di Roberta Matis

Consigli utili per chi si sta preparando ad adottare un gattino: di cosa necessita, come comportasi al suo arrivo…

Gattina Siberiana
Gattina Siberiana (foto www.gattosiberiano.eu)

La ricerca del cucciolo

E’ importante verificare personalmente dove e come vengono allevati i cuccioli, qual è il carattere del gattino che si vuole adottare e quali abitudini ha.

Vaccinazione
Il micino nei primi mesi di vita assume gli anticorpi tramite il latte materno poi verrà svezzato ed inizierà a crearsi un sistema immunitario da solo.  Per il suo benessere all’età di due mesi deve essere vaccinato: la vaccinazione trivalente protegge il gatto da malattie di tipo virale (herpes e gastroenterite virale) e respiratorie. Deve poi essere fatto un richiamo dopo venti giorni e un richiamo ogni anno.  Diffidare sempre da chi cede il gattino prima dei tre mesi e senza vaccinazione perché tale comportamento può causare il sorgere delle malattie suddette che in un cucciolo potrebbero anche diventare molto pericolose.

Socializzazione
Mamma gatta insegna molte cose ai propri cuccioli, osservandola i piccoli imparano a lavarsi, ad usare la cassettina igienica a giocare senza “affondare” troppo le unghie e ad avere un carattere socievole e non timoroso nei confronti delle persone. Se si separa il gattino troppo presto dalla madre e dai fratellini tale ciclo di apprendimento viene interrotto e questo influirà negativamente sul carattere del gatto.

Come ambientarlo

Senza la propria mamma e fratellini il cucciolo potrebbe sentirsi disorientato, si sentirà come “rapito” e portato via dall’ambiente in cui lui è vissuto fino a quel momento; bisogna avere pazienza e dopo aver fatto vedere al gattino dove si trovano cibo, acqua e sabbietta lasciare che osservi con calma la casa, una stanza alla volta. Questa fase di ambientazione per il cucciolo potrebbe protrarsi anche per alcuni giorni.

La prima norma, che è la più importante, è quella di tenere le ciotole per cibo e acqua in una stanza diversa da quella dove avete intenzione di mettere la cassetta igienica con la sabbietta per il gatto; questo perché l’igiene è molto importante e lo diventa maggiormente con cuccioli in giovane età.

Accortezze

Si consiglia di informarsi sulle abitudini alimentari date precedentemente al gattino ma senza preoccuparsi se i primi giorni mangia poco, si deve ancora abituare alla nuova casa e a voi con cui inizialmente avrà poca confidenza.

I gatti sono molto curiosi e quando sono piccoli ancora di più perché è il momento in cui iniziano ad esplorare il mondo che li circonda quindi prestate molta attenzione agli oggetti troppo piccoli che possono rischiare di essere ingeriti o a cordini dove il cucciolo giocando potrebbe impigliarsi. Si comportano esattamente come i bambini, sono molto curiosi e devono esplorare tutto. Sono animali molto intelligenti per cui volontariamente non si lanciano dalla finestra però distratti da qualche uccello potrebbero decidere di fare un  balzo fuori, molta prudenza quindi; per essere più sicuri se si abita ai piani alti potrebbe essere utile una rete alle finestre.

Se non è l’unico cucciolo in casa

Se in casa abita già un gatto prima di “farli conoscere” aspettate che il gattino appena arrivato sia tranquillo e abbia preso visione della nuova casa, sicuramente si soffieranno ma è il loro modo di comunicare. 
Nel caso i cui il gatto già presente in casa è un cucciolo socializzeranno molto velocemente, se fosse un gatto adulto ci vorrà più tempo in quanto sentirà il bisogno di difendere il proprio  territorio, istinto che nei gatti ancora giovani è poco sentito.
Se si dimostrano particolarmente agitati teneteli in stanze separate e abituarli gradualmente l’uno all’odore dell’altro scambiandoli cassette igieniche, coperte o gli oggetti con cui giocano. Non bisogna preoccuparsi, dopo pochi giorni inizieranno a giocare insieme divertendosi.

Di cosa necessita il gattino

La cassetta
Il cucciolo sia per istinto sia perché impara da mamma gatta è in grado di usare la cassetta igienica fin da piccolo. Bisogna lasciarla sempre pulita per non rischiare che la trovi sgradevole e cerchi altri posti da usare in sostituzione.

La gabbietta
Il trasportino è indispensabile per il portare con noi il gatto durante i nostri spostamenti.
Si  può scegliere fra  diversi modelli, quelli in stoffa, quelli in plastica chiusi con delle fessure laterali e quelle in metallo che permettono al gatto di vedere ciò che succede all’esterno.
Se il gatto è particolarmente timoroso è preferibile il modello chiuso così si sentirà più riparato, se invece è particolarmente pesante (come i gatti di razza Siberiana) è meglio scegliere quelli in ferro che sono più resistenti. 

I giochi
Quelli preferiti da tutti i gatti sono il topolino rivestito di materiale non sintetico e la pallina dietro alla quale si divertono a correre. Se si vuole rendere il gioco più interessante è possibile spruzzarlo con un liquido a base di valeriana che è un forte eccitante per i gatti.
Per allenare i riflessi del cucciolo è utile utilizzare cordini o bacchette con piume fissate sulla punta.

Il tiragraffi
Il tiragraffi è un tronco su cui viene avvolta una corda di liuta che permette al gatto di accorciarsi le unghie o di arrampicarsi.  Può essere di varie altezze e con vari accessori come cilindri, ripiani, amache, topolini finti … In alternativa è possibile usare un vero tronco di albero anche se deve essere prima pulito e debitamente trattato.

Tiragraffi per il cucciolo
Tiragraffi, gioco, tronco per il tuo cucciolo (foto www.gattosiberiano.eu)

Il micino e la casa

Il gatto se ben educato fin da giovane non creerà nessun problema alla casa,  bisogna però riprenderlo se si vede che sale sul tavolo, che gioca con le tende o se fa qualcosa che non ci fa piacere; senza però incuterli timore!

Alcuni consigli utili:

Gatto Siberiano delle Foreste
Gatto Siberiano delle Foreste (foto www.gattosiberiano.eu)

Il divano in microfibra
E’ simile al velluto, essendo un tessuto molto compatto e liscio il gatto non trova piacere ad affondare le unghie e lo lascerà stare; può aiutare anche un tiragraffi posizionato nelle vicinanze di divano e poltrone.

La vetrinetta
Se non si vuole rischiare che oggetti e soprammobili si rompano al passaggio del gatto l’utilizzo di una vetrinetta chiusa ci tranquillizzerà.

La camera da letto
Se non si vuole che il gatto salga sul letto insegnateli ad andare a dormire su di una sedia o mettetegli una cesta nelle vicinanze.

In cucina
Il gattino non deve prendere l’abitudine di salire sul top della cucina o sul tavolo quindi solo quando vedete che lo fa sgridatelo con voce ferma e decisa ma non aggressiva; vedrete che dopo qualche volta lo capirà e non lo farà più.
Prestate attenzione in particolare quando si avvicina ai fuochi o alle pentole calde perché in quel caso potrebbe rischiare di bruciarsi.

Dott.ssa Matis Roberta
LAUREA quinquennale IN INFORMATICA conseguita nell’anno 2002/03 presso l’Universit・degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro” di Alessandria. Titolo della tesi “Tecniche basate su grafi per l’analisi di intrusioni in sistemi informatici”.
Attualmente collabora con l’ufficio SAST e controllo di gestione sul territorio dell’ASL20 di Alessandria.
Cura il sito
www.gattosiberiano.eu

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