie di Paisiello (da Brennero e Fantasilandia).


Nella categoria 30 mesi dell’Asino di Martina Franca sono stati presentati solo 6 soggetti, numero dimezzato rispetto all’edizione 2009, oscillazione che spesso si è già verificata in passato e da attribuire al ristretto numero di allevatori di asini. La classifica si presenta pressoché identica a quella della scorsa edizione in quanto ai primi due posti si sono piazzati due figli dello stallone Nervino (da Urlo ed Ebalia) così come al terzo posto un figlio di Pan (da Lepanto ed Abulia) a parimerito con un figlio di Uccio dei Monti (da Pirro e Perlanera), tutti i quattro soggetti approvati sono della famiglia paterna del capostipite “Colosseo”. La classifica è quindi risultata la seguente:


Benny – Famiglia paterna Colosseo
(da Nervino e Scilla) del Sig. Leonardo Mansueto di Mottola (Ta)


Bartolo – Famiglia paterna Colosseo
(da Nervino e Palomba) del Sig. Giovanni De Marinis di Noci (Ba)


3° a pari merito
Brontolone – Famiglia paterna Colosseo
(da Pan e Qualità) del Sig. Giovanni Gentile di Mottola (Ta)
Buono – Famiglia paterna Colosseo
(da Uccio dei Monti e Dama) del Sig. Andrea Novembre di Mottola (Ta)


L’allevamento dell’asino è sempre più caratterizzato dalla produzione del latte che grazie alle sue proprietà è sempre più richiesto da consumatori affetti da intolleranze alimentari o per la cosmesi. Proprio per dimostrare quanta cura viene messa nel trattamento di questo preziosissimo prodotto, è stata più volte nell’arco dei quattro giorni della manifestazione svolta una dimostrazione di mungitura a cura del Sig. Masi di Masseria Badessa di Alberobello (Ba).


Mungitura meccanica razza Martina Franca
Mungitura meccanica di un’asina selezionata di razza Martina Franca


Il Campionato Nazionale Stalloni di Razza Murgese è stato uno degli appuntamenti che più hanno entusiasmato i visitatori. Vedere quasi tutti i migliori stalloni della razza sfilare nel ring, belli ed imperiosi, dopo aver percorso, placidi e tranquilli, i corridoi che conducevano ai box, circondati dalla folla, fa un certo effetto. Hanno così dato prova di essere docili o grintosi a seconda di quello che gli si chiede di fare. Nella finale hanno sfilato tre fantastici riproduttori:


Strauss di San Paolo – Famiglia paterna “B” Granduca da Martina
(da Nume ed Elvira) del Dr. Francesco Basile di Martina Franca (Ta)


Sabrino da Martina – Famiglia paterna “B” Granduca da Martina
(da Uggiano ed Egloga) del Sig. Giuseppe Simeone di Martina Franca (Ta)


Unveronapolitano – Famiglia paterna “A” Nerone
(da Paisiello ed Allodola) del Sig. Antonio Turnone di Martina Franca (Ta)


Finale del Campionato Nazionale Stalloni di Razza Murgese
Finale del Campionato Nazionale Stalloni di Razza Murgese 2010
(da sinistra gli stalloni finalisti: Sabrino da Martina, Unveronapolitano, Straus di San Paolo)


La vittoria è andata ad Unveronapolitano, stallone di sei anni, che proprio in questa edizione ha visto esordire la sua produzione che si è già mostrata di alto livello facendo immaginare per questo riproduttore una carriera ricalcante quella del suo illustre padre. Gli altri due soggetti si sono classificati secondi a pari-merito.


Vincitore: unveronapolitano
Unveronapolitano


Una costante nella storia del Cavallo Murgese è costituita dall’impegno dell’Istituto Regionale per Incremento Ippicco della Puglia (IRIIP, già Deposito Stalloni) di Foggia. Come di consueto in occasione del Mercato Concorso ha provveduto ad acquistare otto giovani stalloni. La commissione, formata dal dott. Solazzo (dirigente dell’IRIIP), sig. Iliceto, sig. Pane, dott. Schito e dal dott. Maggi, ha scelto i seguenti stalloni:


Cavallo Murgese


Barone (da Trullo e Pistoia) – Famiglia paterna “C” Araldo delle Murge
Boris (da Umberto II e Nicetta) – Famiglia paterna “C” Araldo delle Murge
Bingo (da Raggio e Farfalla) – Famiglia paterna “A” Nerone
Baldovino (da Salomone di San Paolo e Tiziana) Famiglia paterna “B” Granduca da Martina
Boliver (da Paisiello e Offerta) Famiglia paterna “A” Nerone
Boston (da Tridente e Giraffa) Famiglia paterna “B” Granduca da Martina
Bravo (da Unveronapolitano e Raggiunta) Famiglia paterna “A” Nerone


Asino di Martina Franca


Benny (da Nervino e Scilla) – Famiglia paterna Colosseo


Il cospicuo numero di visitatori che di anno in anno aumenta anche grazie all’arrivo di appassionati ed operatori del settore provenienti da tutte le parti d’Italia ed anche dall’estero stà trasformando il movimento che ruota intorno a queste due razze in un fenomeno culturale e turistico che sicuramente farà solo bene al loro allevamento ed al territorio in cui si pratica.
Tra tante note positive va comunque riportato che gli allevatori specie quelli più piccoli in questa fase di transizione dal Registro Anagrafico al Libro Genealogico denunciano un certo disorientamento dovuto anche dal cambiamento dei criteri ed i tempi di valutazione dei puledri.
L’appuntamento è per il prossimo anno sia a Martina Franca che a Noci e tutto l’anno presso gli allevamenti per ammirare splendidi asini e cavalli nella loro terra d’origine.


Martina Franca (Ta), Giuseppe Acella, per Rivistadiagraria.org


Giuseppe Acella, grande appassionato di cavalli e asini, è responsabile delle attività della Sede Regionale della Puglia dell’Associazione “Asini si nasce… e io lo nakkui”.


 






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Atlante delle razze autoctone
Bovini, equini, ovicaprini, suini allevati in Italia
Daniele Bigi, Alessio Zanon – Edagricole – novembre 2008


Questo libro si propone di contribuire a diffondere ed accrescere la consapevolezza del ruolo insostituibile svolto dall’allevamento delle razze autoctone in Italia nel mantenimento della biodiversità agraria, degli equilibri ecologici, delle tradizioni, delle economie di nicchia basate sui prodotti tipici da esse derivati.
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